Come essere felici e ottimisti.

In questo video/sondaggio potrai ascoltare come (anche alcuni scienziati sono d’accordo) i segreti per essere felici non siano poi tantissimi, e neppure troppo lontani dalla nostra realtà. Il primo, comunque è proprio quello di essere OTTIMISTI! E si può cambiare il proprio stato, te l’assicuro (ero una grande pessimista, ma con il Pensiero Positivo ho fatto moltissima strada verso una visione MOLTO più “rosea” della vita).

Namastè!

La medicina dell’Ottimismo.

Sto finendo di leggere un bel libro (ebbne sì, leggo tantissimo, e trovo il tempo perchè non mi “drogo” di TV) scritto dal Dott. Toni Pizzecco, il cui titolo mi ha subito attratta, sono sincera: La Medicina dell’Ottimismo… e non poteva che essere così!

Medicina dell'OttimismoQuesto medico assai particolare, è fulcro e cuore di innumerevoli azioni di solidarietà (anche grazie alla sua associazione “Medici dell’Alto Adice per il Terzo Mondo“) e da anni è impegnato in aiuti umanitari con ottimi risultati, tanto che nel dicembre 2009 gli è stata assegnata l’onorificenza tirolese della Croce al Merito, quale doveroso ringraziamento per il tempo dedicato gratuitamente agli altri nelle zone più bisognose del mondo, dall’india all’Africa.

Il testo è coloratissimo, ricco di illustrazioni e di storielle simpatiche (e questo aiuta molto la nostra mente a memorizzare concetti che vanno ricordati) oltre a essere di facile lettura. Quello che mi è piaciuto tantissimo di questa pubblicazione è… la sua storia.

Il dott. Pizzocco, medico e musicista, consapevole e cosciente del “bombardamento continuo” cui siamo sottoposti tra: nozioni, notizie, immagini e suoni; fatto che diminuisce parecchio la nostra pace interiore e l’energia d’amore, facendo soffrire la nostra anima, la mente, il cuore e ovviamente il fisico, decise anni fa di mettere in forma scritta alcuni concetti utili a far capire ai suoi pazienti come affrontare al meglio la vita quotidiana. Un semplice libro scritto come ausilio per vivere meglio. Utile anche a lui per guadagnare tempo, nel non dover più spiegare le stesse cose di continuo. Ne stampò e produsse, in proprio, solo poche copie, giuste quelle necessarie da distribuire tra i suoi assistiti. Ma…

La sua prima edizione, scritta in tedesco, andò esaurita dopo solo una settimana; la seconda dopo tre; la terza e la quarta dopo due mesi. Diecimila copie vennero vendute in meno di sei mesi! Finché una grande casa editrice lo volle stampare in Germania. Impensabile e straordinario allo stesso tempo! Ma soprattutto, come dice lo stesso medico, “non mi sento più solo al mondo con la mia filosofia e il mio modo di pensare… …Siamo forse in tanti a volere ancora la magia, a cercare il tempo per le cose positive, per l’amore e per le cose belle del mondo.“.

Questo libro affronta il problema del nostro “pensare” e di come sia possibile “comandare” i pensieri, al fine di evitare che questi ci “comandino” (come avviene oggi alla maggior parte delle persone, soprattutto a causa del bombardamento di cui prima). Viene affrontato sotto vari aspetti e sempre in modo chiaro e semplice, il modo in cui opera, anche fisiologicamente, la nostra mente e di conseguenza spiegato e quindi insegnato come sia possibile, volendolo, modificare il nostro modo di pensare, questo per raggiungere o riavere, uno stato di salute maggiore e migliore. I concetti non sono nuovi, ma l’approccio nell’esporli, a mio avviso, è davvero coinvolgente e potrebbe aiutare qualche “scettico” a cambiare idea! Sempre che lo voglia!

Namastè!

New Year, New Life di Tony Robbins.

Questo video è stato caricato su YouTube un anno fa, per scelta a metà gennaio 2012, per augurare Buon Anno a tutti… ma soprattutto per incentivare il proseguimento sul nuovo cammino che molti tendono a fare a ogni anno nuovo. Perché proprio a metà del mese di gennaio? E’ presto detto…

Dalle statistiche risulta che il 95% delle persone che hanno fatto “buoni propositi” per l’anno appena cominciato li interrompe proprio entro il 15 gennaio! Invece con questa scelta, Anthony ti aiuterà a tener fede a quanto ti eri ripromesso! Buon ascolto!

Namastè!

Anche tu estrai i tuoi semi troppo presto?

Chissà quante volte hai cominciato qualcosa, qualsiasi cosa, e poi nella fretta di ottenere “tutto subito” essendotici buttato a capofitto e avendoci messa fin troppa energia, hai abbandonando l’impresa poco dopo perchè ci voleva del tempo per raggiungere l’obiettivo che ti eri posto?! Ti è accaduto? Sai di cosa sto parlando, vero?

Ma prova a pensare per un solo istante a quanto questo concetto sia già sbagliato in partenza… a come desiderarne l’ottenimento immediato possa togliere gran parte del gusto del viaggio che serve intraprendere per “arrivare fin là”… al pensiero di come stavi pretendendo di non far maturare ogni cosa secondo l’ordine corretto delle cose, com’è naturale che sia!
Agire seguendo la fretta non ti porterebbe davvero dove vuoi andare, perché l’arrivo sarebbe falsato, e appena raggiunto non ti darebbe la minima soddisfazione, impedendoti di apprezzare a pieno e profondamente quanto avresti dinnanzi, come se invece l’avessi raggiunto passo a passo.

Proprio su questo concetto, alcuni giorni fa ho letto una bellissima storiella che voglio proporti. Leggila e pensa a quante volte ti sei comportato così anche tu?

Un contadino diede un giorno a sua figlia un sacchetto di semi da piantare, in modo da insegnarle l’ordine naturale della semina e della cura di ciò che si desidera veder nascere e crescere. Ma, nonostante le avesse dato alcuni tra i semi più facili da far crescere, dal campo sembrava non venir su niente.

Un giorno, il contadino vide che la figlia scavava nel campo e tirava fuori la sementa alla luce. Quando le domandò cosa stesse facendo, lei gli disse che voleva vedere se finalmente cresceva qualcosa. Ma non si era resa conto che, ogni volta che tirava fuori un seme, gli impediva in realtà di svilupparsi secondo l’ordine naturale…” (tratto dal libro Cambia vita in sette giorni di Paul McKenna)

Semi nella terra

Allora, tu come ti comporti nell’attesa che il giusto tempo passi, per poter ottenere quanto hai chiesto all’Universo? Prova a pensarci, forse scoprirai perché ti capita di non raggiungere alcuni degli obiettivi che ti sei posto…

Namastè!

Autostima… oh mammaaa!!!

L’autostima è sicuramente uno dei pilastri su cui si deve basare la nostra intera vita. Autostima significa sostanzialmente sentirti bene e a posto con te stesso, qualsiasi cosa accada. Il sottotitolo a questo concetto sarebbe, quindi, quello di provare e sentire un immenso e profondo amore verso la parte più reale che hai dentro, riconoscendo la tua illimitata e totale perfezione in qualsiasi situazione dell’esistenza. E’ solo questo che ti permetterà, poi, di raggiungere e di ottenere quello che davvero desideri. Ed è sempre solo l’autostima che ti facilita l’esistenza, evitandoti tutta quella serie di complicazioni legate ai complessi d’inferiorità e quant’altro!

Autostima

Credo che tutti noi veniamo al mondo con “uno zainetto bello pieno” di questa preziosa sostanza (l’autostima, appunto) e che, a seconda della situazione in cui viviamo (o meglio la famiglia in cui “scegliamo” di venire al mondo) esse contribuiscano ad aumentarla oppure a esaurirla. I nostri primi anni di vita, quando pieni di fiducia ci rivolgiamo all’Universo chiedendo tutto quello che desideriamo, fanno la vera differenza tra il diventare una persona sicura (quando i nostri bisogni vengono prontamente soddisfatti) o meno (quando non otteniamo mai quello che vogliamo) nel futuro! Ancora una volta quindi sottolineo il concetto di quanto tutto quello che pensiamo crei il nostro futuro, ecco perchè dobbiamo modificare i pensieri di oggi per cambiare il nostro domani! Siamo sempre e solo noi gli artefici del nostro destino!

Ma… se l’autostima che abbiamo non è abbastanza? La cosa positiva che devi assolutamente sapere è che l’AUTOSTIMA si può coltivare e può essere aumentare. I metodi sono molteplici e più o meno tutti vanno a lavorare sul nostro “vecchio” modo di pensare (se vuoi ottenere delle cose diverse da quelle che hai ottenuto fino ad oggi, cambia quello che hai pensato fin’ora, altrimenti i tuoi risultati resteranno sempre e solo quelli che già conosci!), cambiando sopprattutto quelle che la PNL definisce le Credenze Limitanti (di cui ti ho parlato qui). EFT può sicuramente essere un buon modo per lavorare sull’autostima, parecchi ottimi libri e i corsi che molti esperti conducono altrettanto, ma anche un semplice corso in DVD da seguire comodamente a casa tua e con i tuoi tempi, può darti quell’imput necessario ad agire per cambiare ciò che non va più bene!

Ora tocca a te. Hai solo un modo: agisci!

Namastè!