Grazie Muniba, sei un mito!

Buon Anno Nuovo a te, splendida Anima!

Volevo iniziare questi prossimi 365 giorni con un video eccezionale che ho visto poco tempo fa e che credo possa essere d’ispirazione a chiunque lo voglia vedere.

Apri il cuore e prova a immedesimarti nelle parole di Muniba Mazari, davvero emozionanti…

Non aggiungo nulla, perché sarebbe solo superfluo. Ognuno di noi farà le sue dovute considerazioni in merito, comunque io la trovo MITICAAAAaaaaa!!!!

Namastè!

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Come creare un nuovo anno meraviglioso!

Sono dell’idea che non esistano anni brutti e/o cattivi. Esistono certamente anni più “difficili” dove l’impegno richiesto è tanto, e altri più “lievi” dove facendo relativamente poco possiamo ottenere molto, ma questo non significa che i primi siano peggiori dei secondi. Gli anni sono periodi lunghi della nostra vita, pezzetti del nostro cuore, emozioni rapprese assieme a luoghi e persone, gli anni siamo noi e come li recepiamo, come reagiamo a quanto ci accade fa la vera, grande differenza.

Come ogni anno in questo periodo (fine dell’anno appunto) cerco di fare un po’ di decluttering o spaceclearing (se non sai di cosa si tratta, leggi qui e qui) per fare posto al nuovo che avanza. Se non l’hai mai fatto prima, ti consiglio davvero di pensarci e provvedere… puoi farlo anche dopo, in un qualsiasi momento tu decida di creare nuovo spazio.

Oltre a tutto questo, cerco sempre qualcosa che mi permetta di approcciarmi all’anno nuovo nel modo migliore possibile, e ogni anno l’Universo mi aiuta in tal senso. Quest’anno voglio eseguire un rituale simile al Rituale di Gratitudine per la fine dell’Anno di Isabelle von Fallois leggermente modificato a mio piacimento, per un 2018 davvero meraviglioso.

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Siediti in un luogo tranquillo dove avrai creato un tuo spazio sacro. Accendi una candela, metti della musica rilassante e se ti fa piacere, aggiungi qualche goccia di essenza nel tuo diffusore, in modo da creare un’atmosfera tranquilla e rilassata. Se lo hai fatto, tieni a portata di mano il tuo diario del 2017, che ti sarà utile a ricordare gli eventi e le esperienze che hai vissuto durante quest’anno.

Chiama al tuo fianco l’Angelo Ooniemme, che è l’Angelo della gratitudine e delle benedizioni e chiedigli di avvolgerti nella sua luce bianco iridescente. Inspira ed espira profondamente per tre volte, e chiedi all’Arcangelo Jeremiel di rivedere il 2017 assieme a te. Parti da tutti i momenti felici e magici e man mano ricorda quelli che lo sono stati meno. Per ogni momento che hai vissuto, bello o brutto che sia stato, prova gratitudine sincera, e afferma (se vuoi anche a voce, non solo nella tua mente) con convinzione GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE! GRAZIE con amoreSe ti pare di non essere ancora abbastanza grato per quel momento della tua vita (soprattutto per quelli meno gioiosi) ripeti questo processo più di una volta. Una volta praticata la gratitudine per ogni evento importante vissuto nell’anno che ci sta per lasciare, benedici ognuno di essi e ringraziali per esserci stati e per averti fatto diventare quello che oggi sei.

Se lo preferisci, puoi anche prendere un quaderno e scrivere tutto questo, passando in rassegna momento per momento, inviando gratitudine (“Sono immensamente grata per aver…. “) e benedicendoli tutti (“Benedico il fatto di … “) con cuore sincero.

Quando ti sembra di aver terminato questo piccolo lavoro di purificazione, chiedo all’Angelo Ooniemme di benedire tutto quello che hai vissuto nel 2017, ogni piccolo istante, con la sua meravigliosa luce bianco iridescente.

Tutto questo serve a migliorare e innalzare la frequenza energetica di quanto hai vissuto (il passato), ma allo stesso tempo fa innalzare anche la tua frequenza energetica, in modo che la tua entrata nel nuovo anno possa essere molto differente da quella che sarebbe altrimenti stata, e tu possa diventare quel magico magnete per sincronicità e miracoli di ogni tipo.

Ti auguro un 2018 ricco di meravigliose esperienze benedette.

Namastè!

La consapevolezza è il nostro potere.

Buon anno a te, carissimo amico lettore. Si, lo so bene che l’anno è già iniziato da un po’ ma io non ero su queste pagine da un po’ di tempo, quindi essendo la prima volta che ci sentiamo quest’anno, volevo farto gli auguri di un meraviglioso splendido 2017.

A tal proposito come sta andando? Stai creando la tua meravigliosa splendida realtà nel tuo oggi, per un tuo domani ancora migliore? Io sto facendo grandi progressi e soprattutto sto ottenendo risultati ottimi. Per quel che mi riguarda, vedo costantemente quanto possiamo essere potenti e capaci, lo vedo su di me nella mia stessa vita, ma lo vedo in modo ancora più chiaro e netto nella vita di chi mi gira intorno. Anzi, a dire il vero osservarlo sugli altri è diventato un vero e proprio gioco, se devo essere sincera. Oltre al fatto che è molto più semplice ed evidente.

risveglio-spirituale-vita-quotidiana-fosterQuando ci prendiamo la piena responsabilità di tutto quello che ci riguarda e di tutto quello che conseguentemente accade nella nostra esistenza, è allora che diventiamo davvero, estremamente potenti. Un po’ sull’onda di quanto affermano moltissime delle varie teorie uscite in questi ultimi anni (da Ho’oponopono alla LOA, dalla Gratitudine alla pura Consapevolezza) anche Jeff Foster (laureato in Astrofisica a Cambridge nel 2001 che a seguito di un periodo di malattia e depressione, ha intrapreso una lunga e fruttuosa ricerca spirituale durata molti anni) nella sua ultima fatica “Il risveglio spirituale” afferma quanto da molto sto seguendo e apprendendo per comprendere, ma soprattutto per rendere migliore la mia esistenza.

La nostra mente è la grande responsabile di quanto percepiamo essere esterno a noi, e sul quale crediamo, a torto, di non avere alcun influenza, cedendo così facendo la nostra vera potenza a qualcosa che non c’è, non esiste, non può essere governato nè controllato. La vera forza è comprendere questo “gioco” e agire di conseguenza. Se noi siamo i primi e unici artefici di quello che viviamo, allora solo in noi risiede il potere di poter cambiare qualsiasi aspetto della nostra esistenza che non fosse quello che davvero desideriamo. Tutto questo ti pare difficile? Perfino impossibile, se non addirittura una grande sciocchezza? Bene, non metto in dubbio che non sia semplice passare dal “sentirsi vittima predestinata di eventi che ci cascano addosso” a “posso creare qualsiasi cosa desideri, visto che io sono il creatore” non sia affatto semplice. La nostra mente ama muoversi su strade conosciute e consolidate, dove il percorso in sè non implichi spreco inutile di energia. E’ una grande economa nella gestione delle risorse di cui dispone. Se fino a ora è sempre funzionato tutto (bene o male che sia) facendo in questo modo, ma perchè mai oggi dovremmo cambiare investendo così tante energie in un campo ignoto, oscuro e senza alcuna sicurezza di successo? … forse perchè al momento non siamo felici? … forse perchè non ci sentiamo davvero realizzati? … oppure solo perchè sentiamo di non essere quello che potremmo essere?

L’approccio di Jeff mi piace molto, e volendo può essere riassunto con le sue stesse parole “Io insegno una sola e unica cosa: una profonda e impavida accettazione di qualunque cosa accada. Non si tratta di resa passiva o di freddo distacco ma di un affacciarsi al mistero del momento in maniera intelligente e creativa.“. Se la cosa ti incuriosisce e sei, come me, in cerca di risposte nuove, non hai che da leggere il suo libro, sono certa che ti piacerà.

Namastè!

 

La mente e le sue capacità (s)conosciute!

La mente, e quello che possiamo farne utilizzandola al meglio, è un altro degli argomenti che tanto mi affascina e del quale non mi stanco mai di apprendere.

Negli anni ho capito che la realtà in cui viviamo non potrà MAI essere davvero oggettiva, in quanto la percezione che ognuno di noi ne ha, viene sempre filtrata da chi siamo e da quello che è stato il nostro vissuto. In sostanza è come noi osservassimo qualcosa attraverso delle lenti particolari che danno un certo “colore” alla realtà che percepiamo: le mie lenti possono essere ‘azzurre’, mentre le tue potrebbero essere ‘rosse’… di conseguenza, pur ammirando la stessa identica realtà, la percezione che ne avremmo sarà totalmente differente.

Trovo che il mondo dei neuroni e delle loro infinite sinapsi sia a dir poco affascinante. Queste minuscole particelle divine, che riempiono la nostra materia cerebrale, hanno capacità davvero straordinarie e, sapendole utilizzare al meglio, è possibile migliorare la nostra esistenza… sempre se vogliamo farlo 😉 . Resta comunque un dato di fatto quello che, consapevoli o meno di questo processo, quotidianamente, noi modelliamo e creiamo la realtà in cui esistiamo e facciamo tutto questo attraverso le immagini mentali, perché la nostra mente non comprende le “parole” che emettiamo, ma funziona per immagini. A dimostrazione di questo fatto, se pensi alla parola “cane”, subito ti verrà in mente l’immagine di un particolare cane che, in un modo o nell’altro, ha fatto parte della tua vita. La parola “cane” in sé non avrà granché senso per te, per la tua realtà. L’immagine del “tuo cane” invece, sarà una parte integrante della realtà della tua esistenza.

programma-tua-realta-quantica-libroIl nuovo libro di Riccardo Tristano Tuis intitolato “Programma la tua realtà quantica” sicuramente potrebbe essere un buon modo per capire come sviluppare e migliorare le nostre potenzialità. Ciò attraverso la consapevolezza dell’interazione esistente tra mente e corpo, tra energia fisica e quella mentale, con l’uso di alcuni codici da lui creati, utili al nuovo modellamento della realtà.

Riccardo è uno scrittore, ma e anche un compositore e per finire un ricercatore indipendente. Da 25 anni segue (e pratica) differenti scuole di crescita personale: sciamanesimo, Zen, scuole gnostiche, PNL e tutto quello che potrebbe essere definito una “scienza di confine”. Da tutto ciò ha creato un suo metodo chiamato Zenix che permette di accedere alla parte conscia e a quella inconscia della nostra mente, per poter migliorare e riprogrammare il nostro potenziale, modificando così la nostra stessa realtà.

Come ormai sappiamo quasi tutti il nostro cervello produce costantemente una certa attività, che è misurabile in frequenze (ne avevo accennato anche qui, ricordi?); Riccardo Tommaso ha catalogato tutto questo grazie alla sua “neuro-teologia” che potrebbe essere utile alla sincronizzazione dei due emisferi, e questo con lo scopo ultimo di migliorare le nostre capacità meditative, intuitive e percettive. Non male, non credi?

Sicuramente la sua visione potrebbe non essere condivisibile da tutti, e per alcuni potrà apparire “pura fantasia” o fantascienza ma, seguendo il mio modo di essere e pensare, prima di capire se la visione del Sig. Tuis sia o meno in risonanza con la mia, voglio averne esperienza… e il modo più semplice per poterlo fare resta sempre quello di leggere quanto da lui prodotto. Sono quindi in attesa di ricevere questo testo, per capirne di più e per allargare ancora e ancora la mia personale conoscenza in tal senso. Sono entusiasta di questo e grata all’Universo per i suoi costanti e magnifici regali.

Ti saluto augurandoti puro bene. Namastè!

 

 

Coincidenze? Pfui, non ci credo!

Non credo assolutamente alle coincidenze, per me non esistono né sono mai esistite.

Anche se potrebbe apparire difficile da accettare, nessuno di noi si è mai trovato nel posto sbagliato, nel momento corretto. Qualsiasi cosa accada nelle nostre vite è in qualche modo la risposta a quanto abbiamo chiesto o scelto, seppur talmente tanto tempo fa (… anche in altre epoche!) da non ricordarcene più, ma era pur sempre una nostra richiesta. Sono arrivata a questa “mia certezza” nel corso del tempo, osservando gli eventi accaduti nella mia esistenza, e trovandovi dentro un significato sempre molto più profondo, anche rispetto a quanto avevo seppur inconsciamente pensato.

Schermata 12-2457383 alle 20.12.59.pngDa alcuni giorni mi sono immersa nella lettura di un nuovo libro su questo argomento (“I segni e le coincidenze in amore” di Gian Marco Bragadin) che ovviamente non è arrivato a me per pura coincidenza, anzi! Era già successo almeno altre tre volte che, recatami alla mia solita libreria di fiducia, lo avevo presto in mano, lo avevo aperto e sfogliato, ma in quelle occasioni seppure interessata, non era scattata la scintilla. Quattro giorni fa, invece, qualcosa di diverso è accaduto e sono stata letteralmente chiamata dal libro… solo dopo ho capito perché!

L’ultimo libro pubblicato da Bragadin (ma ce n’è davvero una bella serie interessante da sfogliare e approfondire!) è entrato nella mia esistenza proprio nel momento perfetto per capire e interpretare meglio quanto mi è accaduto. Ora non posso raccontarti tutto quanto, ma sappi che dopo la lettura di queste pagine (soprattutto di eventi accaduti a molti altri lettori e da lui chiariti agli scriventi) alcune cose nebulose del mio passato (recente o remoto che sia) si sono disciolte e mi è apparsa chiara la loro reale portata. La sensazione che ne ho tratta è a dir poco meravigliosa, anche per il senso di leggerezza che mi ha regalato… e che mi auguro possa donare anche a te, se deciderai di incamminarti sulla strada della SegniAnalisi (leggendo il libro potrai capire meglio di cosa si tratta) come lo stesso Gian Marco ama definirla.

Capire il vero significato del Karma, che si apre e si chiude a seconda di quanto consapevolmente agiamo in un senso o nell’altro, è sorprendentemente rinvigorente, e visto il momento che stiamo vivendo, credo sia stato davvero utile ora… e non tempo fa!

Ribadisco, il caso NON esiste e ogni evento che attiriamo e attraversiamo ha un significato importante per noi; ma bisogna saperlo capire, interpretare e assimilare. Alle volte non è facile, ma se chiediamo aiuto (anche agli Angeli, perché no?!) le cose possono diventare più semplici, stanne certo.

Buona visione consapevole, cara Anima in Cammino.

Namastè!

Pensando di pensare… penso, quindi CREO!

Oramai, per quanto mi riguarda e per quanto riguarda il mio ben-essere (intenso nel senso più globale che è possibile dare a questo termine) so bene non essere dato dall’assunzione di una determinata sostanza (medicinale allopatico o omeopatico o anche alternativo che sia) quale veicolo del miglioramento del mio stato. Quindi, in tutta sincerità, trovo perfino “inutile” (ricordiamoci che sto parlando sempre di *me stessa* sia chiaro) andare alla ricerca di medicinali o di integratori o di quant’altro possa esistere e che sarebbe (a detta magari di studi e di varie prove effettuate!) utile al mio meglio stare.

Pensiero creativo

Dopo molta vita, molte letture, parecchi incontri, alcune prove e assunzioni di vari tipi nel campo delle “medicine alternative” (sotto controllo medico o meno che sia stato) ho capito che non è grazie a questo modo che posso aiutarmi a stare meglio. Assumere una qualsiasi sostanza proveniente dall’esterno per aiutarmi in quel particolare sintomo è sostanzialmente la stessa identica procedura che usa la medicina allopatica (o ufficiale che dir si voglia) e alla fin fine NON arriva alla vera causa del problema, ossia a ciò che ha originato QUEL sintomo! Ecco allora che lo scopo essenziale del sintomo (e, conseguentemente, della malattia stessa) non viene compreso, anzi gli viene tolto anche lo scopo primario di indicatore, e di conseguenza il mio essere (nella sua totalità) non si rimette mai davvero in ordine, in equilibrio. Tutto questo porta poi allo sviluppo naturale di un nuovo sintomo, solitamente più forte e diciamo “peggiore” del primo, affichè io lo possa “sentire” … almeno questa volta. Ma se anche la volta successiva dovessi far tacere il sintomo con una sostanza (chimica o naturale che sia) otterrei solo lo scopo di *OBBLIGARE* il mio corpo a emettere un nuovo segnale, ANCORA PIU’ FORTE!

Allora ho capito una cosa. Più importante dell’assumere la giusta pastiglia, il perfetto medicamento, la medicina miracolosa per il mio stato fisico è indubbiamente arrivare a capire *COSA* il mio essere nella sua globalità sta cercando di dirmi. Quindi la “medicina” (e parlo di me stessa, non sto dando indicazioni a nessuno, sia chiaro) migliore che posso “assumere” è quella di aprire bene *le orecchie* ma soprattutto il mio *cuore* (intesi entrambi non come organi fisici, quanto come *mezzi per arrivare a qualcos’altro che sta oltre*… non so se riesco a essere abbastanza chiara).

Su tutto questo ho anche capito che il mio pensiero (che considero il *creatore* di tutta la mia realtà e da quanto ho capito anche la scienza ufficiale, in parte, sta arrivando a una conclusione che si avvicina molto a questa!) è indubbiamente la prima cosa che devo imparare a tenero sotto osservazione. Ma si deve trattare di un’osservazione particolare e “sopraffina”… utile a capire la vera origine di quanto sto vivendo. Mi sono stupita da sola dei risultati che tale osservazione ha prodotto, ma allo stesso tempo ho chiarito aspetti che nessuno mi aveva mai mostrato prima. E allora, sempre partendo da questo presupposto, mi son detta che se la cosa più importante è il PENSIERO, questo stesso pensiero può anche essere considerato la *mia medicina migliore*!

Spesso (troppo spesso) le cose semplici e facili da usare/avere, sono quelle che meno risaltano ai nostri occhi, proprio perché sono a portata di mano e perfino troppo evidenti alla vista fisica. Le cose semplici, facili da apprendere e da usare, magari pure gratuite e che non necessitano di manovre astruse nella loro attuazione, troppo spesso vengono “snobbate”, come se per il fatto di essere appunto semplici, facili e gratuite, perdessero in qualche modo di valore. Invece proprio le cose più semplici in assoluto sono le migliori e le più “utili”!

Ecco allora che ho deciso di partire dalla cura stessa dei miei pensieri (cosa che sono già anni che applico) per poter ottenere la “guarigione” della mia vita. Posso ben capire quanto una simile affermazione appaia *stramba* e *stonata* a orecchi che per la prima volta la sentono (a me era accaduto così, quando questo strano modo di percepire la realtà era entrato nella mia vita e mi ci è voluto un certo tempo – il MIO tempo – per arrivare alla sua completa comprensione) ma le cose che ci arrivano, a mio avviso, lasciano un piccolo segno, che poi sta a noi (se lo vogliamo!) coltivare o meno. Ecco, in me questo atteggiamento verso la realtà ha fatto grandi passi avanti. Non dico che sia la cosa che tutti debbano fare, anzi (amo che oguno abbia la libertà e la responsabilità di fare di sè stesso TUTTO quello che vuole) ma nel mio caso tutto ciò mi sta davvero portando verso una comprensione globale e totale di quanto ho attorno (fisico o meno che possa essere) e di quello che ho dentro e di come posso fare ad armonizzare il tutto.

Pensiero = energia = forma creata! Ecco la mia “formula magica”!!! E, guarda caso, mi arrivano sempre più conferme, mezzi e delucidazioni che riguardano proprio questo argomento. Attiro, nel vero senso del termine, tutto quello che è legato a tale affermazione.

Amplio continuamente con nuovi studi questo mio atteggiamento…. Allargo la mia conoscenza di quanti, molto prima di me, sono arrivati a certe conclusioni…. Confermo spesso quanto solo in teoria avevo appreso…. Condivido sovente con chi mi appare interessato i miei passetti quotidiani…..

Ma quel che davvero conta è che mi sento indubbiamente come se mi trovassi nel posto giusto al momento giusto, quasi a confermare ancora di più (se fosse necessario) che è proprio la MIA STRADA!

Namastè!

Guarisci te stesso, tu puoi!

Da quando è entrata nella mia vita (anni ’90), in senso “letterario” e spirituale, Louise Hay è sempre stata un punto focale della mia trasformazione, e a lei devo davvero tantissimo (uno dei miei angeli qui sul pianeta). Fino al 2011 non avevo ancora mai avuto l’occasione di poterla incontrare, ma nel settembre di quell’anno ho voluto andare a Londra a seguire uno dei suoi mitici “I can do it” …

I can do it 2011

esperienza favolosa che ho condiviso con una delle persone più splendide mai incontrate nella mia vita.

Tra pochissimi giorni (il 17 ottobre 2013) uscirà un suo nuovo libro (qui sotto l’immagine della copertina) “Guarisci te stesso” che considera la salute dal punto di vista medico, olistico, nutrizionale ed emotivo, e anche se ho già tutta la sua produzione, non posso non pensare di non poterlo leggere. Ecco perché ancora una vota, ho chiesto all’Universo di intervenire e di farmelo avere! Guarisci te stesso

Il primo libro che avevo letto era stato “Puoi guarire la tua vita” (in un’altra edizione rispetto a quella attuale), libro che se riprendo in mano oggi… cade letteralmente a pezzi, per quanto è stato usato! Ma è per questo che il libro è nato, quindi… sono certa che anche Louise sarebbe fiera, nel vedere le sue attuali condizioni! 🙂

Non ho idea se sia accaduto così per tutti, ma per me è stato il trampolino di lancio verso una vita completamente differente, soprattutto più felice, tanto che non credo di mentire (affatto) se dico di aver vissuto sicuramente già due vita in questa, presente! C’è stato un momento che è diventato lo spartiacque tra il prima (vecchia vita) e il dopo (approccio all’esistenza completamente differente… ), in cui ho potuto decidere se continuare così, lasciare questa terra oppure iniziare un nuovo percorso sconosciuto. La scelta è andata a quest’ultima opzione e da allora l’esistenza ha cambiato colore (o forse sono solo io ad aver modificato le mie “lenti”!!!). Non rimpiango nulla, nonostante tutto, e sono completamente grata per aver intimamente deciso di continuare la mia avventura terrestre.

In questo nuovo libro, troverò molte delle tecniche usate da Louise (e che in parte, alcune, ho appreso ai suoi seminari) e che è bene “rispolverare” e riutilizzare. Le sue affermazioni, il suo modo di rendermi consapevole di quanto accade attorno a me, il prendere coscienza di come letteralmente “creo” la mia realtà grazie a quanto penso e affermo… bè, hanno reso la mia vita una NUOVA vita. Sicuramente poi ce ne saranno anche di nuove, apprese dalla mia “eroina” in questi anni (ti ricordo che Louise ha da poco festeggiato il suo 87esimo compleanno). Sicuramente mi giungeranno messaggi utili in questo momento, forse anche qualcosa che neppure mi aspetto (e comunque mi auguro). Insomma, farò esattamente come Louise mi dice di fare, ossia:

Lascia che questo libro ti faccia da guida…“!

Namastè!

(Aggiornamento del 29/10/2013: il libro ha trovato la strada di casa mia, e presto sarà tra le mie mani! Come non essere grata per questa ennesima manifestazione di abbondanza divina!?!? Namastè!)