Coincidenze? Pfui, non ci credo!

Non credo assolutamente alle coincidenze, per me non esistono né sono mai esistite.

Anche se potrebbe apparire difficile da accettare, nessuno di noi si è mai trovato nel posto sbagliato, nel momento corretto. Qualsiasi cosa accada nelle nostre vite è in qualche modo la risposta a quanto abbiamo chiesto o scelto, seppur talmente tanto tempo fa (… anche in altre epoche!) da non ricordarcene più, ma era pur sempre una nostra richiesta. Sono arrivata a questa “mia certezza” nel corso del tempo, osservando gli eventi accaduti nella mia esistenza, e trovandovi dentro un significato sempre molto più profondo, anche rispetto a quanto avevo seppur inconsciamente pensato.

Schermata 12-2457383 alle 20.12.59.pngDa alcuni giorni mi sono immersa nella lettura di un nuovo libro su questo argomento (“I segni e le coincidenze in amore” di Gian Marco Bragadin) che ovviamente non è arrivato a me per pura coincidenza, anzi! Era già successo almeno altre tre volte che, recatami alla mia solita libreria di fiducia, lo avevo presto in mano, lo avevo aperto e sfogliato, ma in quelle occasioni seppure interessata, non era scattata la scintilla. Quattro giorni fa, invece, qualcosa di diverso è accaduto e sono stata letteralmente chiamata dal libro… solo dopo ho capito perché!

L’ultimo libro pubblicato da Bragadin (ma ce n’è davvero una bella serie interessante da sfogliare e approfondire!) è entrato nella mia esistenza proprio nel momento perfetto per capire e interpretare meglio quanto mi è accaduto. Ora non posso raccontarti tutto quanto, ma sappi che dopo la lettura di queste pagine (soprattutto di eventi accaduti a molti altri lettori e da lui chiariti agli scriventi) alcune cose nebulose del mio passato (recente o remoto che sia) si sono disciolte e mi è apparsa chiara la loro reale portata. La sensazione che ne ho tratta è a dir poco meravigliosa, anche per il senso di leggerezza che mi ha regalato… e che mi auguro possa donare anche a te, se deciderai di incamminarti sulla strada della SegniAnalisi (leggendo il libro potrai capire meglio di cosa si tratta) come lo stesso Gian Marco ama definirla.

Capire il vero significato del Karma, che si apre e si chiude a seconda di quanto consapevolmente agiamo in un senso o nell’altro, è sorprendentemente rinvigorente, e visto il momento che stiamo vivendo, credo sia stato davvero utile ora… e non tempo fa!

Ribadisco, il caso NON esiste e ogni evento che attiriamo e attraversiamo ha un significato importante per noi; ma bisogna saperlo capire, interpretare e assimilare. Alle volte non è facile, ma se chiediamo aiuto (anche agli Angeli, perché no?!) le cose possono diventare più semplici, stanne certo.

Buona visione consapevole, cara Anima in Cammino.

Namastè!

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