Cambiamo le abitudini non utili.

Ecco un video dove Debora ci da alcuni consigli utili per abbandonare qualcosa che… vogliamo lasciare all’anno vecchio, e non portare con noi nell’imminente 2013 (giusto un assaggino).

Buona visione!

Namastè!

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I buoni propositi…

Non ci credo che l’idea di farne qualcuno con il nuovo anno non ti abbia neppure sfiorato! Certo, magari poi hai pensato bene che, visti i risultati passati, sia decisamente più sano non farne proprio. Ma allo stesso tempo sai bene che qualcosa andrebbe davvero modificato. Sono d’accordo con te, so bene quanta fatica possa costare decidere di modificare una nostra radicata e malsana abitudine, qualunque essa sia (fumare, mangiare male, sedentarietà, mangiarsi le unghie… e chi più ne ha, più ne metta). Non ho sicuramente la bacchetta magica per poterti aiutare a cambiare in pochi secondi, però, posso raccontarti come faccio e ho fatto io.

Innanzi tutto non scelgo mai di fare grandi RIVOLUZIONI in quello che vorrei, ma piccoli, piccolissimi e quasi impercettibili passi quotidiani. Talmente piccoli che non vengono quasi percepiti dalla mente, perché il vero e grande scoglio è solo quello: la nostra mente con le sue connessioni neuronali acquisite in anni e anni di ripetizioni.

Mettiamo il caso che tu voglia diventare una persona più attiva fisicamente, praticare con regolarità uno sport o ancora muoverti maggiormente per attivare il tuo corpo. Ma mettiamo anche il caso che tu sia, ora come ora, esattamente nella posizione opposta: ami il tuo divano e passare il tempo libero davanti al suo schermo oppure giocando con il PC. Ecco, questo è il punto di partenza. Sia quel che sia, non giudicarti, e prendine semplicemente atto. E’ da lì che potrai partire per migliorarti, e (aspetto positivo) di margine di miglioramento ce n’è sicuramente molto!

Se decidi (come forse hai già tentato di fare in passato) che “da lunedì” andrai a correre ogni sera, dopo il lavoro, sai bene quanto durerà il tuo proposito: all’incirca 72 ore… o poco più. Se invece cominci a introdurre, quotidianamente delle piccole varianti per renderti maggiormente attivo (recarti al lavoro a piedi di buon passo, scendere dall’autobus due fermate prima e proseguire a piedi, portare tu fuori il cane la sera e via di questo passo… ) senza pretendere da te impegni stratosferici (diciamo pure che all’inizio potrà trattarsi anche solo di DIECI minuti di impegno, non di più.. datti tempo!), vedrai che la tua mente NON cercherà di ribellarsi a questo cambiamento.

Dopo un paio di settimane o poco più di questo nuovo stile, potrai aumentare il “tiro” aggiungendo altri 5 minuti circa. Oppure potresti decidere di iscriverti a qualche corso di ballo (tango, danza del ventre, latinoamericano… ) o anche a qualche nuova disciplina sportiva (pilates, kikboxing, ecc. …) solo una volta alla settimana, ascolta cosa ti suggerisce il tuo corpo. Fai piccoli piccoli passi, in modo che il passaggio dal divano alla pista da corsa sia davvero un lento e fluido scivolare.

Fai prima diventare abitudine il fatto di muoverti un pochino, e solo dopo affina questo modo di muoverti e fallo diventare una lenta attività. Datti tempo, tutto il tempo che necessiti. Non aggredire il tuo vecchio stile di vita (è stato accanto a te per così tanto tempo) ma fallo “deviare” lentamente verso il tuo obiettivo.

Potresti anche aiutarti con qualche audio motivazionale (io li adoro!!!) come quelli pubblicati dalla mitica Debora Conti (qui puoi conoscere meglio chi è):

Audio di Walking

Come questo qui sopra: metabolismo in walking che ti aiuterebbe a “tenere il passo” e a migliorare il tuo desiderio di attività fisica (oltre che a capire meglio perché è bene fare attività fisica).

Oppure, se il tuo obiettivo non è fare attività fisica ma raggiungere altro potresti sempre farti aiutare dal suo audio PNL e autostima, che certamente ha un effetto energizzante (l’ho testato su me stessa) sulla tua mente.

Oppure puoi scegliere qualche altro audio motivante tra quelli che sono ora in offerta sul suo sito (solo fino al 6 gennaio, però!) giusti giusti per cominciare l’anno nuovo con una spinta in più!

Namastè!

L’effetto dei pensieri e parole sull’Acqua.

Non ho idea se hai mai sentito parlare di Masaru Emoto e dei suoi cristalli stupendi. In questo video potrai vedere come alcune parole (dette, pensate o anche solo scritte) agiscono sulle molecole dell’acqua…  e poi ti ricordo che il nostro corpo è fatto per il 70% da questo materiale, vedi tu…

Namastè!

Il Cerchio della Vita 2013.

E’ da un po’ che desideravo prendere parte a uno di questi incontri, e sono credo due anni che in modo o nell’altro me lo lascio “scappare”, ma questa volta, ho agito per tempo e oggi mi sono iscritta all’incontro del 22-24 marzo 2013 a Modena! In realtà avevo parlato proprio il giorno prima di conoscere la data dell’evento con una mia carissima amica di Modena su quando riuscivamo a vederci, e… zacchete, il giorno successivo a questo mio desiderio, ecco che mi arriva un invito per questo evento. Che il solito “caso” ci abbia messo lo zampino?

Cerchio della Vita 2013Il progetto chiamato “IL CERCHIO DELLA VITA: MOLTE VOCI, UNA CANZONE” è arrivato alla sua terza edizione (le altre si sono svolte a Trieste: marzo 2010 e ottobre 2011) la prima a Modena, presso il Forum Guido Monzani (qui il programma completo) – Via Aristotele 33, dal 22 al 24 marzo 2013 (per tutte le informazioni necessarie vai qui).
Il suo scopo è preciso: mettere in connessione tra loro rappresentanti di antiche tradizioni e filosofie con relatori di fama mondiale che abbiano in comune l’intento di porre l’attenzione su ciò che ci unisce come Umanità, ila fine di rispondere alla domanda che fa da sottotitolo a questo evento: “Dove possiamo andare tutti assieme, con la coscienza che siamo un Unità chiamata Umanità, mettendo in coerenza i nostri cuori e le nostre menti in un intento comune di armonia e pace?”
Dalla risposta che sapremo darci, vedremo il mondo che lasceremo ai nostri figli. Crediamo che sempre di più questo sia un argomento di attualità e a cui dobbiamo prestare attenzione.
Saranno presenti Lynne McTaggart, Howard Martin e Roger Nelson, responsabili dei tre progetti più importanti al mondo sullo studio dell’intenzione di massa e sull’effetto di quest’ultima sull’ambiente. Per la prima volta saranno presenti assieme e per la prima volta al mondo si farà un esperimento e uno studio con il pubblico presente in sala e collegato via web.
Saranno presenti:
Ervin Laszlo candidato 2 volte al Premio Nobel per la Pace; pianista, filosofo, umanista, ricercatore di fama internazionale, fondatore del Club di Budapest, associazione culturale che opera in tutto il mondo per il risveglio di una nuova consapevolezza umana e planetaria.
Masaru Emoto conosciutissimo scienziato dell’acqua, con le immagini del suo elegante e spettacolare lavoro sulla memoria dell’acqua.
Bob Randall, uomo straordinario, custode riconosciuto della  tradizione aborigena, rappresentante ufficiale della cultura e dei diritti del popolo aborigeno australiano.
Maka’ala Yates, medico, vincitore del premio per l’eccellenza nella Medicina Hawaiana nel 2006, membro del Consiglio Internazionale dei 28 nonni, uno dei massimi esponenti della cultura hawaiana.
Sobonfu Somè, una delle voci più importanti della spiritualità Africana, conferenziera internazionale, custode dei riti e delle tradizioni del suo popolo.
Angaangaq sciamano e uomo di medicina. Angaangaq parla in congressi e convegni su temi inerenti l’ambiente, il cambiamento del clima ed i problemi degli indigeni. Il suo impegno per l’armonia interculturale è largamente riconosciuto e lo ha portato in cinque continenti e in più di cinquanta Paesi del mondo.
Io ci sarò, e tu?
Namastè!

… grazie, ti amo!

Le tecniche che ci possono aiutare a stare meglio, anche molto facili e semplici da apprendere, sono parecchie. Una di queste, entrata nella mia vita alcuni anni fa (non tantissimi) è sicuramente Ho’oponopono, una tecnica di guarigione Hawaiana, su cui in molti mi hanno sentito raccontare! Non è difficile apprenderne le basi, anzi, ma forse il difficile (e quindi il vero punto da scavare e studiare) è credere che davvero funzioni!

Ma io non ti chiedo neppure di farlo!!! Non è affatto necessario che tu ci creda… prova!

Joe Vitale e Dr. Ihaleakala Hew LenNon so dirti (e credo che nessuno riesca davvero a saperlo, neppure l’uomo che ha aiutato la sua diffusione, il Dr. Ihaleakala Hew Len qui nella foto con Joe Vitale, coautori di “Zero Limits“) perché funzioni, ma davvero lo fa!

E anche gli amici che hanno iniziato a usarla, senza chiedersi troppi <<come mai>>, ma credendo nel risultato (non è forse quello che conta davvero!!??) hanno ottenuto risultati sorprendenti.

Esistono vari libri e DVD in commercio per apprendere il “come fare” (qui puoi trovare alcuni testi e filmati) ma poi la costanza nell’utilizzare questo sapere, dovrà sempre essere una cosa che nasce da te, dal tuo profondo e dal tuo desiderio di vedere modificate le cose in modo armonioso e amorevole.

Mi dispiace,

Ti prego perdonami,

Grazie,

Ti amo!

questa è la mia sequenza (ma tu puoi scegliere quella che meglio risuona con il tuo animo) che oramai parte in automatico quando i sentimenti e le sensazioni che vivo non sono come le vorrei. A furia di ripetere questi quattro concetti, il mio inconscio li ha appresi e resi praticamente meccanici, nel senso di cui sopra (partono subito nella mia mente, come un loop, nel momento in cui ne necessito).

Basta ripeterli, continuare a ripeterli, e ripeterli ancora affinché i “miracoli” avvengano!

Namastè!