Colorare con amore …

schermata-09-2457659-alle-17-09-35Quanto tempo è passato dall’ultima volta che hai utilizzato i colori (pastelli, pennarelli, cere…) per manifestare in modo creativo la realtà in cui vivi? Te la ricordi la sensazione che provavi da piccolo quando, foglio bianco sotto le mani e mille sogni in testa davi sfogo a tutto quello che ti passava per la mente e lo rendevi unico, magnifico, grandioso semplicemente tracciandolo e colorandolo? Che meraviglia anche solo a pensarci!

Da qualche anno mi sono riappropriata del mondo dei colori. Ho sempre amato molto le scatole che li contengono, specie quelle che li mostrano tutti belli allineati in gradazione crescente. Le trovo magnifiche, emozionanti. Credo di percepirne la vibrazione e risuonare assieme alle loro energie.

Poche settimane fa ho messo ordine tra le mie matite, e ho acquistato una scatola dove ne ho raccolte moltissime (di varie marche e gradazioni) e quando ne sento il bisogno, soprattutto in alcune serata, prendo quella scatola e riempio di colori le immagini che ho raccolto in una specie di album. In giro ce ne sono tantissime, basta cercare un po’. Ne esistono di mille tipi differenti e se ne trovano davvero di interessanti. Molti la chiamano Arte Terapia, io la definisco “Colorare con Amore” perché quello che davvero conta in questo esercizio/gioco non è il loro effetto cromatico, quanto l’amore che mettiamo nel farlo, questo esercizio. Lasciando andare la nostra attenzione di veglia, o parte razionale, a favore di quella creativa/istintiva, sarà indubbiamente bello vedere come saremo capaci di muoverci attraverso scelte cromatiche  apparentemente inconcepibili.

art-therapy-e-fiori-di-bach-satanassiDa poco poi, è uscita una nuova raccolta di libretti interessanti e utili, dove poter dar sfogo al nostro lato bambino (lo chiamo così, perché quando eravamo bimbi era quello predominante rispetto a oggi), magari mentre sorseggiamo una tisana profumata e ascoltando della musica rilassante, trasformando il tutto in una sorta di seduta terapeutica, quasi una meditazione dinamica.

Tra questi “Art Therapy e Fiori di Bach” di Lucilla Satanassi e Stefania Scalone, è forse quello che amo di più. In parte perché da sempre reputo i Fiori di Bach una delle terapie più delicate e contemporaneamente profonde tutt’ora esistenti, sicuramente perché la loro gentilezza accarezza il mio animo fino nel profondo, ma anche perché i disegni sono indubbiamente belli, fatto sta che ho davvero apprezzato l’unione di queste due “visioni terapeutiche”: colorare il fiore di Bach con cui ci sentiamo più in sintonia in questo preciso momento può essere davvero di aiuto alla nostra crescita, emotiva o spirituale che sia.

matite-colorateSe la cosa ti interessa e appassiona, ti consiglio di sfogliare anche gli altri “Quaderni Tematici” (Sono coraggioso, Non sono solo, So cosa voglio, Vivo qui e ora… tutti da colorare, scrivere, usare) tutti di Lucilla, e magari di lasciarti ispirare dal tuo saggio interiore nella scelta migliore per te, in questo preciso momento della tua vita. Essendo “tematici” trattano ovviamente uno specifico aspetto della nostra esistenza. Magari un aspetto che in questo momento non è abbastanza sviluppato, oppure che pensi necessiti di un qualche aiutino per renderlo preponderante. Sicuramente riempire di arcobaleni queste pagine sarà di aiuto in tal senso, di questo ne sono certa. Comunque, anche semplicemente rilassare mente e cuore mentre coloriamo, aiuterà il nostro fisico a trovare uno stato di pace migliore e più profondo.

Non ci credi? Bè, cosa ne dici di provare a farlo e poi, se vuoi, di raccontami com’è andata? Magari potresti fare qualche interessante scoperta su te stesso, o (ri)scoprire un mondo magico che avevi perduto! Io intanto ho chiesto all’Universo di farmi avere i “quaderni” che ancora non ho… con immensa gratitudine!

Namastè!

 

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Fiori di Bach, per curare l’anima.

e anche il fisico.

Fiori di BachNon ricordo quando per la prima volta ho sentito parlare di questo dolcissimo modo di curare l’anima e non solo. E’ passato tanto tempo, e forse è un ricordo che mi viene anche da tanto, tanto lontano, chissà! A ogni modo, è da sempre uno dei miei modi preferiti per intervenire sui malesseri che ogni tanto mi affliggono. Non mi hanno mai delusa, tutt’altro. Alle volte mi hanno perfino sorpresa non poco, e spesso ho allargato la cosa, assumendo anche quelli Australiani, gli Himaliani, i Californiani e così di seguito.

Sul mio percorso di vita, alcuni mesi fa è arrivata un’anima splendente che poi ho scoperto essere una grande esperta in questo campo: Elena! Qui di seguito potete trovare il suo blog (anch’esso una nuova esperienza) dove ci racconta come usare e come ottenere il meglio dall’uso dei Fiori.

Blog sulla Floriterapia di Elena Stocovaz

Per ulteriori approfondimenti sull’argomento puoi sempre leggere dei molti libri sull’argomento, qui ne trovi alcuni  e volendo puoi sempre qualche consiglio in merito a Elena o anche a me! Ora sta a te, decidere cosa fare!

Namastè!