Il cammino degli Angeli

Da anni sto sognando di riuscire a fare il Cammino di Santiago, ma per il momento la cosa non è ancora possibile. Vorrei farlo tutto in un unico momento, e non a tappe, un tot chilometri all’anno, a causa della mancanza di ferie per poterlo vivere e affrontare come credo sia meglio per me. Però prima o poi questo sogno diventerà una realtà.

Nel mentre continuo a leggere e a sognare, camminando per diletto e assaporando dei racconti degli altri, di quelli che stanno affrontando ora questa esperienza e condividono con il resto del mondo la loro esperienza e le loro emozioni, facendo emozionare anche chi le legge (come me).

Giorni fa ho acquistato una rivista che solitamente non acquisto (nonostante l’argomento trattato sia uno dei miei preferiti) “Il mio angelo” (n. 2 anno 2) e oltre a trovarci un magnifico articolo su Isabelle von Fallois che molto ammiro e apprezzo, ho fatto una scoperta magnifica. Tra i tanti cammini esistenti ne esiste uno che si chiama “Il cammino degli Angeli” e che va da Roma ad Assisi, per un totale di circa 200km.

Se la cosa ti interessa, vai a leggere la storia di questo Cammino e leggi anche le varie pagine che troverai su questo bellissimo sito. Anche per te potrebbe aprirsi un nuovo mondo alato… chissà!

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Il prossimo anno sarà una data importante nella mia esistenza terrena, ho quindi deciso che sarà proprio il momento perfetto per effettuare questo Cammino. Ho chiesto a una carissima amica se voleva aggiungersi a questo mio progetto, e molto probabilmente lei e il suo compagno mi faranno da “custodi terreni” in questa meravigliosa esperienza.

Sono incredibilmente grata per quanto vedo accadere costantemente nella mia esistenza, soprattutto da quando ho iniziato a essere grata per la vita che ho, che posso condurre, e per i tanti sogni che mi è data la possibilità di realizzare. Anche con l’aiuto dei nostri meravigliosi esseri spirituali, sempre pronti ad aiutarci e a esaudire ogni nostra richiesta. Grazie Angeli per essere sempre al mio fianco!

Namastè!

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Alcalinizzarsi, per vivere meglio!

Non credo alle coincidenze, immagino questo tu ormai lo sappia, e ieri me ne è capitato una davvero “particolare”!

Ho acquistato un e-book sull’alimentazione alcalina (quella che aiuta appunto ad alcalinizzare il nostro organismo per vivere meglio, con maggior energia e salute) che avevo messo nell’elenco dei preferiti da un po’ di tempo e, iniziata la lettura, una pagina mi ha confermato che … era proprio il libro giusto da acquistare per me adesso.

Schermata 07-2457594 alle 13.37.15Laura Wilson nel suo libro “La Dieta Alcalina” racconta che nel 2008 era all’UPW di Anthony Robbins… e anche io ero là! Quell’evento è stato determinante in molti dei cambiamenti che ho effettuato nel periodo immediatamente successivo, e non posso che considerarlo una pietra miliare nella mia esistenza. Bè, sapere che anche questa autrice ha ricevuto molto dallo stesso evento, mi ha fatto “vibrare” dentro qualcosa, confermandomi anche che era giusto leggessi questo testo. Io trovo questo evento meraviglioso, non credi?

Era da un paio di mesi che pensavo a cosa cambiare nella mia quotidianità al fine di ottenere maggior energia e vigore. Con l’inizio del grande caldo poi, ho letteralmente avuto un crollo. Mi sentivo tanto come quella tipa nella pubblicità a cui viene detto: “Bè, despossati!”, hai presente? Bè, desideravo qualcosa che mi potesse aiutare ma… sempre in modo naturale! Mi piace pensare che Madre Natura sia capace di regalarci tutto quello di cui abbiamo bisogno, più di quanto possa fare la moderna industria chimica. Ed ecco che appare questo testo. Coincidenza? Macchè, questo testo era destinato ad arrivarmi e a darmi i messaggi che deve e dovrà darmi (… ancora non l’ho mica finito 😀 ).

Come faccio sempre, quando acquisto un nuovo libro, lo inizio subito e poi valuto se è il momento giusto per continuare o meno. Bè, questo è davvero perfetto per il tempo che sto vivendo.

Ci sono spunti interessanti e utili (ti ricordo che la mia alimentazione è già vegetariana e molto ricca di cibi salutari come: frutta, verdura, cereali integrali, semi …) oltre che facili da adottare. Sicuramente  non lo sarà per quelle persone che sono solite mangiare al fast food, ma ti assicuro che se vuoi cambiare davvero, basta davvero poco. Inizia con una piccola cosa, apparentemente piccola ma che darà risultati meravigliosi nel tempo a venire. Ogni volta che qualcosa di fuori dalla tua comfort zone sarà diventata parte della tua quotidianità, aggiungi qualcos’altro. E così che la nostra vita cambia davvero e nel lungo periodo.

Ti lascio qui in fondo anche il sito ufficiale di Laura, dove potrai trovare un sacco di indicazioni utili e di filmati interessanti. Facci un giretto, se sei anche solo un po’ curioso. Ti auguro tutto il meglio.

Namastè!

Coincidenze? Pfui, non ci credo!

Non credo assolutamente alle coincidenze, per me non esistono né sono mai esistite.

Anche se potrebbe apparire difficile da accettare, nessuno di noi si è mai trovato nel posto sbagliato, nel momento corretto. Qualsiasi cosa accada nelle nostre vite è in qualche modo la risposta a quanto abbiamo chiesto o scelto, seppur talmente tanto tempo fa (… anche in altre epoche!) da non ricordarcene più, ma era pur sempre una nostra richiesta. Sono arrivata a questa “mia certezza” nel corso del tempo, osservando gli eventi accaduti nella mia esistenza, e trovandovi dentro un significato sempre molto più profondo, anche rispetto a quanto avevo seppur inconsciamente pensato.

Schermata 12-2457383 alle 20.12.59.pngDa alcuni giorni mi sono immersa nella lettura di un nuovo libro su questo argomento (“I segni e le coincidenze in amore” di Gian Marco Bragadin) che ovviamente non è arrivato a me per pura coincidenza, anzi! Era già successo almeno altre tre volte che, recatami alla mia solita libreria di fiducia, lo avevo presto in mano, lo avevo aperto e sfogliato, ma in quelle occasioni seppure interessata, non era scattata la scintilla. Quattro giorni fa, invece, qualcosa di diverso è accaduto e sono stata letteralmente chiamata dal libro… solo dopo ho capito perché!

L’ultimo libro pubblicato da Bragadin (ma ce n’è davvero una bella serie interessante da sfogliare e approfondire!) è entrato nella mia esistenza proprio nel momento perfetto per capire e interpretare meglio quanto mi è accaduto. Ora non posso raccontarti tutto quanto, ma sappi che dopo la lettura di queste pagine (soprattutto di eventi accaduti a molti altri lettori e da lui chiariti agli scriventi) alcune cose nebulose del mio passato (recente o remoto che sia) si sono disciolte e mi è apparsa chiara la loro reale portata. La sensazione che ne ho tratta è a dir poco meravigliosa, anche per il senso di leggerezza che mi ha regalato… e che mi auguro possa donare anche a te, se deciderai di incamminarti sulla strada della SegniAnalisi (leggendo il libro potrai capire meglio di cosa si tratta) come lo stesso Gian Marco ama definirla.

Capire il vero significato del Karma, che si apre e si chiude a seconda di quanto consapevolmente agiamo in un senso o nell’altro, è sorprendentemente rinvigorente, e visto il momento che stiamo vivendo, credo sia stato davvero utile ora… e non tempo fa!

Ribadisco, il caso NON esiste e ogni evento che attiriamo e attraversiamo ha un significato importante per noi; ma bisogna saperlo capire, interpretare e assimilare. Alle volte non è facile, ma se chiediamo aiuto (anche agli Angeli, perché no?!) le cose possono diventare più semplici, stanne certo.

Buona visione consapevole, cara Anima in Cammino.

Namastè!

Pensando di pensare… penso, quindi CREO!

Oramai, per quanto mi riguarda e per quanto riguarda il mio ben-essere (intenso nel senso più globale che è possibile dare a questo termine) so bene non essere dato dall’assunzione di una determinata sostanza (medicinale allopatico o omeopatico o anche alternativo che sia) quale veicolo del miglioramento del mio stato. Quindi, in tutta sincerità, trovo perfino “inutile” (ricordiamoci che sto parlando sempre di *me stessa* sia chiaro) andare alla ricerca di medicinali o di integratori o di quant’altro possa esistere e che sarebbe (a detta magari di studi e di varie prove effettuate!) utile al mio meglio stare.

Pensiero creativo

Dopo molta vita, molte letture, parecchi incontri, alcune prove e assunzioni di vari tipi nel campo delle “medicine alternative” (sotto controllo medico o meno che sia stato) ho capito che non è grazie a questo modo che posso aiutarmi a stare meglio. Assumere una qualsiasi sostanza proveniente dall’esterno per aiutarmi in quel particolare sintomo è sostanzialmente la stessa identica procedura che usa la medicina allopatica (o ufficiale che dir si voglia) e alla fin fine NON arriva alla vera causa del problema, ossia a ciò che ha originato QUEL sintomo! Ecco allora che lo scopo essenziale del sintomo (e, conseguentemente, della malattia stessa) non viene compreso, anzi gli viene tolto anche lo scopo primario di indicatore, e di conseguenza il mio essere (nella sua totalità) non si rimette mai davvero in ordine, in equilibrio. Tutto questo porta poi allo sviluppo naturale di un nuovo sintomo, solitamente più forte e diciamo “peggiore” del primo, affichè io lo possa “sentire” … almeno questa volta. Ma se anche la volta successiva dovessi far tacere il sintomo con una sostanza (chimica o naturale che sia) otterrei solo lo scopo di *OBBLIGARE* il mio corpo a emettere un nuovo segnale, ANCORA PIU’ FORTE!

Allora ho capito una cosa. Più importante dell’assumere la giusta pastiglia, il perfetto medicamento, la medicina miracolosa per il mio stato fisico è indubbiamente arrivare a capire *COSA* il mio essere nella sua globalità sta cercando di dirmi. Quindi la “medicina” (e parlo di me stessa, non sto dando indicazioni a nessuno, sia chiaro) migliore che posso “assumere” è quella di aprire bene *le orecchie* ma soprattutto il mio *cuore* (intesi entrambi non come organi fisici, quanto come *mezzi per arrivare a qualcos’altro che sta oltre*… non so se riesco a essere abbastanza chiara).

Su tutto questo ho anche capito che il mio pensiero (che considero il *creatore* di tutta la mia realtà e da quanto ho capito anche la scienza ufficiale, in parte, sta arrivando a una conclusione che si avvicina molto a questa!) è indubbiamente la prima cosa che devo imparare a tenero sotto osservazione. Ma si deve trattare di un’osservazione particolare e “sopraffina”… utile a capire la vera origine di quanto sto vivendo. Mi sono stupita da sola dei risultati che tale osservazione ha prodotto, ma allo stesso tempo ho chiarito aspetti che nessuno mi aveva mai mostrato prima. E allora, sempre partendo da questo presupposto, mi son detta che se la cosa più importante è il PENSIERO, questo stesso pensiero può anche essere considerato la *mia medicina migliore*!

Spesso (troppo spesso) le cose semplici e facili da usare/avere, sono quelle che meno risaltano ai nostri occhi, proprio perché sono a portata di mano e perfino troppo evidenti alla vista fisica. Le cose semplici, facili da apprendere e da usare, magari pure gratuite e che non necessitano di manovre astruse nella loro attuazione, troppo spesso vengono “snobbate”, come se per il fatto di essere appunto semplici, facili e gratuite, perdessero in qualche modo di valore. Invece proprio le cose più semplici in assoluto sono le migliori e le più “utili”!

Ecco allora che ho deciso di partire dalla cura stessa dei miei pensieri (cosa che sono già anni che applico) per poter ottenere la “guarigione” della mia vita. Posso ben capire quanto una simile affermazione appaia *stramba* e *stonata* a orecchi che per la prima volta la sentono (a me era accaduto così, quando questo strano modo di percepire la realtà era entrato nella mia vita e mi ci è voluto un certo tempo – il MIO tempo – per arrivare alla sua completa comprensione) ma le cose che ci arrivano, a mio avviso, lasciano un piccolo segno, che poi sta a noi (se lo vogliamo!) coltivare o meno. Ecco, in me questo atteggiamento verso la realtà ha fatto grandi passi avanti. Non dico che sia la cosa che tutti debbano fare, anzi (amo che oguno abbia la libertà e la responsabilità di fare di sè stesso TUTTO quello che vuole) ma nel mio caso tutto ciò mi sta davvero portando verso una comprensione globale e totale di quanto ho attorno (fisico o meno che possa essere) e di quello che ho dentro e di come posso fare ad armonizzare il tutto.

Pensiero = energia = forma creata! Ecco la mia “formula magica”!!! E, guarda caso, mi arrivano sempre più conferme, mezzi e delucidazioni che riguardano proprio questo argomento. Attiro, nel vero senso del termine, tutto quello che è legato a tale affermazione.

Amplio continuamente con nuovi studi questo mio atteggiamento…. Allargo la mia conoscenza di quanti, molto prima di me, sono arrivati a certe conclusioni…. Confermo spesso quanto solo in teoria avevo appreso…. Condivido sovente con chi mi appare interessato i miei passetti quotidiani…..

Ma quel che davvero conta è che mi sento indubbiamente come se mi trovassi nel posto giusto al momento giusto, quasi a confermare ancora di più (se fosse necessario) che è proprio la MIA STRADA!

Namastè!

Tu camino va a Santiago: y tu… dónde vas?

Come da sempre accade nella mia vita, le cose non arrivano mai <<per caso>> (anche se queste considerazioni spesso mi diventano più chiare DOPO piuttosto che nel momento in cui sto vivendo i fatti)… ma in questo periodo, durante il quale la mia attenzione è particolarmente mirata alla crescita della mia consapevolezza, credo di essere pienamente cosciente di quanto mi sta accadendo.

Il CAMINO

Il Cammino francese (intendo il Cammino di Santiago de Compostela, of course; la foto qui sopra non è mia, ma tratta da qui) è tornato prepotentemente nella mia vita. Premetto di non averlo ancora mai affrontato, ma alcuni anni fa (… erano 10? …forse 13?… o anche qualcuno in più?!) dopo aver vissuto un periodo di gravi problemi di salute (durante il quale la mia vita era stata ri voltata come un calzino) i primi segnali da parte del Cammino erano cominciati ad arrivare, anche in modo piuttosto insistente.

Da allora ho letto, studiato, visto, ammirata e sognato molto su questo lungo percorso, metafora eccellente della vita che quotidianamente viviamo, tanto che se chiudo gli occhi e… immagino, mi pare quasi di averlo già percorso (forse, in altre vite?). So per certo, comunque, che la scelta non è “personale” nel senso che è il Cammino che viene da te, mai il contrario.

Da alcune settimane il suo richiamo è ripreso forte e chiaro. Ma questa volta è diverso. Stavolta è davvero diverso! Adesso ho deciso che tra poco più di 365 giorni (a maggio 2015 partirò da Roncisvalle) io sarò sulla strada verso Santiago! A qualcuno tutto questo tempo potrà sembrare tanto, estremo, esagerato. Per me invece è giusto così. Non ho mai avuto fretta di fare le cose nella vita, men che meno di vivere le “mie avventure”, soprattutto questa che dovrebbe proprio insegnarci maggiormente ad assaporare la lentezza dello spostarsi a piedi, piuttosto che la fretta di raggiungere la meta! Come dico sempre in varie occasioni “io mi godo il viaggio“!

Ovviamente le paure che si affollano nella mente sono già molte (…quella di non farcela, in primis) ma allo stesso tempo, il desiderio di mettere alla prova il mio stato fisico, ma soprattutto quello mentale – psicologico – emotivo è una sensazione vivida che voglio attuare. Mi vengono in mente soprattutto i 200 km delle Mesetas dove è praticamente normale camminare per chilometri e chilometri avendo per compagna solo la propria mente e le sue elucubrazioni (… che magnifica occasione di meditazione!!!). Penso anche agli impedimenti che potrebbe crearmi il mio stato di salute (sempre “precario nel suo equilibrio disallineato”) ma sono certa che gli angeli, che  da sempre mi sono accanto, guideranno ogni mio passo aiutandomi nei momenti difficili.

A metà marzo ho scritto alla Confraternita di San Jacopo di Compostella per richiedere la Credenzial (è il documento che comproverà, attraverso l’applicazioni di moltissimi timbri durante la soste, che questo pellegrinaggio sia stato effettivamente svolto) che mi permetterà poi di ottenere la Compostela, rilasciata dall’Officina del Peregrino presso Santiago, dietro presentazione della credenzial. Dopo neppure due giorni di attesa era già nelle mie mani, segno evidente che ADESSO il tempo è giusto!

Cammino di SantiagoUna mia cara amica mi ha regalato una conchiglia, o cappasanta, raccolta a Finisterre nel 2011, al termine del suo primo cammino francese, omaggiandomi anche con una bellissima calamita del KM 0, ossia la tappa finale (Santiago).

Ebbene, dopo “tanto parlare del mio Cammino, è arrivato il momento di camminare le mie parole… ” come conferma Paolo Indemini nel suo libro Il Cammino di Santiago de Compostela. Così anche io potrò chiedermi: “Tu camino va a Santiago: y tu… dónde vas?” Buen Camino a te e… ULTREYA!

Namastè!

Ricordi… nella Metamedicina

Alcune sere fa ho partecipato a una conferenza di cui, fino a poco prima, non sapevo neppure l’esistenza, ma siccome “dovevo” esserci, una cara amica mi ha chiesto se l’accompagnavo, e così è stato. L’argomento era in grande risonanza con quello che è la mia vita e il mio modo di pensare, quindi, essendomi improvvisamente liberata da precedenti impegni (… coincidenza? Nah, visto che ho rivisto una persona che non vedevo da circa… 20 anni!!?? … caso eh!?) ho deciso che era un ottimo modo di impiegare il mio tempo.

MetamedicinaL’argomento era la Metamedicina di Claudia Rainville (la conosci?) e Susanna e Paolo (i due relatori) mi sono piaciuti parecchio per il modo rilassato, spigliato e divertito di raccontare la loro storia e il loro incontro con questo metodo pratico e utile. Ho letto il libro della Rainville parecchi anni fa (assieme ad altri autori/pensatori) e all’epoca ha portato luce e speranza nella mia vita, facendomi capire parecchie cose che all’epoca non mi sfioravano neppure.

In pratica, dice Claudia, ogni sintomo è strettamente correlato a una causa molto profonda e radicata dentro di noi, causa che viene confermata sempre dal nostro vissuto personale (e che Claudia ha riscontrato in moltissimi suoi “pazienti”) e che va risolta partendo proprio da lì, da quel nostro vissuto personale. Il metodo è pratico, semplice e utile perché, grazie a domande mirate, riesce a far arrivare chiunque lo voglia davvero, al nocciolo del problema. Può essere avvicinato grazie al libro, grazie a un corso/seminario oppure anche con l’aiuto di un terapeuta formato da Claudia, la scelta è vasta e come sempre resta a nostro insindacabile giudizio.

Aggiungo anche che NON tutti vogliono arrivare al vero perché delle cose, quindi, come sempre, solo a chi è pronto ad affrontare anche le eventuali conseguenze di questo nuovo sapere, questo metodo potrà portare un aiuto concreto. Negli altri casi, non arriverà né risuonerà alcun messaggio e passerà inosservato nella loro vita. Questo non è né un male, e neppure un bene. Si tratta della nostra esistenza e solo NOI possiamo davvero sapere cosa è bene per noi in questo preciso momento, fosse anche la cosa più “strana” immaginabile, se ci fa stare bene, è la benvenuta nella nostra vita.

Namastè!

In compagnia degli Angeli…

Quando una giornata parte fin dal mattino con l’incontro del numero 444, come non potrebbe essere che si riveli una giornata fantastica?

444

Da quando lavoro intensamente (nel senso in modo molto più mirato e costante) con i miei amici Angeli, devo dire che le manifestazioni si sono notevolmente accelerate, facendomi rendere ancora più consapevole di quanto i miei pensieri siano fondamentali in tal senso. Pare davvero io sia dinnanzi a un immenso “Menù” da cui posso scegliere cosa e quanto voglio, ma sempre facendo grande attenzione a ciò su cui focalizzo il mio interesse. I pensieri diventano la mia vita, costantemente e ogni giorno con maggior forza. Questo è indubbiamente un lavoro stupendo, non posso negarlo!

quarzo rosaIeri, all’incontro con i miei Angeli custodi, ho avuto l’ennesima rivelazione su alcuni aspetti che mi appartengono. Uno dei miei due guardian Angel è circondato da un’aura colore rosa, e la pietra che lo caratterizza è il quarzo rosa. Quello che mi ha lasciata molto felicemente stupita, è che esiste una bellissima anima che da alcuni mesi usa questo termine nel rivolgersi a me, come se in qualche modo “vedesse e/o sapesse”! Sicuramente è vero che la nostra conoscenza va molto oltre e al di là dei sensi fisici, ma quando questo fatto mi viene posto davanti in modo così eloquente, resto sempre sorpresa, anche se in modo ovviamente piacevole.

In fin dei conti la vita mi sta dando tantissimo, e le soddisfazioni che provo, quotidianamente, sono innumerevoli. Ma è altrettanto vero che io ho deciso che deve essere così!

I contatti, grazie ai viaggi in Theta, diventano sempre più semplici e rapidi, e la mia esperienza cresce costantemente, proseguendo il viaggio che è cominciato molto, molto tempo fa! I sogni (quelli di questa notte sono stati eloquenti, ma c’è l’aiuto della Luna Piena in Sagittario) parlano una lingua a me conosciuta, e mi aiutano, anche loro, a comprendere e capire come proseguire. Le “coincidenze” aumentano la consapevolezza di essere al momento giusto, nel posto giusto. Che altro dovrei chiedere all’Universo?

Nulla, semplicemente gli rivolgo un immenso e sentito GRAZIE!

Namastè!