Se non lo vuoi, perchè ci pensi?

Oramai lo sai, ne parlano in tantissimi e sempre più persone diventano consapevoli di cosa è possibile fare e ottenere, ma per molti c’è ancora un po’ di confusione su alcuni aspetti. Pare infatti che sia molto più semplice porre la propria attenzione su quanto non desideriamo, piuttosto che il contrario… Lo hai mai notato!? Quando qualcuno ti chiede: “Ma cosa vuoi veramente?” riesci a rispondere in modo sicuro, oppure pensi subito a tutto quello che NON VUOI!?

Eppure dovresti saperlo! Se continui a concentrarti su tutto quello che NON vuoi (avere-sentire-essere ecc.) non fai altro che perpetuare la focalizzazione sugli aspetti che dici di voler allontanare mentre, a causa (…o grazie, dipende dai punti di vista) della LOA (Law of Attraction) li attiri a te come una grossa calamita!

Madre TeresaMaria Teresa di Calcutta (un grandissimo esempio per tutti e che sicuramente conosceva questo concetto) era solita ripetere che non avrebbe mai partecipato ad alcuna marcia contro la guerra, ma se ne fosse stata organizzata una per la pace, lei sarebbe stata in prima fila! Ti fa pensare?

Ecco, proprio questo intendo! Per “combattere” e allontanare dalla tua esistenza tutto quello che NON vuoi, devi semplicemente focalizzare la tua totale attenzione (emozioni e sensazioni comprese) su quello che davvero vuoi e desideri, scordandoti tutto il resto! E’ semplice, semplicissimo, ma molti preferiscono continuare ad avere la vita che hanno, lamentandosi di quanto questa sia carente in… e giù un lunghissimo elenco di cose che vorrebbero! Se davvero le vuoi, cambia e pensa SOLO a quello che davvero sogni e desideri!

I tuoi pensieri creeranno la tua futura vita!

Namastè!

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Regredendo…

Nel settembre 2006 ho fatto delle esperienze davvero molto particolari: alcune regressioni ipnotiche nelle mie vite passate. Il metodo usato era quello del Dott. Brian Weiss (che ringrazio per gli splendidi libri scritti) e la dott.sa che mi ha seguita, aveva studiato direttamente con lui. Oggi mi sono tornate in mente (sarà merito della Luna in Cancro? Yes!) e sono andate a ricercarle tra le pagine di un mio vecchissimo blog (purtroppo non più attivo, causa chiusura di Splinder). Per non “perderle più” le riposto qui. C’è davvero troppa magia in queste parole!

Prima regressione…

Sono un ragazzino (maschio) di circa 15 anni, credo di essere povero, ma non poverissimo. Ho ai piedi delle scarpe in cuoio, una via di mezzo tra dei sandali e dei mocassini. Sto camminando su una strada di terra in mezzo a verdi colline. Il clima e l’ambiente sono molto belli. Mi accorgo che tengo per mano una bambina più piccola di me. Non la vedo, ma SO che si tratta di mia sorella. Mi chiede di prenderla in braccio. Lo faccio ma mi pesa e sento del dolore alla spalla destra (a cui ho avuto dolori per anni!). Arrivo al mio villaggio. Le case sono bianche con delle decorazione dritte, fatte in legno. Non so perchè ma penso subito alla Svizzera. Entro in quella che so essere la mia casa. Vedo solo una donna molto anziana, vicino a una cucina a legna, che mescola qualcosa in una grande pentola. Non ho idea di chi possa essere, ma so essermi amica. Forse si tratta di mia nonna?

Vado avanti nel tempo. Sono un uomo adulto. Credo di lavorare con il legno (o forse con il ferro, non è molto chiara questa cosa) e grazie al mio lavoro conosco tutti, in paese. Esco per la strada durante una giornata di mercato. Molti mi saluto sorridenti. Percepisco nei miei confronti molto amore e molta benevolenza. Mi chiamo Gianni (lo scopro dai saluti che ricevo). Ad un certo punto tutta la scena viene sconvolta da un’orda di banditi/barbari che distruggono le varie bancarelle e gettano a terra molta gente. Anche me! Cado sulla spalla destra (che in quei giorni mi faceva più male di sempre).

Proseguo nella mia esistenza e arrivo a un evento particolarmente importante: mia figlia sta per sposarsi, ma io non voglio andare al suo matrimonio, perchè so che l’uomo che ha scelto non è adatto a lei. Non mi piace! E alla fin fine, nonostante le suppliche di mia moglie, non ci vado. Vivrò sempre con questo rimorso!

Al termine dei miei giorni mi vedo in un letto, circondato da mia moglie e da altre figure che so essere persone che mi amano. Tutti sono attorno a me e soffrono per la mia morte, che è oramai vicina. Io non sento dolore. Ho solo il grandissimo rimpianto di non essere voluto andare al matrimonio della mia adorata figlia.

Lascio il mio corpo e lo vedo dall’alto, come se mi trovassi attaccato al soffitto. Non sento dolore, non sento paura. Mi dispiace vedere le persone che stanno soffrendo per me. Vorrei avvertirle che io sto bene.

I maestri mi fanno il regalo di una piramide in cristallo.

Vite Passate

Seconda regressione…

Entro in una stanza il cui pavimento è ricoperto da stuoie di bambù. Vedo sulla destra una sorta di braciere dove dell’incenso si sta consumando e crea giochi di luce con il fumo che sale. L’odore è penetrante ma non fastidioso. Mi guardo i piedi e li vedo infilati in un paio di classiche ciabattine cinesi. Ho un bellissimo vestito, è un abito da gheisa. Capisco che sono nella mia casa. Con me c’è anche il mio compagno, mio marito (e in lui riconosco Andrea). E’ seduto a un tavolino basso e sta preparando/servendo il tè. Non ci parliamo, solo i nostri sguardi si cercano e si accarezzano. C’è pace, silenzio e armonia. Mi sento al sicuro e amata. So che abbiamo cinque figli, ma in quel momento non sono lì con noi. Quell’attimo è solo nostro.

Poi tutto muta e la nostra casa è invasa da alcuni soldati che prelevano mio marito e lo portano via. Ho la certezza che non lo uccideranno, ma purtroppo, so anche che non lo rivedrò mai più. E così è stato.

Passo la mia esistenza lavorando (sono una tessitrice e trascorro molto tempo al telaio) sempre circondata dall’amore dei miei figli. Fino alla fine dei miei giorni, dove abbandono il mio corpo proprio mentre sto compiendo un lavoro al telaio. Tutto con estrema naturalezza. Nessun dolore, solo tanta malinconia per quest’uomo che mi è stato “strappato”!

I maestri mi regalano “solo” delle parole: “Sappi che sei stata e che sarai sempre molto amata! Comunque!”. Con questa consapevolezza me ne torno all’oggi, e a quello che sto vivendo…

Il mio angelo mi è sempre accanto. Vivida la sua presenza e il suo amore!

Namastè!

La Vision Board.

Hai mai sentito parlare di Vision Board o “tavola della visione”? Nel film The Secret viene accennato questo concetto che, seppur semplice, è molto potente per farci focalizzare meglio sui nostri desideri. Una tavola della visione è una rappresentazione visiva di quello che desideriamo ottenere nella nostra vita o in un ambito della stessa. Deve essere costruita in modo da rimandare, immediatamente, all’obiettivo che desideriamo, con una semplice occhiata! Questo è utilissimo alla nostra mente, perché da parecchi studi effettuati è ormai chiaro come il nostro cervello reagisca alle immagini: se può vedere (con gli occhi fisici o quelli interiori) qualcosa, è molto facile che riesca a raggiungerlo! E’ simile alla pratica della visualizzazione, aiutata da immagini fisiche!

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Credo si tratti davvero di una pratica semplice, ma allo stesso potentissima e che possa essere applicata a qualsiasi ambito della nostra esistenza. Puoi fare una tavola della visione “globale” per tutto quello che desideri nella tua esistenza, oppure ne puoi creare una a tema, magari su un preciso obiettivo di lavoro, oppure di forma fisica, che vorresti raggiungere. Non ci sono limiti, gli unici sono quelli che tu stesso ti poni!

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Il tutto potrebbe essere suddiviso in 4 passaggi fondamentali:

1) seleziona l’oggetto della tua tavola della visione. Per iniziare ti consiglio di concentrarti su un unico settore della tua vita, magari ispirandoti a qualcosa tra: salute fisica ed emotiva, carriera, vocazione, relazioni familiari, relazione sentimentale, creatività, cammino spirituale, casa, ecc. ecc.. Non metterti limiti, e non preoccuparti di “esagerare” nella tua visione, perché, ricordalo sempre, l’Universo è un luogo ricchissimo di abbondanza! Ricorda anche che stai facendo qualcosa per te stesso, quindi divertiti e rendi tutto qualcosa di strettamente personale, non lo dovrai mostrare agli altri (quindi nessuno potrà criticarlo) né avere la loro approvazione.

2) prepara il materiale. Avrai bisogno di oggetti fisici per creare la tua tavola. Procurati quindi un tabellone o una tela per dipingere oppure un grande pezzo di cartone (…o qualsiasi altro supporto tu ritenga più adatto a tale scopo) di qualsiasi forma e/o dimensione. La scelta deve essere sempre e solo tua! Dovrai poi avere a portata di mano delle forbici, del nastro adesivo e/o della colla (se invece preferisci lavorare in digitale, potrai fare tutto direttamente al PC).

3) analizza a fondo il tuo desiderio. Prenditi un po’ di tempo per analizzare bene anche tutti i concetti correlati al tuo desiderio, fai chiarezza sui vari particolari e cerca di capire anche tutto quello che accadrà al momento del suo ottenimento. Per esempio: se vuoi trovare il partner della tua vita, chiarisciti bene le idee su come dev’essere (fisicamente, spiritualmente, emotivamente) ma anche su cosa farete assieme, come cambierà la tua vita e come vi tratterete l’un l’altro. E’ importante essere chiari e precisi, e soprattutto, nel momento in cui realizzerai la tua tavola, percepire i sentimenti che provi dinnanzi a certe immagini/scritte, perché tanto più sarai chiaro in questo, maggiore sarà la potenza della Legge di Attrazione!

4) trova le immagini e le parole. E’ arrivato il momento di trovare le immagini e le parole che rappresentano il suo sogno. Potrai usare riviste, foto oppure potrai cercarle in rete e stamparle. Le immagini e le parole che sceglierai dovranno davvero emozionarti e “parlare” al tuo cuore. Dovrai sentire qualcosa dentro, quando le osservi, altrimenti non fanno al caso tuo. Non pensarci troppo, sfoglia le pagine dei cataloghi/riviste e quando trovi qualcosa che ti piace, e che ha a che vedere con la tua nuova Vision Board, allora prendila. Ricordati che devi divertiti mentre lo fai! Non deve essere un lavoro “perfetto”, ma deve essere PERFETTO per TE! Quindi trova il tuo modo di agire, e vai avanti.

5) riunisci tutto quanto. Puoi decidere di incollare tutto man mano, quando lo trovi, oppure potresti aspettare di avere abbastanza materiale prima di cominciare a incollarlo. Va bene qualsiasi cosa tu scelga di fare, non preoccupartene. L’unica cosa che conta, alla fine, è che guardando la tua Tavola della Visione, tu senta una grande soddisfazione dentro te stesso, nel poter vedere rappresentati in modo chiaro e brillante, i tuoi meravigliosi sogni!

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Appena terminato, mettici sopra la data e aggiungi anche il tuo nome, dopodiché appendila in un luogo dove potrai vederla il più spesso possibile, quotidianamente. Se vuoi tenere il tutto privato, magari puoi appenderla nell’anta interna di un armadio, o sul retro di una porta. Decidi tu dove deve essere posizionata! Puoi anche scattare una foto, e tenerla sul cellulare dove potrai guardarla tutte le volte che lo desideri! Quel che importa è che tu possa osservarla spesso, ammirarle e percepire i sentimenti di benessere e felicità che ti trasmette.

Ricordati inoltre che questo è un processo in divenire. Potrai aggiungervi immagini o altro in qualsiasi momento, lungo il cammino, senza nessunissimo problema. Vedrai che con il passare del tempo ti renderai conto che sarai sempre più vicino al raggiungimento del tuo sogno, o addirittura lo avrai già ottenuto! La LOA è potente, oramai dovresti saperlo!

Io ho “evoluto” questo concetto della Vision Board, creando un album della visione. Su ognuna delle sue pagine, dedicate a uno specifico risultato, ho incollato foto/parole e disegnato quanto voglio ottenere, in modo da poterlo avere a portata di mano, ma anche di potervi raccogliere tutti i miei sogni, senza preoccuparmene di dove poterli appendere. Tu decidi come operare e poi agisci. La tua fantasia ti sarà di grande aiuto, ci posso scommettere, se le permetterai di esprimersi!

(la immagini che trovi qui, sono state raccolte nel Web solo a titolo esemplificativo, traine spunto, ma crea la tua!!!)

Namastè!

Per la LOA, la chiarezza è indispensabile!

Una delle primissime cose che è indispensabile fare, prima ancora di manifestare i tuoi sogni e desideri, è sicuramente quella di fare chiarezza su quello che davvero vuoi.

Sai che vuoiPer alcuni questo punto può essere difficile e anche frustrante, ma se non l’affronti subito non ti sarà mai possibile ottenere qualcosa, proprio perchè quel “qualcosa” sarà sempre un punto indefinito nel tuo furuto, un punto che non sarai mai destinato a raggiungere!

All’opposto poi, ti riuscirà invece molto facile dire (e anche con naturale chiarezza) quello che non vuoi avere! Chissà perché? Siamo sempre talmente concentrati su tutto quello che non vogliamo… che poi lo facciamo entrare nella nostra esistenza, con tanto di tappeto rosso! Ne hai preso coscienza? Come ti sto ripetendo da qualche tempo (e non sono l’unica) la LOA (Law of Attraction) non ti farà mai ottenere quello che sogni/desideri, ma quello su cui sei maggiormente concentrato con tutti i tuoi sensi e su cui investi la tua totale energia!

Al fine di arrivare all’azione vera e propria (quella che davvero conta per poter cambiare) esistono molti metodi per aiutarti, utili a trovare quello che davvero vuoi ottenere. Il più semplice, opinione personale, è quello di fare una lista (scritta, che ha maggior forza!) delle cinquanta cose che ti vengono subito in mente come risposta quando ti chiedi: “Cosa vorrei tanto avere in questo preciso istante?“. Il giorno dopo, fai la stessa cosa e rispondendo alla stessa domanda, includi soltanto 45 risposte, e così via a scalare finchè di risposte non ne saranno rimaste solo e soltanto TRE!

Ecco, quelle sono le cose importanti che davvero vuoi ottenere e raggiungere in questo preciso momento! Ed è proprio su quelle che dovrai focalizzarti, con visualizzazioni e pensieri, oltre che emozioni e azioni! Più facile a farsi che a dirsi, te l’assicuro! Buon lavoro!

Namastè!