La consapevolezza è il nostro potere.

Buon anno a te, carissimo amico lettore. Si, lo so bene che l’anno è già iniziato da un po’ ma io non ero su queste pagine da un po’ di tempo, quindi essendo la prima volta che ci sentiamo quest’anno, volevo farto gli auguri di un meraviglioso splendido 2017.

A tal proposito come sta andando? Stai creando la tua meravigliosa splendida realtà nel tuo oggi, per un tuo domani ancora migliore? Io sto facendo grandi progressi e soprattutto sto ottenendo risultati ottimi. Per quel che mi riguarda, vedo costantemente quanto possiamo essere potenti e capaci, lo vedo su di me nella mia stessa vita, ma lo vedo in modo ancora più chiaro e netto nella vita di chi mi gira intorno. Anzi, a dire il vero osservarlo sugli altri è diventato un vero e proprio gioco, se devo essere sincera. Oltre al fatto che è molto più semplice ed evidente.

risveglio-spirituale-vita-quotidiana-fosterQuando ci prendiamo la piena responsabilità di tutto quello che ci riguarda e di tutto quello che conseguentemente accade nella nostra esistenza, è allora che diventiamo davvero, estremamente potenti. Un po’ sull’onda di quanto affermano moltissime delle varie teorie uscite in questi ultimi anni (da Ho’oponopono alla LOA, dalla Gratitudine alla pura Consapevolezza) anche Jeff Foster (laureato in Astrofisica a Cambridge nel 2001 che a seguito di un periodo di malattia e depressione, ha intrapreso una lunga e fruttuosa ricerca spirituale durata molti anni) nella sua ultima fatica “Il risveglio spirituale” afferma quanto da molto sto seguendo e apprendendo per comprendere, ma soprattutto per rendere migliore la mia esistenza.

La nostra mente è la grande responsabile di quanto percepiamo essere esterno a noi, e sul quale crediamo, a torto, di non avere alcun influenza, cedendo così facendo la nostra vera potenza a qualcosa che non c’è, non esiste, non può essere governato nè controllato. La vera forza è comprendere questo “gioco” e agire di conseguenza. Se noi siamo i primi e unici artefici di quello che viviamo, allora solo in noi risiede il potere di poter cambiare qualsiasi aspetto della nostra esistenza che non fosse quello che davvero desideriamo. Tutto questo ti pare difficile? Perfino impossibile, se non addirittura una grande sciocchezza? Bene, non metto in dubbio che non sia semplice passare dal “sentirsi vittima predestinata di eventi che ci cascano addosso” a “posso creare qualsiasi cosa desideri, visto che io sono il creatore” non sia affatto semplice. La nostra mente ama muoversi su strade conosciute e consolidate, dove il percorso in sè non implichi spreco inutile di energia. E’ una grande economa nella gestione delle risorse di cui dispone. Se fino a ora è sempre funzionato tutto (bene o male che sia) facendo in questo modo, ma perchè mai oggi dovremmo cambiare investendo così tante energie in un campo ignoto, oscuro e senza alcuna sicurezza di successo? … forse perchè al momento non siamo felici? … forse perchè non ci sentiamo davvero realizzati? … oppure solo perchè sentiamo di non essere quello che potremmo essere?

L’approccio di Jeff mi piace molto, e volendo può essere riassunto con le sue stesse parole “Io insegno una sola e unica cosa: una profonda e impavida accettazione di qualunque cosa accada. Non si tratta di resa passiva o di freddo distacco ma di un affacciarsi al mistero del momento in maniera intelligente e creativa.“. Se la cosa ti incuriosisce e sei, come me, in cerca di risposte nuove, non hai che da leggere il suo libro, sono certa che ti piacerà.

Namastè!

 

Annunci

La mente e le sue capacità (s)conosciute!

La mente, e quello che possiamo farne utilizzandola al meglio, è un altro degli argomenti che tanto mi affascina e del quale non mi stanco mai di apprendere.

Negli anni ho capito che la realtà in cui viviamo non potrà MAI essere davvero oggettiva, in quanto la percezione che ognuno di noi ne ha, viene sempre filtrata da chi siamo e da quello che è stato il nostro vissuto. In sostanza è come noi osservassimo qualcosa attraverso delle lenti particolari che danno un certo “colore” alla realtà che percepiamo: le mie lenti possono essere ‘azzurre’, mentre le tue potrebbero essere ‘rosse’… di conseguenza, pur ammirando la stessa identica realtà, la percezione che ne avremmo sarà totalmente differente.

Trovo che il mondo dei neuroni e delle loro infinite sinapsi sia a dir poco affascinante. Queste minuscole particelle divine, che riempiono la nostra materia cerebrale, hanno capacità davvero straordinarie e, sapendole utilizzare al meglio, è possibile migliorare la nostra esistenza… sempre se vogliamo farlo 😉 . Resta comunque un dato di fatto quello che, consapevoli o meno di questo processo, quotidianamente, noi modelliamo e creiamo la realtà in cui esistiamo e facciamo tutto questo attraverso le immagini mentali, perché la nostra mente non comprende le “parole” che emettiamo, ma funziona per immagini. A dimostrazione di questo fatto, se pensi alla parola “cane”, subito ti verrà in mente l’immagine di un particolare cane che, in un modo o nell’altro, ha fatto parte della tua vita. La parola “cane” in sé non avrà granché senso per te, per la tua realtà. L’immagine del “tuo cane” invece, sarà una parte integrante della realtà della tua esistenza.

programma-tua-realta-quantica-libroIl nuovo libro di Riccardo Tristano Tuis intitolato “Programma la tua realtà quantica” sicuramente potrebbe essere un buon modo per capire come sviluppare e migliorare le nostre potenzialità. Ciò attraverso la consapevolezza dell’interazione esistente tra mente e corpo, tra energia fisica e quella mentale, con l’uso di alcuni codici da lui creati, utili al nuovo modellamento della realtà.

Riccardo è uno scrittore, ma e anche un compositore e per finire un ricercatore indipendente. Da 25 anni segue (e pratica) differenti scuole di crescita personale: sciamanesimo, Zen, scuole gnostiche, PNL e tutto quello che potrebbe essere definito una “scienza di confine”. Da tutto ciò ha creato un suo metodo chiamato Zenix che permette di accedere alla parte conscia e a quella inconscia della nostra mente, per poter migliorare e riprogrammare il nostro potenziale, modificando così la nostra stessa realtà.

Come ormai sappiamo quasi tutti il nostro cervello produce costantemente una certa attività, che è misurabile in frequenze (ne avevo accennato anche qui, ricordi?); Riccardo Tommaso ha catalogato tutto questo grazie alla sua “neuro-teologia” che potrebbe essere utile alla sincronizzazione dei due emisferi, e questo con lo scopo ultimo di migliorare le nostre capacità meditative, intuitive e percettive. Non male, non credi?

Sicuramente la sua visione potrebbe non essere condivisibile da tutti, e per alcuni potrà apparire “pura fantasia” o fantascienza ma, seguendo il mio modo di essere e pensare, prima di capire se la visione del Sig. Tuis sia o meno in risonanza con la mia, voglio averne esperienza… e il modo più semplice per poterlo fare resta sempre quello di leggere quanto da lui prodotto. Sono quindi in attesa di ricevere questo testo, per capirne di più e per allargare ancora e ancora la mia personale conoscenza in tal senso. Sono entusiasta di questo e grata all’Universo per i suoi costanti e magnifici regali.

Ti saluto augurandoti puro bene. Namastè!

 

 

Coincidenze? Pfui, non ci credo!

Non credo assolutamente alle coincidenze, per me non esistono né sono mai esistite.

Anche se potrebbe apparire difficile da accettare, nessuno di noi si è mai trovato nel posto sbagliato, nel momento corretto. Qualsiasi cosa accada nelle nostre vite è in qualche modo la risposta a quanto abbiamo chiesto o scelto, seppur talmente tanto tempo fa (… anche in altre epoche!) da non ricordarcene più, ma era pur sempre una nostra richiesta. Sono arrivata a questa “mia certezza” nel corso del tempo, osservando gli eventi accaduti nella mia esistenza, e trovandovi dentro un significato sempre molto più profondo, anche rispetto a quanto avevo seppur inconsciamente pensato.

Schermata 12-2457383 alle 20.12.59.pngDa alcuni giorni mi sono immersa nella lettura di un nuovo libro su questo argomento (“I segni e le coincidenze in amore” di Gian Marco Bragadin) che ovviamente non è arrivato a me per pura coincidenza, anzi! Era già successo almeno altre tre volte che, recatami alla mia solita libreria di fiducia, lo avevo presto in mano, lo avevo aperto e sfogliato, ma in quelle occasioni seppure interessata, non era scattata la scintilla. Quattro giorni fa, invece, qualcosa di diverso è accaduto e sono stata letteralmente chiamata dal libro… solo dopo ho capito perché!

L’ultimo libro pubblicato da Bragadin (ma ce n’è davvero una bella serie interessante da sfogliare e approfondire!) è entrato nella mia esistenza proprio nel momento perfetto per capire e interpretare meglio quanto mi è accaduto. Ora non posso raccontarti tutto quanto, ma sappi che dopo la lettura di queste pagine (soprattutto di eventi accaduti a molti altri lettori e da lui chiariti agli scriventi) alcune cose nebulose del mio passato (recente o remoto che sia) si sono disciolte e mi è apparsa chiara la loro reale portata. La sensazione che ne ho tratta è a dir poco meravigliosa, anche per il senso di leggerezza che mi ha regalato… e che mi auguro possa donare anche a te, se deciderai di incamminarti sulla strada della SegniAnalisi (leggendo il libro potrai capire meglio di cosa si tratta) come lo stesso Gian Marco ama definirla.

Capire il vero significato del Karma, che si apre e si chiude a seconda di quanto consapevolmente agiamo in un senso o nell’altro, è sorprendentemente rinvigorente, e visto il momento che stiamo vivendo, credo sia stato davvero utile ora… e non tempo fa!

Ribadisco, il caso NON esiste e ogni evento che attiriamo e attraversiamo ha un significato importante per noi; ma bisogna saperlo capire, interpretare e assimilare. Alle volte non è facile, ma se chiediamo aiuto (anche agli Angeli, perché no?!) le cose possono diventare più semplici, stanne certo.

Buona visione consapevole, cara Anima in Cammino.

Namastè!

Pensando di pensare… penso, quindi CREO!

Oramai, per quanto mi riguarda e per quanto riguarda il mio ben-essere (intenso nel senso più globale che è possibile dare a questo termine) so bene non essere dato dall’assunzione di una determinata sostanza (medicinale allopatico o omeopatico o anche alternativo che sia) quale veicolo del miglioramento del mio stato. Quindi, in tutta sincerità, trovo perfino “inutile” (ricordiamoci che sto parlando sempre di *me stessa* sia chiaro) andare alla ricerca di medicinali o di integratori o di quant’altro possa esistere e che sarebbe (a detta magari di studi e di varie prove effettuate!) utile al mio meglio stare.

Pensiero creativo

Dopo molta vita, molte letture, parecchi incontri, alcune prove e assunzioni di vari tipi nel campo delle “medicine alternative” (sotto controllo medico o meno che sia stato) ho capito che non è grazie a questo modo che posso aiutarmi a stare meglio. Assumere una qualsiasi sostanza proveniente dall’esterno per aiutarmi in quel particolare sintomo è sostanzialmente la stessa identica procedura che usa la medicina allopatica (o ufficiale che dir si voglia) e alla fin fine NON arriva alla vera causa del problema, ossia a ciò che ha originato QUEL sintomo! Ecco allora che lo scopo essenziale del sintomo (e, conseguentemente, della malattia stessa) non viene compreso, anzi gli viene tolto anche lo scopo primario di indicatore, e di conseguenza il mio essere (nella sua totalità) non si rimette mai davvero in ordine, in equilibrio. Tutto questo porta poi allo sviluppo naturale di un nuovo sintomo, solitamente più forte e diciamo “peggiore” del primo, affichè io lo possa “sentire” … almeno questa volta. Ma se anche la volta successiva dovessi far tacere il sintomo con una sostanza (chimica o naturale che sia) otterrei solo lo scopo di *OBBLIGARE* il mio corpo a emettere un nuovo segnale, ANCORA PIU’ FORTE!

Allora ho capito una cosa. Più importante dell’assumere la giusta pastiglia, il perfetto medicamento, la medicina miracolosa per il mio stato fisico è indubbiamente arrivare a capire *COSA* il mio essere nella sua globalità sta cercando di dirmi. Quindi la “medicina” (e parlo di me stessa, non sto dando indicazioni a nessuno, sia chiaro) migliore che posso “assumere” è quella di aprire bene *le orecchie* ma soprattutto il mio *cuore* (intesi entrambi non come organi fisici, quanto come *mezzi per arrivare a qualcos’altro che sta oltre*… non so se riesco a essere abbastanza chiara).

Su tutto questo ho anche capito che il mio pensiero (che considero il *creatore* di tutta la mia realtà e da quanto ho capito anche la scienza ufficiale, in parte, sta arrivando a una conclusione che si avvicina molto a questa!) è indubbiamente la prima cosa che devo imparare a tenero sotto osservazione. Ma si deve trattare di un’osservazione particolare e “sopraffina”… utile a capire la vera origine di quanto sto vivendo. Mi sono stupita da sola dei risultati che tale osservazione ha prodotto, ma allo stesso tempo ho chiarito aspetti che nessuno mi aveva mai mostrato prima. E allora, sempre partendo da questo presupposto, mi son detta che se la cosa più importante è il PENSIERO, questo stesso pensiero può anche essere considerato la *mia medicina migliore*!

Spesso (troppo spesso) le cose semplici e facili da usare/avere, sono quelle che meno risaltano ai nostri occhi, proprio perché sono a portata di mano e perfino troppo evidenti alla vista fisica. Le cose semplici, facili da apprendere e da usare, magari pure gratuite e che non necessitano di manovre astruse nella loro attuazione, troppo spesso vengono “snobbate”, come se per il fatto di essere appunto semplici, facili e gratuite, perdessero in qualche modo di valore. Invece proprio le cose più semplici in assoluto sono le migliori e le più “utili”!

Ecco allora che ho deciso di partire dalla cura stessa dei miei pensieri (cosa che sono già anni che applico) per poter ottenere la “guarigione” della mia vita. Posso ben capire quanto una simile affermazione appaia *stramba* e *stonata* a orecchi che per la prima volta la sentono (a me era accaduto così, quando questo strano modo di percepire la realtà era entrato nella mia vita e mi ci è voluto un certo tempo – il MIO tempo – per arrivare alla sua completa comprensione) ma le cose che ci arrivano, a mio avviso, lasciano un piccolo segno, che poi sta a noi (se lo vogliamo!) coltivare o meno. Ecco, in me questo atteggiamento verso la realtà ha fatto grandi passi avanti. Non dico che sia la cosa che tutti debbano fare, anzi (amo che oguno abbia la libertà e la responsabilità di fare di sè stesso TUTTO quello che vuole) ma nel mio caso tutto ciò mi sta davvero portando verso una comprensione globale e totale di quanto ho attorno (fisico o meno che possa essere) e di quello che ho dentro e di come posso fare ad armonizzare il tutto.

Pensiero = energia = forma creata! Ecco la mia “formula magica”!!! E, guarda caso, mi arrivano sempre più conferme, mezzi e delucidazioni che riguardano proprio questo argomento. Attiro, nel vero senso del termine, tutto quello che è legato a tale affermazione.

Amplio continuamente con nuovi studi questo mio atteggiamento…. Allargo la mia conoscenza di quanti, molto prima di me, sono arrivati a certe conclusioni…. Confermo spesso quanto solo in teoria avevo appreso…. Condivido sovente con chi mi appare interessato i miei passetti quotidiani…..

Ma quel che davvero conta è che mi sento indubbiamente come se mi trovassi nel posto giusto al momento giusto, quasi a confermare ancora di più (se fosse necessario) che è proprio la MIA STRADA!

Namastè!

Guarisci te stesso, tu puoi!

Da quando è entrata nella mia vita (anni ’90), in senso “letterario” e spirituale, Louise Hay è sempre stata un punto focale della mia trasformazione, e a lei devo davvero tantissimo (uno dei miei angeli qui sul pianeta). Fino al 2011 non avevo ancora mai avuto l’occasione di poterla incontrare, ma nel settembre di quell’anno ho voluto andare a Londra a seguire uno dei suoi mitici “I can do it” …

I can do it 2011

esperienza favolosa che ho condiviso con una delle persone più splendide mai incontrate nella mia vita.

Tra pochissimi giorni (il 17 ottobre 2013) uscirà un suo nuovo libro (qui sotto l’immagine della copertina) “Guarisci te stesso” che considera la salute dal punto di vista medico, olistico, nutrizionale ed emotivo, e anche se ho già tutta la sua produzione, non posso non pensare di non poterlo leggere. Ecco perché ancora una vota, ho chiesto all’Universo di intervenire e di farmelo avere! Guarisci te stesso

Il primo libro che avevo letto era stato “Puoi guarire la tua vita” (in un’altra edizione rispetto a quella attuale), libro che se riprendo in mano oggi… cade letteralmente a pezzi, per quanto è stato usato! Ma è per questo che il libro è nato, quindi… sono certa che anche Louise sarebbe fiera, nel vedere le sue attuali condizioni! 🙂

Non ho idea se sia accaduto così per tutti, ma per me è stato il trampolino di lancio verso una vita completamente differente, soprattutto più felice, tanto che non credo di mentire (affatto) se dico di aver vissuto sicuramente già due vita in questa, presente! C’è stato un momento che è diventato lo spartiacque tra il prima (vecchia vita) e il dopo (approccio all’esistenza completamente differente… ), in cui ho potuto decidere se continuare così, lasciare questa terra oppure iniziare un nuovo percorso sconosciuto. La scelta è andata a quest’ultima opzione e da allora l’esistenza ha cambiato colore (o forse sono solo io ad aver modificato le mie “lenti”!!!). Non rimpiango nulla, nonostante tutto, e sono completamente grata per aver intimamente deciso di continuare la mia avventura terrestre.

In questo nuovo libro, troverò molte delle tecniche usate da Louise (e che in parte, alcune, ho appreso ai suoi seminari) e che è bene “rispolverare” e riutilizzare. Le sue affermazioni, il suo modo di rendermi consapevole di quanto accade attorno a me, il prendere coscienza di come letteralmente “creo” la mia realtà grazie a quanto penso e affermo… bè, hanno reso la mia vita una NUOVA vita. Sicuramente poi ce ne saranno anche di nuove, apprese dalla mia “eroina” in questi anni (ti ricordo che Louise ha da poco festeggiato il suo 87esimo compleanno). Sicuramente mi giungeranno messaggi utili in questo momento, forse anche qualcosa che neppure mi aspetto (e comunque mi auguro). Insomma, farò esattamente come Louise mi dice di fare, ossia:

Lascia che questo libro ti faccia da guida…“!

Namastè!

(Aggiornamento del 29/10/2013: il libro ha trovato la strada di casa mia, e presto sarà tra le mie mani! Come non essere grata per questa ennesima manifestazione di abbondanza divina!?!? Namastè!)

Conosci Roy e Joy?

Sicuramente, se sei una lettrice/un lettore di questo blog, avrai già sentito parlare di Roy Martina, un medico/psicologo (ma anche istruttore sportivo, atleta e più volte campione europeo di karate e judo) autore di tantissimi libri utili alla crescita, alla guarigione e all’aumento della propria consapevolezza. La sua filosofia di vita è basata soprattutto sull’enorme fiducia che egli sente nelle potenzialità di tutte le persone. A suo dire (ma anche secondo me) la nostra vita può essere creata e diventare il miracolo che sogniamo, ciò che conta è solo crederci!

Non ho ancora mai avuto l’occasione di incontrare personalmente Roy Martina (ma so per certo che accadrà perché voglio che così sia) e so che il 22-23 giugno sarà in Italia, a Bologna assieme alla moglie Joy, con il suo meraviglioso seminario “La magia della guarigione” nel quale intende aiutare le persone che lo desiderano a portare la propria vita (e la propria salute) a un livello di eccellenza ancora maggiore. Lo stesso Roy, nella presentazione dell’evento, afferma “E’ la prima volta che un campo così potente, ad alta frequenza energetica viene creato in un seminario. Sarà divertente, stimolante e trasmetterà amore: preparati a cose meravigliose!“.

Roy e Joy

Oltre che essere autore di vari best-seller (tradotti in 6 lingue) è il fondatore del “Second Center Opinion” una clinica olandese di medicina alternativa molto famosa, ma anche di un’organizzazione no-profit che aiuta bambini con problemi emozionali e/o disabili, la “Relief” (ti ricordo che lo stesso Roy è stato un bambino affetto da ADHD -deficit di attenzione/iperattività- e ha sofferto di asma e di varie allergie). Sua moglie Joy è dotata di un particolare dono per l’interpretazione degli Oracoli Christallin, esseri luminosi che lei canalizza per permettere la guarigione fisica e mentale, ma anche per avere risposte utili alla nostra esistenza. La “guarigione” avviene su livelli differenti, compresi quello delle vite passate e della nostra anima.

ChristallinA tal proposito è appena uscito un libro (che spero di poter leggere presto…) che parla proprio di questo. Si intitola “Christallin – La magia della Guarigione” e in queste pagine i coniugi Martina ci accompagnano alla ricerca del lato magico nascosto dentro ognuno di noi, uscendo dal percorso logico-lineare del cervello razionale, per addentrarci invece nella parte creativa, maestosa e illimitata dove avvengono le vere … magie! Tutti noi abbiamo la possibilità di giungere a queste risorse interiori capaci di cose impensabili, ma troppo spesso ci facciamo bloccare dalla paura e dall’incapacità. Pensiamo di non esserne in grado, erroneamente, e ci facciamo limitare dal mondo visibile e quindi tridimensionale in cui siano abituati a operare. Ma come la stessa fisica quantistica ci insegna, il nostro potere è molto al di là dei confini fisici delle tre dimensioni conosciute. E’ un potere illimitato di cui cominciamo solo adesso a vedere le infinite potenzialità.

Termino con un bellissimo oracolo angelico Chtistallin “La guarigione comincia quando smetti di percepirti come una persona che ha un problema. Devi comprendere che ogni ostacolo sul tuo cammino ti insegna a diventare più forte e a espandere il tuo potere creativo. L’ostacolo esiste affinché tu possa creare una nuova situazione, la situazione ideale per te. Guarigione significa aprire la mente a nuove possibilità che prima non vedevi. Un altro modo per definirla è con la volontà di disimparare i vecchi schemi e crerne di nuovi, cosa che gli esseri umani chiamano “volontà di cambiare”. Fare questo richiede coraggio e determinazione e ti costringe a uscire dalla scatola che contiene ciò che già conosci; questa scatola è la tua prigione e la tua comfort zone”.

Namastè!

Visualizzazione, per accellerare la creazione.

Un validissimo aiuto alla creazione consapevole è la visualizzazione, ossia il “vedere con gli occhi della mente” quello che desideriamo! Partendo sempre dal presupposto che tutto viene creato dal tuo pensiero (qualsiasi cosa vedi attorno a te è stata prima di tutto PENSATA e solo dopo realizzata… l’energia pensiero è indubbiamente CREATRICE!!!) usare l’immaginazione per creare mentalmente quello che sogni, risulta essere molto, molto potente!

Molti pensano di non essere capaci di visualizzare… sei anche tu uno di questi?
Sappi che non è assolutamente vero, perchè ogni persona sa visualizzare benissimo, in quanto è un processo strettamente personale e che è diverso per tutti! Ad alcuni può capitare di vedere delle immagini molto nitide, ad altri di percepire delle sensazioni e vedere solo dei colori (ma sapere in cuor loro che si tratta di quello) a te, magari, capita di intuire alcuni flash confusi e separati gli uni dagli altri! Ottimo! Qualunque cosa succeda quando chiudi gli occhi e visualizzi, è sicuramente la via giusta e corretta per te!

Tramite questa “creazione mentale” potrai esaudire molti dei tuoi sogni a qualsiasi livello (fisico, emotivo, spirituale…). Non esistono limiti, se non quelli che tu stesso ti poni (ricordi cosa abbiamo detto delle credenze limitanti?). Impara a fare una visualizzazione più accurata possibile (sempre usando il TUO personale modo, chiaramente) di quanto desideri ottenere, percepisciti come se tutto fosse già accaduto e senti profondamente le sensazioni che tutto questo fa scattare dentro di te. Fallo con continuità, possibilimente alla sera, prima di chiudere la giornata,quando stai per andare a dormire. Vivi in questo tuo personale e piccolo film con costanza. Vedrai che gli effetti ti stupiranno (se è la prima volta che applichi tale tecnica) favorevolmente!

Visualizzazione positivaSe hai paura di “non esserne davvero capace” (però in questo caso ti esorto a lavorare un po’ sull’autostima, che dici?), un libro davvero semplice che ho letto a tal proposito è “Visualizzazione Positiva” (sottotitolo: Prevedere e immaginare cose buone significa farle accadere) di Gudrun Della Via. Si tratta di circa 140 pagine da leggere in modo rapido e facile. Il libro è ricchissimo di utili spunti su come aiutarti a portare la visualizzazione nella tua vita (ci sono molti esercizi che potrai applicare) così da non poterti più permettere di inventare la solita e vecchia “scusa”: “Ma io non sono capace!“…
Scommettiamo?

Namastè!