Vuoi cambiare in meglio la tua vita? Cambia il modo in cui ti svegli!

Lo so, sembra una sciocchezza, una provocazione oppure uno scherzo, invece ti assicuro che questo semplice gesto può davvero essere l’inizio di una vita diversa, e soprattutto migliore!

Hai mai notato come quando sai che il giorno successivo accadrà qualcosa di magnifico, magico, bellissimo, atteso e a lungo desiderato, lo svegliati non ti pesi affatto e anzi, non vedi l’ora di saltare giù dal letto per poter vivere quell’esperienza? Prova a pensarci un attimo. Ipotizziamo che domani sia il giorno in cui inizierà la vacanza che hai tanto sognato e desiderato, e che da mesi stai programmando. Come ti sentirai nell’istante in cui la sveglia ti avviserà che è il momento di alzarsi e abbracciare questa nuova meravigliosa esperienza? Sarai svogliato e stanco (… come quando sai che devi andare al lavoro?) oppure… eccitato ed euforico all’idea di fare quello che sogni da così tanto tempo? E inoltre, come ti predisporrà questo tuo atteggiamento di gioia e felicità nei confronti della giornata che stai per vivere?

Ecco, questo è proprio il punto. Quando lo scopo che hai e che stai per vivere nella tua giornata ti coinvolge e ti rallegra, svegliarsi alla mattina ha tutto un altro sapore. E, conseguentemente, la giornata che ne seguirà sarà totalmente diversa, creando in te una fisiologia e un atteggiamento lontano anni luce da quello che solitamente vivi nel tran tran quotidiano, e che spesso neppure ami particolarmente.

The Miracle Morning BookQuesto è il solare messaggio, davvero molto MOLTO sintetizzato, di quanto afferma Hal Elrod nel suo conosciutissimo libro “The Miracle Morning” (trovi anche la versione ebook), un testo magico che da moltissimi è stato amato ma soprattutto usato per rendere la propria esistenza un luogo meraviglioso e felice, in pratica quello che avremmo sempre voluto vivere, potendo fare e scegliere il meglio per noi.

Al suo intero troverai anche la storia di Hal, un uomo che per ben due volte nella sua esistenza ha dovuto ricominciare tutto da capo, pur avendo una posizione emotiva, fisica e spirituale decisamente al top (non aggiungo null’altro per non rovinarti la lettura).

Se nella tua vita al momento le cose non procedono come vorresti, cosa aspetti a … cambiare il modo in cui ti svegli? Quanto meno datti la possibilità di provare a farlo, e poi valuta il risultato! Buon risveglio miracoloso!

Namastè!

Il cammino degli Angeli

Da anni sto sognando di riuscire a fare il Cammino di Santiago, ma per il momento la cosa non è ancora possibile. Vorrei farlo tutto in un unico momento, e non a tappe, un tot chilometri all’anno, a causa della mancanza di ferie per poterlo vivere e affrontare come credo sia meglio per me. Però prima o poi questo sogno diventerà una realtà.

Nel mentre continuo a leggere e a sognare, camminando per diletto e assaporando dei racconti degli altri, di quelli che stanno affrontando ora questa esperienza e condividono con il resto del mondo la loro esperienza e le loro emozioni, facendo emozionare anche chi le legge (come me).

Giorni fa ho acquistato una rivista che solitamente non acquisto (nonostante l’argomento trattato sia uno dei miei preferiti) “Il mio angelo” (n. 2 anno 2) e oltre a trovarci un magnifico articolo su Isabelle von Fallois che molto ammiro e apprezzo, ho fatto una scoperta magnifica. Tra i tanti cammini esistenti ne esiste uno che si chiama “Il cammino degli Angeli” e che va da Roma ad Assisi, per un totale di circa 200km.

Se la cosa ti interessa, vai a leggere la storia di questo Cammino e leggi anche le varie pagine che troverai su questo bellissimo sito. Anche per te potrebbe aprirsi un nuovo mondo alato… chissà!

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Il prossimo anno sarà una data importante nella mia esistenza terrena, ho quindi deciso che sarà proprio il momento perfetto per effettuare questo Cammino. Ho chiesto a una carissima amica se voleva aggiungersi a questo mio progetto, e molto probabilmente lei e il suo compagno mi faranno da “custodi terreni” in questa meravigliosa esperienza.

Sono incredibilmente grata per quanto vedo accadere costantemente nella mia esistenza, soprattutto da quando ho iniziato a essere grata per la vita che ho, che posso condurre, e per i tanti sogni che mi è data la possibilità di realizzare. Anche con l’aiuto dei nostri meravigliosi esseri spirituali, sempre pronti ad aiutarci e a esaudire ogni nostra richiesta. Grazie Angeli per essere sempre al mio fianco!

Namastè!

Alcalinizzarsi, per vivere meglio!

Non credo alle coincidenze, immagino questo tu ormai lo sappia, e ieri me ne è capitato una davvero “particolare”!

Ho acquistato un e-book sull’alimentazione alcalina (quella che aiuta appunto ad alcalinizzare il nostro organismo per vivere meglio, con maggior energia e salute) che avevo messo nell’elenco dei preferiti da un po’ di tempo e, iniziata la lettura, una pagina mi ha confermato che … era proprio il libro giusto da acquistare per me adesso.

Schermata 07-2457594 alle 13.37.15Laura Wilson nel suo libro “La Dieta Alcalina” racconta che nel 2008 era all’UPW di Anthony Robbins… e anche io ero là! Quell’evento è stato determinante in molti dei cambiamenti che ho effettuato nel periodo immediatamente successivo, e non posso che considerarlo una pietra miliare nella mia esistenza. Bè, sapere che anche questa autrice ha ricevuto molto dallo stesso evento, mi ha fatto “vibrare” dentro qualcosa, confermandomi anche che era giusto leggessi questo testo. Io trovo questo evento meraviglioso, non credi?

Era da un paio di mesi che pensavo a cosa cambiare nella mia quotidianità al fine di ottenere maggior energia e vigore. Con l’inizio del grande caldo poi, ho letteralmente avuto un crollo. Mi sentivo tanto come quella tipa nella pubblicità a cui viene detto: “Bè, despossati!”, hai presente? Bè, desideravo qualcosa che mi potesse aiutare ma… sempre in modo naturale! Mi piace pensare che Madre Natura sia capace di regalarci tutto quello di cui abbiamo bisogno, più di quanto possa fare la moderna industria chimica. Ed ecco che appare questo testo. Coincidenza? Macchè, questo testo era destinato ad arrivarmi e a darmi i messaggi che deve e dovrà darmi (… ancora non l’ho mica finito 😀 ).

Come faccio sempre, quando acquisto un nuovo libro, lo inizio subito e poi valuto se è il momento giusto per continuare o meno. Bè, questo è davvero perfetto per il tempo che sto vivendo.

Ci sono spunti interessanti e utili (ti ricordo che la mia alimentazione è già vegetariana e molto ricca di cibi salutari come: frutta, verdura, cereali integrali, semi …) oltre che facili da adottare. Sicuramente  non lo sarà per quelle persone che sono solite mangiare al fast food, ma ti assicuro che se vuoi cambiare davvero, basta davvero poco. Inizia con una piccola cosa, apparentemente piccola ma che darà risultati meravigliosi nel tempo a venire. Ogni volta che qualcosa di fuori dalla tua comfort zone sarà diventata parte della tua quotidianità, aggiungi qualcos’altro. E così che la nostra vita cambia davvero e nel lungo periodo.

Ti lascio qui in fondo anche il sito ufficiale di Laura, dove potrai trovare un sacco di indicazioni utili e di filmati interessanti. Facci un giretto, se sei anche solo un po’ curioso. Ti auguro tutto il meglio.

Namastè!

Buon Natale!

Ti auguro un sereno e felice Natale, in compagnia delle persone che più ami e circondato solo da veri affetti. Ti auguro sogni che possano realizzarsi a breve, assieme alla salute per poterne godere a pieno. Ti auguro prosperità sotto ogni punto di vista, e veri amici con cui condividere questo benessere. Ti auguro abbracci per ogni giorno di vita, e parole amorevoli che riempiano i tuoi silenzi tristi. Ti auguro pace nel cuore e nel fisico, e tempo per essere certo della fortuna che hai. E sopra a ogni cosa, ti auguro di essere, piuttosto che di avere… !!!

Buon Natale

Namastè!

Il corpo grida…

Il corpo grida… quello che la bocca tace…
La malattia è un conflitto tra la personalità e l’anima.
Molte volte… Il raffreddore “cola” quando il corpo non piange…
Il dolore di gola “tampona” quando non è possibile comunicare le afflizioni.
Lo stomaco “arde” quando le rabbie non riescono ad uscire.
Il diabete “invade” quando la solitudine duole.
Il corpo “ingrassa” quando l’insoddisfazione stringe.
Il mal di testa “deprime” quando i dubbi aumentano.
Il cuore “allenta” quando il senso della vita sembra finire.
Il petto “stringe” quando l’orgoglio schiavizza.
La pressione “sale” quando la paura imprigiona.
Le nevrosi “paralizza” quando il bambino interno tiranneggia.
La febbre “scalda” quando le difese sfruttano le frontiere dell’immunità.
Le ginocchia “dolgono” quando il tuo orgoglio non si piega.
Il cancro “ammazza” quando ti stanchi di vivere.

E i tuoi dolori silenziosi? Come parlano nel tuo corpo?
La malattia non è cattiva, ti avvisa che stai sbagliando cammino…

Alejandro Jodorowsky

Namastè!

Pensando di pensare… penso, quindi CREO!

Oramai, per quanto mi riguarda e per quanto riguarda il mio ben-essere (intenso nel senso più globale che è possibile dare a questo termine) so bene non essere dato dall’assunzione di una determinata sostanza (medicinale allopatico o omeopatico o anche alternativo che sia) quale veicolo del miglioramento del mio stato. Quindi, in tutta sincerità, trovo perfino “inutile” (ricordiamoci che sto parlando sempre di *me stessa* sia chiaro) andare alla ricerca di medicinali o di integratori o di quant’altro possa esistere e che sarebbe (a detta magari di studi e di varie prove effettuate!) utile al mio meglio stare.

Pensiero creativo

Dopo molta vita, molte letture, parecchi incontri, alcune prove e assunzioni di vari tipi nel campo delle “medicine alternative” (sotto controllo medico o meno che sia stato) ho capito che non è grazie a questo modo che posso aiutarmi a stare meglio. Assumere una qualsiasi sostanza proveniente dall’esterno per aiutarmi in quel particolare sintomo è sostanzialmente la stessa identica procedura che usa la medicina allopatica (o ufficiale che dir si voglia) e alla fin fine NON arriva alla vera causa del problema, ossia a ciò che ha originato QUEL sintomo! Ecco allora che lo scopo essenziale del sintomo (e, conseguentemente, della malattia stessa) non viene compreso, anzi gli viene tolto anche lo scopo primario di indicatore, e di conseguenza il mio essere (nella sua totalità) non si rimette mai davvero in ordine, in equilibrio. Tutto questo porta poi allo sviluppo naturale di un nuovo sintomo, solitamente più forte e diciamo “peggiore” del primo, affichè io lo possa “sentire” … almeno questa volta. Ma se anche la volta successiva dovessi far tacere il sintomo con una sostanza (chimica o naturale che sia) otterrei solo lo scopo di *OBBLIGARE* il mio corpo a emettere un nuovo segnale, ANCORA PIU’ FORTE!

Allora ho capito una cosa. Più importante dell’assumere la giusta pastiglia, il perfetto medicamento, la medicina miracolosa per il mio stato fisico è indubbiamente arrivare a capire *COSA* il mio essere nella sua globalità sta cercando di dirmi. Quindi la “medicina” (e parlo di me stessa, non sto dando indicazioni a nessuno, sia chiaro) migliore che posso “assumere” è quella di aprire bene *le orecchie* ma soprattutto il mio *cuore* (intesi entrambi non come organi fisici, quanto come *mezzi per arrivare a qualcos’altro che sta oltre*… non so se riesco a essere abbastanza chiara).

Su tutto questo ho anche capito che il mio pensiero (che considero il *creatore* di tutta la mia realtà e da quanto ho capito anche la scienza ufficiale, in parte, sta arrivando a una conclusione che si avvicina molto a questa!) è indubbiamente la prima cosa che devo imparare a tenero sotto osservazione. Ma si deve trattare di un’osservazione particolare e “sopraffina”… utile a capire la vera origine di quanto sto vivendo. Mi sono stupita da sola dei risultati che tale osservazione ha prodotto, ma allo stesso tempo ho chiarito aspetti che nessuno mi aveva mai mostrato prima. E allora, sempre partendo da questo presupposto, mi son detta che se la cosa più importante è il PENSIERO, questo stesso pensiero può anche essere considerato la *mia medicina migliore*!

Spesso (troppo spesso) le cose semplici e facili da usare/avere, sono quelle che meno risaltano ai nostri occhi, proprio perché sono a portata di mano e perfino troppo evidenti alla vista fisica. Le cose semplici, facili da apprendere e da usare, magari pure gratuite e che non necessitano di manovre astruse nella loro attuazione, troppo spesso vengono “snobbate”, come se per il fatto di essere appunto semplici, facili e gratuite, perdessero in qualche modo di valore. Invece proprio le cose più semplici in assoluto sono le migliori e le più “utili”!

Ecco allora che ho deciso di partire dalla cura stessa dei miei pensieri (cosa che sono già anni che applico) per poter ottenere la “guarigione” della mia vita. Posso ben capire quanto una simile affermazione appaia *stramba* e *stonata* a orecchi che per la prima volta la sentono (a me era accaduto così, quando questo strano modo di percepire la realtà era entrato nella mia vita e mi ci è voluto un certo tempo – il MIO tempo – per arrivare alla sua completa comprensione) ma le cose che ci arrivano, a mio avviso, lasciano un piccolo segno, che poi sta a noi (se lo vogliamo!) coltivare o meno. Ecco, in me questo atteggiamento verso la realtà ha fatto grandi passi avanti. Non dico che sia la cosa che tutti debbano fare, anzi (amo che oguno abbia la libertà e la responsabilità di fare di sè stesso TUTTO quello che vuole) ma nel mio caso tutto ciò mi sta davvero portando verso una comprensione globale e totale di quanto ho attorno (fisico o meno che possa essere) e di quello che ho dentro e di come posso fare ad armonizzare il tutto.

Pensiero = energia = forma creata! Ecco la mia “formula magica”!!! E, guarda caso, mi arrivano sempre più conferme, mezzi e delucidazioni che riguardano proprio questo argomento. Attiro, nel vero senso del termine, tutto quello che è legato a tale affermazione.

Amplio continuamente con nuovi studi questo mio atteggiamento…. Allargo la mia conoscenza di quanti, molto prima di me, sono arrivati a certe conclusioni…. Confermo spesso quanto solo in teoria avevo appreso…. Condivido sovente con chi mi appare interessato i miei passetti quotidiani…..

Ma quel che davvero conta è che mi sento indubbiamente come se mi trovassi nel posto giusto al momento giusto, quasi a confermare ancora di più (se fosse necessario) che è proprio la MIA STRADA!

Namastè!