L’uomo che piantava gli alberi.

Ogni tanto mi capita di imbattermi in veri gioielli, navigando nella rete, e questo è proprio uno di quelli.

Tratto da un racconto allegorico di Jean Giorno, scrittore francese di origine italiane, pubblicato nel 1953, il video che ti presento qui sotto, narra la storia di un pastore (un vero Angelo) Elzéard Bouffier che, con grande impegno quotidiano, riuscì a far ricrescere gli alberi in una vallata ormai arida ai piedi della Alpi, vicino alla Provenza, durante i primi anni del XX secolo.

“S’era ritirato nella solitudine dove trovava piacere a vivere lentamente, con le pecore e il cane. Aveva pensato che quel paese sarebbe morto per mancanza d’alberi”

La storia pare oscillare tra realtà e finzione, avvolta in una specie di alone di mistero, e racconta di un tema molto caro allo scrittore, ossia il rapporto tra l’uomo e la natura e di come la felicità nasca proprio dalle piccole cose, tutti protagonisti della maggior parte degli scritti di Giono.

Frédéric Back nel 1987 adattò questo racconto e creò un cortometraggio con il quale vinse moltissimi premi, tra cui il Premio Oscar per il miglior cortometraggio di animazione!

Prenditi 30 minuti per sprofondare nella magia di questo racconto, sono certa che non te ne pentirai!

Namastè!

Un Angelo tra i capelli

Quando un libro mi ha “chiamata” non ho mai desistito dall’acquistarlo, anzi, e vi ho sempre trovato dentro parole a me utili in quel momento! Così non poteva che essere anche per le pagine di Lorna Byrne, autrice di due testi che mi hanno letteralmente rapita. Li ho avuti e letti nel giro di pochissime ore, era impossibile staccarsene.

Lorna è una donna nata e cresciuta nella campagna irlandese, dove vive ancora assieme ai suoi quattro figli. Fin dalla sua più tenera età vede e parla con gli Angeli, che l’hanno affianca e aiutata in molti difficili momenti della sua esistenza, della quale le avevano già parlato parecchi anni prima.

Angelo tra i capelliNel suo primo libro “Un Angelo tra i capelli“, scritto grazie al sostegno degli stessi Angeli, dopo la morte dell’amato marito Joe, Lorna ha aperto completamente il suo cuore, nonostante la grande paura iniziale, raccontando a tutto il mondo la sua speciale esperienza. Il libro è dedicato a tutte le persone che conoscono la sofferenza e hanno bisogno di conforto, ma anche a chi vuole sentire, e non solo con le orecchie, come nella vita non siamo mai lasciati soli ad affrontare nessuna delle esperienze che ci troviamo a vivere, grazie agli Angeli Custodi, ma non solo!

Scala per il cieloNel secondo “Una scala per il cielo” ci racconta la sua “risalita” alla vita dopo la morte del marito, e ci insegna come dai momenti più difficili e pesanti la speranza possa sempre rinascere verso una gioia ritrovata. E’ un libro che mi ha molto emozionata, e in certi punti, davvero commossa, e anch’esso regala conforto e speranza, com’è giusto che sia. Così recita la quarta di copertina: “Gli angeli ci assomigliano più di quanto non crediamo: talvolta hanno sembianze umane e indossano abiti eleganti, sanno divertirsi, sorridono spesso. E sono sempre con noi. Un invito alla fede e alla speranza da chi, fin dall’infanzia, possiede il dono straordinario di parlare con quelle presenze luminose che ci avvolgono e sostengono in ogni momento della nostra vita.

Il sito ufficiale di Lorna lo puoi trovare qui, dove (in inglese) potrai leggere molte cose utili e interessanti, anche la preghiera regalata dagli Angeli della Guarigione, che ti riporto:

‘Pour out, Thy Healing Angels,
Thy Heavenly Host upon me,
And upon those that I love,
Let me feel the beam of Thy
Healing Angels upon me,
The light of Your Healing Hands.
I will let Thy Healing begin,
Whatever way God grants it,
Amen.’

Se anche tu ami queste meravigliose creature che ci affiancano sempre e comunque (sia che noi le amiamo, sia che non non crediamo in loro) questi due testi potranno sicuramente esserti utili a comprendere sempre meglio il legame che è possibile avere con loro, e soprattutto ti rassicureranno su alcune normali paure.

Namastè!

La fortuna bussa? Sei pronto ad aprirle?

Quanto pensi di essere fortunato? E poi, in cosa consiste davvero essere fortunati? Chi può considerarsi tale? E a te cosa manca per poterlo fare?

Chissà se queste domande ti sono mai balzate in mente e se in qualche modo hai cercato di rispondere.

Esistono sicuramente persone che vincono continuamente di tutto e, guarda caso, sono invidiate da molti. Li definiamo come “nati con la camicia” (la conosci questa espressione, vero?). Ma cos’hanno di diverso da te, che fortunato credi proprio di non esserlo?

Se guardi a fondo e osservi bene c’è solo una piccola sostanziale differenza. Il loro modo di pensare e affrontare l’argomento. Loro, si reputano persone fortunate e credono davvero di esserlo! Nella loro esistenza qualsiasi cosa accada restano sempre ben focalizzati sul fatto che, comunque, sono persone baciate dalla Dea bendata e questo atteggiamento non fa altro che attivare sempre più la LOA attirando nella loro esistenza solo nuove conferme di tutto ciò! Ci credono e continuano a farlo, anche se qualche volta gli eventi esterni sembrano apparentemente smentirli! Ci credono comunque! Questa è la vera forza d’attrazione che permette alle persone di considerarsi tali!

Io, lo ammetto, faccio parte di questo gruppo! Ho scelto, a un certo punto della mia vita, di entrarci e lavoro (limando e perfezionando i miei pensieri giorno dopo giorno) su questa lunghezza d’onda. Le conferme esterne sono praticamente quotidiane e l’Universo mi invia regali stupendi, spessissimo! La mia totale attenzione è al 99% focalizzata su questi aspetti… ed ecco che le “porte si aprono” e i doni arrivano copiosi (e di cose materiali ne ho vinte parecchie, ve l’assicuro… ma non è solo di questo che parlo, è chiaro!)!

Quindi, cosa fare per cominciare a diventare “esseri fortunati“? Non tantissimo ma anche “molto” allo stesso tempo. Cambiare la propria focalizzazione, lasciando perdere qualsiasi pensiero di mancanza, pensando e vivendo solo con quelli di abbondanza e ricchezza! L’Universo è ricchissimo di tutto quello che stai aspettando e che davvero desideri, apriti alla possibilità di ottenerlo e vedrai cosa accade!

Ti faccio un piccolo esempio…

quadrifoglio

hai mai trovato un quadrifoglio (io ne ho raccolto una bella collezione… )???
Nooo? Ok, ora prova a recarti in un prato aspettandoti di trovarli e vedrai che… sarà proprio così! La fortuna è dalla tua parte… CREDICI! Poi, se lo vuoi, mi racconti com’è andata?

Namastè!