Meditation with Archangel Raphael.

Per avvicinarti ancora di più all’energia degli Angeli, ecco una meditazione effettuata da Doreen Virtue durante una conferenza a Montreal proprio affiancata dall’Arcangelo Raffaele.

Namastè!

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L’Arcangelo Raffaele.

Raffaele significa “colui che guarisce“, infatti questo è l’Arcangelo deputato alla guarigione dai disturbi fisici ma guida anche i guaritori (e potenziali tali) nel loro importante lavoro. Praticamente è l’Arcangelo da invocare se ti occupi di guarigioni, se sei un medico, un’infermiere, o anche se ti dedichi ad altre tipologie di cure, spirituali e/o energetiche!

Arcangelo RaffaeleSe abbiamo problemi con la salute (nostra o di un nostro caro) è sempre importante chiedergli aiuto perché ci guida e aiuta nella scelta della cura migliore, o ci fa incontrare il medico o il guaritore che al meglio saprà agire con le nostre problematiche. Questo Arcangelo aiuta sempre i guaritori, suggerendo loro le mosse giuste e le parole migliori da usare durante qualsiasi seduta.

Oltre a ciò viene anche considerato la guida e il protettore dei viaggiatori, quindi se stai per intraprendere un viaggio fisico di qualsiasi tipo ma anche uno spirituale, non esitare a chiedere il suo appoggio e sostegno.

Il colore della sua aurea è un bellissimo e luminoso verde smeraldo, che è appunto il colore della guarigione e anche dell’amore del chakra del cuore. Di conseguenza le pietre che gli sono più vicine, sono quelle di questo colore: lo smeraldo e la malachite.

Ti ricordo che gli Angeli e gli Arcangeli intervengono sempre e soltanto se chiedi il loro aiuto e puoi stare certo che, appena li avrai invocati, saranno lì accanto a te. Questo non significa che potrai vederli con i tuoi “occhi fisici” (anche se ovviamente potrebbe accadere!) ma che, anche se alla vista resteranno “oscuri”, loro si occuperanno di aiutarti in ogni modo relativamente a quanto hai richiesto. Ricorda inoltre che siamo tutti dotati di libero arbitrio, e questo ci permette, volendo, anche di NON chiedere mai l’aiuto degli Angeli, che, di conseguenza, non interferiranno mai con i tuoi supremi desideri (tranne in un unico caso: tu ti dovessi trovare in pericolo di vita prima del tempo!).

Quando farai l’invocazione a Raffaele ti potrebbe capitare di avere idee e pensieri inattesi, ispirazioni o percezioni di quale potrebbe essere la strada da percorrere per poter guarire. Fai quindi attenzione a tutti i segnali che ti possono arrivare e che, in sostanza, sono le risposte alle tue preghiere da parte dell’Arcangelo Raffaele.

Ricorda anche che per questi esseri di luce e amore, nessun compito può essere “troppo grande” ma neppure “troppo piccolo”. Tutto quello che chiedi, per il tuo massimo bene, è egualmente importante agli occhi degli Angeli, che ci amano con tutto la forza di Dio. In cambio ci chiedono solo di ringraziarli per l’aiuto ricevuto.

Namastè!

In compagnia degli Angeli…

Quando una giornata parte fin dal mattino con l’incontro del numero 444, come non potrebbe essere che si riveli una giornata fantastica?

444

Da quando lavoro intensamente (nel senso in modo molto più mirato e costante) con i miei amici Angeli, devo dire che le manifestazioni si sono notevolmente accelerate, facendomi rendere ancora più consapevole di quanto i miei pensieri siano fondamentali in tal senso. Pare davvero io sia dinnanzi a un immenso “Menù” da cui posso scegliere cosa e quanto voglio, ma sempre facendo grande attenzione a ciò su cui focalizzo il mio interesse. I pensieri diventano la mia vita, costantemente e ogni giorno con maggior forza. Questo è indubbiamente un lavoro stupendo, non posso negarlo!

quarzo rosaIeri, all’incontro con i miei Angeli custodi, ho avuto l’ennesima rivelazione su alcuni aspetti che mi appartengono. Uno dei miei due guardian Angel è circondato da un’aura colore rosa, e la pietra che lo caratterizza è il quarzo rosa. Quello che mi ha lasciata molto felicemente stupita, è che esiste una bellissima anima che da alcuni mesi usa questo termine nel rivolgersi a me, come se in qualche modo “vedesse e/o sapesse”! Sicuramente è vero che la nostra conoscenza va molto oltre e al di là dei sensi fisici, ma quando questo fatto mi viene posto davanti in modo così eloquente, resto sempre sorpresa, anche se in modo ovviamente piacevole.

In fin dei conti la vita mi sta dando tantissimo, e le soddisfazioni che provo, quotidianamente, sono innumerevoli. Ma è altrettanto vero che io ho deciso che deve essere così!

I contatti, grazie ai viaggi in Theta, diventano sempre più semplici e rapidi, e la mia esperienza cresce costantemente, proseguendo il viaggio che è cominciato molto, molto tempo fa! I sogni (quelli di questa notte sono stati eloquenti, ma c’è l’aiuto della Luna Piena in Sagittario) parlano una lingua a me conosciuta, e mi aiutano, anche loro, a comprendere e capire come proseguire. Le “coincidenze” aumentano la consapevolezza di essere al momento giusto, nel posto giusto. Che altro dovrei chiedere all’Universo?

Nulla, semplicemente gli rivolgo un immenso e sentito GRAZIE!

Namastè!

Yoga si, Yoga no…

Fin da quando ero una bambina sono sempre stata molto attratta dall’India e dalla sua cultura. Non so come mai. A casa mia nessuno lo era, quindi non vedevo nè respiravo un’atmosfera che poteva indirizzarmi in tal senso, eppure… Oggi credo che questo amore venga da un posto molto lontano nel passato, ma questa, è un’altra storia! 🙂

Il primo libro che ho acquistato sullo Yoga, all’età di 10 anni, è… vecchissimo! Le immagini sono stile anni ’60 e ora, guardandole, mi viene molto da sorridere, lo ammetto. Però è “consunto” a furia di sfogliarlo, leggerlo e sognarci sopra. Si, è da allora che “sogno” di andare in questa terra così “lontana” e a tutt’oggi non ho ancora realizzato questo sogno (… ma è solo “rimandato” nel tempo!).

Ho conosciuto tantissime persone che vivono lì, altrettante che sono in qualche modo legate a questa cultura. Assieme a una cara amica (grazie di cuore Thea), nonchè insegnante di Yoga, tempo fa avevamo creato un luogo stupendo e magico dove poter tenere conferenze, incontri e seguire corsi, anche su questa disciplina. Grazie a lei ho goduto di quanto lo Yoga ci può regalare: un’equlibrata unione tra corpo, mente e spirito, che come ben sappiamo è alla base del nostro ben-essere!

Giorni fa pensavo che in questo momento mi sarebbe utile riprendere a seguire una qualche attività fisica (soft) e tra le varie opzioni è, ovviamente, uscito il discorso Yoga. Ho ripreso in mano quel libro, ma credo sia ora di aggiornare la mia biblioteca. In giro si trava veramente di tutto, lo sappiamo bene, ma… tra i tanti c’è un testo che mi ha colpita davvero.

Libro-yoga-terapiaIl Grande Libro della YogaTerapia di Remo Rittiner (fondatore del Centro Ayur Yoga di Zurigo, assai competente in materia visto che tiene corsi professionali per insegnanti e terapeuti in Svizzera, Austria, Spagna, Germania e Thailandia. Nel 2004 è stato votato come presidente dell’associazione della Yogaterapia (IAYT) svizzera) e pensavo proprio di riprendere i miei esercizi con il suo aiuto. Non sono ancora riuscita a sfogliarlo da nessuna parte, ma quanto ho trovato nella sua descrizione mi pare assai promettente. Combinando lo yoga tradizionale con molte delle moderne conoscenze anatomiche, ha i seguenti obiettivi:

  • fornire i principi fondamentali per praticare efficacemente questa disciplina;
  • mostrare qual’è potenziale curativo della YogaTerapia;
  • illustrare chiaramente e dettagliatamente gli esercizi, che è,possibile eseguire da soli;
  • presentare tecniche di meditazione utili al benessere;
  • spiegare come utilizzare la saggezza dello yoga nella nostro quotidiano.

La prefazione è redatta da Ruediger Dahlke (autore, specialista e terapeuta che seguo da tantissimi anni e in cui ripongo fiducia totale) che parando dell’autore ci dice: “Remo Rittiner non solo insegna lo yoga, ma lo vive in ogni istante”.

Tu cosa ne pensi? Hai qualche suggerimento da potermi dare?

Namastè!

AGGIORNAMENTO del 12/06/13

E anche questo libro sta arrivando a casa mia, regalato dall’Universo che continuo a ringraziare di tutto cuore!

Il potere di guarigione degli Angeli.

Potere di guarigione degli angeliAvevo già acquistato lo scorso anno il meraviglioso libro Il Potere di Guarigione degli Angeli (e ne ho parlato proprio qui) di Isabelle von Fallois una donna eccezionale che, con l’aiuto degli Angeli è riuscita a superare un momento davvero Isabelle von Falloistremendo nella sua vita.

A 30 anni le era stata diagnosticata una rara forma di leucemia che pareva non lasciarle scampo, invece, dopo aver provato molte strade e cure (come in parte fanno tutti quelli che vogliono trovare una vera soluzione ai propri malesseri, compresa la sottoscritta), grazie all’aiuto degli Angeli è riuscita a guarire completamente e totalmente (la sua storia, davvero affascinante e in parte commovente, è raccontata nel libro “Gli angeli così vicini” che ho trovato emozionante in molte sue parti e che non posso che consigliarti, se vuoi conoscere meglio Isabelle e il suo percorso). Gli Angeli così vicini

Oggi la sua vita è cambiata totalmente. Era (ed è tutt’ora) una grandissima pianista, capace di emozionare e di ammaliare chi l’ascolta con le sue note, ma il suo vero scopo in questa vita è diventato quello di aiutare gli altri ad aprirsi al mondo angelico, missione che svolge con grande rispetto, gratitudine e gioia infinita.

Dev’essere proprio per questo che mi piace tanto!

Ebbene da pochissimo è uscita la parte mancante di quel testo “Il Potere di Meditare con gli Angeli” che è in pratica il suo “completamento” visto che include la registrazione di tutte le meditazioni da ascoltare per poter seguire il percorso dei 28 giorni (3 CD), oltre che la registrazione su DVD di un seminario assieme a lei e agli angeli svoltosi qualche tempo prima, qui in Italia. A seguire anche una piacevole intervista con Isabelle, per conoscere altre cose sul mondo degli Angeli.

Potere di Meditare con gli Angeli

Sono grata all’Universo per aver ancora una volta ascoltato la mia richiesta di aiuto con questa magica risposta. Adesso è tempo di agire, come gli stessi Angeli mi hanno suggerito prontamente, ora è il tempo per fare, in questo istante è il giusto tempo per cominciare a cambiare il resto della mia vita!

Esattamente come fa Isabelle alla fine di questo percorso, “ti auguro di cuore un magnifico inizio del viaggio verso te stesso e la realizzazione dei tuoi sogni. Puoi essere certo che i miei pensieri ti accompagneranno con affetto. Forse mi percepirai anche su altri piani, come è già capitato a molti altri miei “allievi”. Ti auguro di poter sempre sentire la benedizione e l’amore degli angeli“.

Nel 2015 seguirò il suo Angel Life Coach training, nel frattempo mi preparo a tale evento continuando il percorso con gli Angeli! GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE!

Namastè!

Ritrovare sé stessi… morendo. Possibile?

Pare perfino incredibile spesso che per riuscire a comprendere il nostro sé più intimo, arriviamo a toccare il limite massimo sopportabile (in questa nostra tipologia di vita qui sulla terra). Eppure accade sovente di sentire, leggere o vedere, storie di qualcuno che per riuscirci ha dovuto giungere a questo punto!

Io, lo ammetto, sono molto affascinata da questi racconti. Mi piace capire, leggendo (o ascoltando, oppure anche guardando), cosa ha spinto un essere spirituale come me, che sta vivendo quest’esperienza terrena (come reputo noi tutti stiamo facendo) ad arrivare al limite supremo prima di modificare il suo percorso, allineandolo a quella che era stata la sua scelta primordiale, eseguita ancor prima di apparire su questo pianeta.

Ho letto spesso di persone che, cambiando pensieri (Louise Hay [mia ispiratrice e mentore] prima su tutti), modificando alimentazione, imparando a sorridere se non addirittura a ridere di più, siano riusciti a debellare malattie apparentemente inguaribili, riguadagnando la propria salute, ma soprattutto riprendendo in mano la propria stessa vita. Probabilmente accade perché ho vissuto qualcosa di simile sulla mia stessa pelle (tre giorni di terapia intensiva per pre-coma nel 1996). Sicuramente i miei neuroni specchio vengono attivati da queste vicende, riconoscendo qualcosa che mi è molto famigliare. Si, deve essere così, non lo metto in dubbio, ma quello che soprattutto mi ammalia è scoprire, ogni volta di più, come solo “lasciando andare” quella che agli occhi di tutti appariva come la vita perfetta e desiderabile (ma in realtà era vissuta come una sorta di prigione), i protagonisti di questi eventi siano riusciti a cambiare in meglio la propria esistenza e a essere finalmente, totalmente, completamente felici per quello che facevano che allo stesso tempo gli ha permesso di poter guadagnare i soldi necessari a vivere, facendo esattamente quello che più amavano. Cosa ci può essere di meglio?

Morendo ho ritrovato me stessaDa poco è uscito un altro libro che mi sta incuriosendo non poco, e guarda caso tratta proprio di questo argomento: una donna di origine indiana, Anita Moorjani, nell’aprile 2002 si ammala “mortalmente” di cancro (linfoma di Hodgkin) fino ad arrivare allo stato di coma seguito dall’esperienza di pre-morte nel febbraio 2006, quando le vengono date non più di 36 ore di vita. Invece… riesce a superare tutto e ritorna a vivere, e lo fa in modo totale e completo, probabilmente molto più di quanto accadesse prima della malattia. Oggi per condividere questa meravigliosa esperienza (sappiamo bene come sovente, esperienze apparentemente negative siano poi foriere di eventi tutt’altro che tali… vero?) ha deciso di girare il mondo e raccontarla, ma ha anche messo tutto nero su bianco nel suo libro: “Morendo ho ritrovato me stessa” libro che ho invocato l’Universo (e gli Angeli e Arcangeli) di far giungere nelle mie mani, per potermici tuffare!

In un’intervista apparsa proprio sul suo sito, Anita tra le altre cose racconta come in tutta questa vicenda esistano anche aspetti piuttosto buffi, tipo le affermazioni che vengono fatte dalle persone quando la incontrano e capiscono chi è davvero: “Ah, ma allora tu sei l’Anita che è morta!” è quella più carina… nonché apparentemente un controsenso gioioso. Essere una persona che <<è morta ma che è viva>>, in realtà corrisponde al vero, perché dopo un’esperienza di questo tipo, non si può più essere le persone che si era “prima”, quindi in sostanza si ricomincia lo scorrere del tempo a partire da quel nuovo compleanno, come se si fosse improvvisamente diventati una persona differente.

Anche nel mio caso è stato così. Quest’anno ho compiuto, per il mio “secondo compleanno”, 17 anni, tempo durante il quale tutto è stato costantemente modificato, un po’ come accade alla rotta di un volo aereo transoceanico; pochi gradi di scostamento dalla rotta iniziale, creano chilometri di differenza nel luogo dell’arrivo. Ecco, dal 1996 a oggi, io ho vissuto e sto vivendo esattamente questo.

Namastè!

AGGIORNAMENTO del 22.05.2013: l’Universo (assieme agli Angeli e Arcangeli) ha esaudito la mia richiesta e questo libro arriverà prestissimo nelle mie mani, in regalo! Come non essere grata di questa ulteriore manifestazione? Impossibile e quindi posso solo dire GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE!

Namastè!

AGGIORNAMENTO del 19.07.2013: ho letto questo meraviglioso libro e sono rimasta entusiasta delle parole che sono entrate nel mio cuore e nella mia mente. Spero davvero di poter incontrare in questa vita Anita, anche solo per abbracciarla e inviarle il mio ringraziamento più sentito dal profondo del cuore. Davvero emozionante!

Namastè!