Evvaiiiii con gli smoothies, ovviamente green!

Bene, con oggi ho inaugurato il nuovo frullatore (ancora non è il mitico Vitamix, ma proprio ieri in un negozio bio che frequento l’ho visto e spero di poterlo avere al momento giusto… l’Universo e i miei angeli sono all’opera in tal senso) e soprattutto ho deciso di seguire per i prossimi 15 giorni una sorta di immersione più totale possibile in questo nuovo stile di vita. Il caldo che c’è ovviamente aiuta a cibarsi di frutta e verdura, quindi non vedo ostacoli di sorta… si va 🙂 !

Oggi ho fatto il mio primo (in assoluto il primo della mia vita) green-smoothie (seguendo le indicazioni di Victoria Boutenko) peccato che l’aggiunta di due cucchiai di mirtilli abbiano fatto deviare il suo colore dal verde iniziale al porpora… cmq era davvero green: un cespo di lattuga gentilina del “mio” orto, una pesca e mezza, acqua e due cucchiai abbondanti di mirtilli… questo è il risultato:

mio primo smoothie

e io ne sono fiera, perché si sono rivelati BUONISSIMI!!! Inoltre, davvero super sazianti, perché non sono neppure riuscita a finirli, di uno ne è rimasto un quarto abbondante! Domani proverò un’altra ricetta… e ora davvero intendo “scatenarmi” con le tante ricette che ho letto/trovato!!!

Prima ho fatto un “giro” in giardino a controllare cosa offre l’angolo orto in materia “green“: insalata, rucola, sedano, costa, barbabietole, prezzemolo… ho solo l’imbarazzo della scelta per poter decidere come agire grazie al libro di Victoria La rivoluzione degli smoothies (ne avevo già parlato qui, ricordi?) e anche a quello di Lucia Frullato e mangiato. Questa modalità alimentare nuova mi sta dando molta più energia di quanta non ricordassi da tempo… e sono partita da oggi (ok, è vero che da alcuni mesi la mia alimentazione è diventata praticamente vegana, con giornate totalmente raw…) però una cosa come quella di oggi, è stata rivoluzionaria: il sapore, la consistenza, la sensazione fresca, il senso di sazietà… insomma, ero davvero curiosa di cosa sarebbe accaduto, e avevo anche paura che la fame si sarebbe fatta sentire. Macchè! Ho cenato (con verdura fresca tagliata a pezzetti) quasi per “abitudine” più che per fame…

Se non ci hai mai pensato e magari vuoi provare qualcosa di nuovo, fresco e altamente salutare, oltre che saziante (e che puoi anche portare in spiaggia, dentro a un termos, così si manterrà fresco) non hai che da provare. In rete, oltre a vari libri free, è possibile assistere a tutorial davvero utili e interessanti. Magari nei prossimi giorni ne posto qualcuno.

Ricorda: se vuoi, puoi!

Namastè!

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Se fossi un dolce “raw” quale saresti?

In effetti non è la prima volta che cerco di deviare la mia alimentazione verso il crudismo (anni fa ho seguito per 3 mesi l’alimentazione proposta da Arnold Ehret nei suoi testi, con ottimi risultati, poi abbandonata – ma mai completamente – per “motivi sociali”), e anche se consciamente non lo faccio, spesso in questa stagione ho visto che la mia dieta vira in modo naturale verso il raw food. E’ più fresco, è più leggero, è più facile da preparare, più rapido e spesso mi invoglia molto di più.

Raw food

Quest’anno poi, dopo aver letto alcuni interessanti testi in tal senso (come “Mangiar crudo per viver sani“, “La cucina crudista“, “Frullato e mangiato“, “Curare il diabete il 21 giorni” …ma sono già in ordine nuovi testi da studiare) e dopo aver deciso di aggiungere gli green smoothies di Victoria Boutenko (… finalmente è arrivato il frullatore da 1000 watt e questo week end farò scorte di tutto il necessario per mettermi all’opera), la cosa è ancora più marcata.

Dolce e crudoOra sono ogni giorno più interessata a questo argomento e ogni nuovo testo che appare, mi sembra utile e interessante da consultare. A breve sarà disponibile “Dolce e Crudo” scritto da Lucia Giovannini, Laura Cuccato e Susanna Eduini (tre splendide donne che in un modo o nell’altro sono già entrate a far parte della mia esistenza e come sai, non credo alle coincidenze!!!)… quindi come faccio a non desiderarlo? Inoltre questo testo tratta, da quanto leggo nella scheda tecnica, di dolcetti davvero naturali e salutari: fatti con frutta e verdura, mantenendo inalterati i valori nutrizionali di queste ma aggiungendo piacere alla nostra vita.

Se entri nella pagina del libro che ho linkato è possibile scaricare una piccola anteprima (utile e carina, in cui puoi già trovare alcune ricettine semplice – e non – da provare subito) dove, grazie a un test veloce veloce, saprai subito che tipo di dolce ti caratterizza.

Ti chiedi cosa sono uscita io?

dolce ras

Profilo verde, ovviamente un dolce al cacao morbido, per sciogliermi nell’abbraccio delicato di questa crema morbidissima… Ho già l’acquolina in bocca… ora voglio conoscere il resto del testo. Attendo che arrivi tra le mie mani. Sarà l’ennesima magnifica scoperta.

Namastè!

“Perseguitata” dagli angeli!

Non so per te, ma ultimamente pare proprio che gli angeli vogliano essere costantemente presenti nella mia vita. Le cose *particolari* continuano ad accadere, praticamente in modo vorticoso, e io che sono al centro di questo turbinio, mi sento grata e felice di quello che percepisco/vedo/sono…

Nel mese di giugno mi sono accaduti alcuni episodi carini… ma prima non sono proprio riuscita a scriverne!

Angels'booksEro in un supermercato e tra le varie riviste avevo adocchiato due libriccini -gli unici, non c’erano altre copie- (li puoi vedere qui a fianco) che, guarda caso, parlavano di Angeli. Li ho messi nel carrello e, dopo aver completato la mia spesa, sono andata alla cassa. I libretti non avevano codice a barre, e non essendoci un prezzo applicato, per la cassiera è stato impossibile potermeli dare. Siccome li volevo, ho chiesto di tenermeli riservati, nell’attesa di conoscerne il prezzo, anche se scherzando avevo buttato là un “Saranno gratis!”.

La settimana dopo, quando sono tornata per avere notizie dei due libretti, la responsabile mi ha confermato che erano una specie di allegato a una rivista “abbandonato” da chi l’aveva acquistata, e per questo, adesso, erano GRATIS e tutti miei! Grazie angeli, grazie di cuore!

credito di 4,44 euroIl numero 444 continua ad apparire ovunque: targhe delle macchine, pagine, importi in euro, orari, chilometri (qui due esempi che ho immortalato)… e soprattutto lo fa nell’attimo 14:44esatto in cui ho bisogno di *loro*, i nostri cari amici angeli, e quindi di avere da loro consiglio, appoggio e amore incondizionato! Oltre a questo, la parola stessa (ANGELO) declinata nelle varie forme, arriva alle mie orecchie con una costanza che pare un programma! E’ bellissimo essere consapevole di tutto questo, ma ogni volta mi si allarga il cuore, e mi rendo conto di quanto, davvero, sono un’Anima Amata (esattamente come te)!!!

Ultimo esempio, per oggi…

Rientrando verso casa, dopo il lavoro, ho dovuto cambiare percorso (causa lavori in corso della mia solita via) e mente nelle mie orecchie risuonava (giro spesso con le cuffiette che mi inviano musica rilassante o qualche altro audio utile al benessere della mia anima) la meravigliosa meditazione guidata di Isabelle von Fallois (dura circa 45′, è davvero bellissima ed è gratuita; la puoi scaricare da qui, basta iscriversi al sito) e lei con la sua voce melodiosa mi stava dicendo “… angels are all around you…” ho alzato gli occhi e la testa e…

Angels Home

… ho sorriso per questa manifestazione immediata! Ancora GRAZIE per essere sempre attorno a me!

Con questo confermo che non ci posso assolutamente essere più dubbi. Gli angeli sono sempre attorno a noi. Ci amano, ci aiutano, ci sostengono, ci rassicurano… Noi dobbiamo solo chiedere il loro aiuto (abbiamo il libero arbitrio di farlo o meno), il resto, …arriva!

Namastè!

Mai sentito parlare degli “smoothies”?

Sono “fuggita” per qualche tempo in montagna (ecco il motivo del lungo silenzio), un po’ per avere un clima migliore (vista l’afa che dopo il lungo freddo ci ha travolti) un po’ perché in questo luogo di pace e serenità dove sono stata (e dove annualmente vado), riesco a focalizzare meglio i miei pensieri e le mie intenzioni. Ovviamente non ho ammesso nessun’altro se non il mio meraviglioso cocker. Mi sono concessa un po’ di relax dal solito tran-tran quotidiano, facendo lunghe passeggiate rilassanti e riposando (a ogni livello) il giusto. Allo stesso tempo, ho arricchito la mia essenza. Ho portato con me parecchi libri comprati negli ultimi tempi e che ancora non avevo neppure avuto tempo di sfogliare.

La rivoluzione degli SmoothiesUno su tutti è La rivoluzione degli smoothies di Victoria Boutenko, un libro scritto nel 2009 che finalmente è stato tradotto anche in italiano.

Victoria (qui per accedere al suo bellissimo sito, in inglese) è di origine russa e assieme alla sua famiglia si è trasferita negli Stati Uniti nel 1989 (invitata dal Denver Community College per dare lezioni sulla perestroika). Nel 1993, dopo solo 4 anni, a seguito delle “strane” malattie che hanno colpito lei e i suoi famigliari (aritmia ed edema lei stessa, ipertiroidismo e artrite reumatoide suo marito Igor, allergie e asma la figlia Valya e diabete Sergei; solo il figlio maggiore Stephan sfuggì a questo destino) decise di affrontare la situazione andando all’origine di questi problemi.

Arrivando in America erano rimasti stupiti dalla grande quantità di cibo disponibile (in Russia si cibavano dei pochi cereali, prodotti caseari e frutta), soprattutto gli alimenti preconfezionati erano comodi ed economici. Ma la farina bianca, lo zucchero raffinato, gli additivi artificiali e vari altri componenti dei cibi elaborati avevano creato gravi deficit e tossicità. Cercando e chiedendo, incontrò Elizabeth, forse l’unica crudista del Colorado, che la invitò a passare a un’alimentazione totalmente crudista (aveva sconfitto un carcinoma al colon di stadio quattro assumendo cibi crudi). A Victoria pareva tutto troppo semplicistico, ma dopo aver letto il libro imprestatole, decise che voleva almeno provare. La cosa non fu facile. Il 21 gennaio 1994 entrò in cucina e fece piazza pulita di ogni cosa, cibo (non c’era nessun alimento crudo!) e utensili vari. Gettò anche la macchina del caffè, il tostapane e l’impastatrice. Cosa fare del forno a microonde? In Russia era vietata la vendita (gli scienziati locali avevano riscontrato che arrecava parecchi danni…. e questo i ha fatta MOLTO pensare!!!!) e quindi solo dall’epoca in cui vivevano lì avevano potuto acquistarne uno. Lo distrusse, soprattutto pensando ai problemi che avevano i suoi figli.

Si recò quindi al locale supermercato a fare “nuovi acquisti” ma, come afferma lei stessa nel libro, all’epoca non conosceva molto sugli alimenti di cui si cibassero i crudisti, così acquistò praticamente soltanto frutta: banane, arance e mele. La sera, al rientro per cena la sua famiglia nel vedere cosa era accaduto e cosa era rimasto da mangiare, si arrabbiò molto e addirittura Sergei le urlò che preferiva fare insulina tutta la vita, piuttosto che seguire quella dieta da pazzi! Comunque, visto che non c’era altro, mangiarono solo frutta. La mattina dopo Valya disse di non aver tossito per tutta la notte. Sergei aveva la glicemia sempre alta, ma un po’ più bassa rispetto al suo solito. Igor e lei notarono di aver maggiore energia e di sentirsi finalmente più sollevati e positivi… ma quanta fame!!! Nonostante questo tutta la famiglia proseguì con questa nuova impostazione alimentare, notando parecchi miglioramenti, oltre all’aumento generale dell’energia.

Nel 2004 rendendosi conto che qualcosa non andava come avrebbe dovuto, Victoria eseguì nuove ricerche per approdare poi a una vera e propria rivoluzione. Scoprì come i cibi con foglie verdi (ricchissimi di clorofilla) non erano abbastanza presenti nella loro dieta. Ma assumerli costantemente appariva un vero problema. La soluzione arrivò con i frullati verdi, gli green smoothies appunto…

Nel libro troverai la sua storia, ma anche altre storie affascinanti, oltre a moltissime utili ricettine di come preparare frullati verdi appetitosi e salutari. Adesso voglio inserire questa modalità nella mia alimentazione (già tendente al vegano) perché credo non sia affatto un caso io abbai letto ora questo testo.

Ringrazio Victoria (che spero di poter incontrare un giorno) e l’Universo per questa nuova bellissima opportunità

Namastè!