Pulizie di Primavera.

Indubbiamente ci siamo già da un po’ di tempo, la Primavera è arrivata e tu sei riuscita/o a fare le famose pulizie? Ma… in questo momento non intendo quelle fisiche (anche se indubbiamente in questo periodo  un po’ di decluttering o spaceclearing generale non ci starebbe male, se non sai a cosa mi riferisco, prova a rileggere i miei vecchi post qui e qui) ma mi riferisco proprio a quelle interiori, quindi immateriali, tanto per capirci.

Marie Kondo che si occupa del tema, nei suoi libri (non la conosci? Secondo The Times è “riconosciuta come la regina dell’ordine, un baluardo nella guerra contro il caos. Con la sua filosofia del riordino Marie Kondo ci ha rivelato un nuovo modo di essere” puoi leggere qualche anteprima dei suoi libri su Il Giardino dei Libri) grazie alla sua saggezza orientale ci ricorda come, facendo pulizia nello spazio fisico che ci circonda, possiamo arrivare ad ottenere la pulizia mentale cui tanto ambiamo, alleggerendo il nostro stato psicofisico. Insomma, svuotare la casa dal “ciarpame” ci aiuta a svuotare la mente da tutti i pensieri inutili.

Quindi, a cosa mi sto riferendo? Ovviamente a tutto quello che quotidianamente intasa la nostra mente, tutti quei pensieri ridondanti, quelle miriadi di credenze ereditate da chissà chi e chissà quando, insomma a tutta quella “valanga interiore” di idee, pensieri, obblighi di cui sarebbe meglio disfarsi subito e che invece continuano a ronzare nella nostra testa. Che ne dici? Non sarebbe bello liberarsene al più presto e sentirsi leggeri e ariosi?

Accumulare pensieri inutili, esattamente come accade con l’accumulo degli oggetti inutili, appesantisce la nostra esistenza senza motivo. L’unica via per uscirne è quella di “dare aria” e liberarsene. Bene, ma… come procedere?

Inizia con questo semplice breve esercizio: prendi un foglio e segna tutto quello che ti passa per la mente in questo istante, dalla spazzatura che deve essere portata fuori, ai libri che devi rendere in biblioteca, dal sostituire il rotolo di carta igienica in bagno, al bonifico che devi fare per la rata della macchina, e avanti di questo passo. Scrivi tutto senza giudicare quello che stai riportando, lascia andare ogni forma di controllo e semplicemente riporta sulla carta quello che sta affiorando nella tua testa in questo momento. Più velocemente lo farai, più sarà vera e coerente questa stesura. Potesti anche usare una lavagna bianca, di quelle che possano essere cancellate, ma non è indispensabile, un foglio formato A4 andrà benissimo. Fallo per un paio di minuti, non occorre tu ci metta troppo tempo.

Osserva poi quanto hai scritto e valuta, voce per voce, la relativa importanza di quel pensiero. E’ davvero importante? E’ utile? Ha un senso? Serve a qualcosa? …non possiamo fare tutto, né essere ovunque allo stesso tempo, e nonostante il fantomatico “multitasking” di cui tanto sentiamo parlare, non è affatto possibile fare troppe cose contemporaneamente… soprattutto facendole bene. Cancella quindi (con una bella linea sopra) tutte quelle idee che effettivamente non ha senso continuino a ingombrare la tua mente. Quelle che resteranno scrivile nella tua agenda riportandole in un momento in cui sai che avrai il tempo e la possibilità di potertene occupare in modo accurato, e poi scordati di loro! Più semplice a dirsi che a farsi? Bè, intanto provaci e poi ne possiamo riparlare se lo vorrai.

Schermata 2018-04-10 alle 18.37.10Se desideri organizzarti al meglio (sia nella pulizia fisica sia in quella interiore) ti consiglio di usare un quaderno  dedicato oppure un’agenda che ti permetta di tener conto degli obiettivi e dei tuoi progressi. Io amo molto le agende mensili, quelle che mi aiutano ad avere sott’occhio tutta la situazione in un solo istante, come quella che vedi qui a fianco. Carina e super economica, oltre che ecologica e pratica, la puoi acquistare online qui.

Oltre a quanto sopra descritto, resto fermamente convinta che alcuni minuti di meditazione mattutina e altrettanti serali non potranno che aiutare il tuo benessere, fisico e mentale. E non occorre ritirarsi in un monastero per farlo, bastano davvero pochi minuti: la costanza di quei pochi minuti ti ripagherà enormemente per l’impegno che dovrai sostenere, ci puoi scommettere (qui ti ho già spiegato come).

Namastè!

 

 

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