La magia dei boschi…

Sono da sempre una curiosa. Mi piace imparare e conoscere cose nuove e interessanti, ed essendo curiosa per natura spesso, ovviamente, mi imbatto in cose che non conoscevo e che amo imparare.

Da piccola ‘accompagnavo’ mio padre in cerca di funghi e, nonostante non lo riuscissi a vedere durante le nostre “battute di caccia” (perché così eravamo soliti fare… ), sapevo che era poco distante da me e che alla fine (partivamo con direzione nord, per esempio, senza quasi mai vederci per il tempo restante) ci saremmo ritrovati dove terminava il bosco. Per me quelle erano giornate magnifiche dove respiravo a pieni polmoni l’odore del sotto-bosco e ammiravo la natura nella sua espressione libera e amorevole. Ancora oggi, se chiudo gli occhi, percepisco le stesse emozioni.

Boaschi con tataOggi che mio padre ormai da tempo è passato dall’altra parte del velo, io ritrovo la magia incantata di quelle giornate passeggiando in solitaria nei boschi di allora, oppure in altri che ancora non conoscevo. Ed è così che da qualche anno ho scoperto il potere che hanno su di me queste camminate. Apprezzo molto l’energia che si respira, specie durante la mattina, immergendomi in questo mondo fatato e perfino magico. Non mi piace condividere con nessuno questa esperienza (la foto qui a sinistra invece “racconta” di un episodio in cui ero in compagni di altri umani 🙂 ), così solitamente mi accompagna soltanto la mia cagnolina, affinché possiamo godere assieme di questa esperienza gratificante.

I grandi alberi, sanno parlare con tutti quelli che li vogliono stare ad ascoltare… anche se ovviamente non utilizzano le nostre parole ma vibrazioni e sussurri, non udibili dall’orecchio fisico. Nei boschi accadono le cose più stupefacenti, perché gli alberi comunicano con noi e tra di loro, sempre con amore e compassione, preoccupandosi perfino dei loro simili vecchi e malati. Se presterai maggior attenzione, ti giungeranno sicuramente sensazioni ed emozioni speciali, e potrai afferrare perfino i loro racconti più antichi, perché si, gli alberi come tutte le cose esistenti, sono dotati di memoria (lo confermano le più recenti scoperte scientifiche, se ce ne fosse stato bisogno).

vita-segreta-alberi-wohllebenEcco perché voglio assolutamente leggere il libro “La vita segreta degli Alberi” scritto da Peter Wohlleben, ambientalista fin dalla più tenera età, oggi 50enne, che dimostra un amore smisurato per la natura che lo circonda. Diventato ex guardia forestale, oggi ha creato un’azienda forestale ma ambientalista la cui mission è quella del ritorno alle foreste com’erano e come dovrebbero essere, senza l’intervento dell’uomo. Questo testo è una vera e propria dichiarazione d’amore indirizzata al bosco nella sua interezza e naturalità, e questo pensiero non può che essere in totale sintonia con me, vibrando in risonanza totale con il mio modo di vivere ed essere.

Uscirà il 5 settembre p.v. stay tuned!

Namastè!

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Il cammino degli Angeli

Da anni sto sognando di riuscire a fare il Cammino di Santiago, ma per il momento la cosa non è ancora possibile. Vorrei farlo tutto in un unico momento, e non a tappe, un tot chilometri all’anno, a causa della mancanza di ferie per poterlo vivere e affrontare come credo sia meglio per me. Però prima o poi questo sogno diventerà una realtà.

Nel mentre continuo a leggere e a sognare, camminando per diletto e assaporando dei racconti degli altri, di quelli che stanno affrontando ora questa esperienza e condividono con il resto del mondo la loro esperienza e le loro emozioni, facendo emozionare anche chi le legge (come me).

Giorni fa ho acquistato una rivista che solitamente non acquisto (nonostante l’argomento trattato sia uno dei miei preferiti) “Il mio angelo” (n. 2 anno 2) e oltre a trovarci un magnifico articolo su Isabelle von Fallois che molto ammiro e apprezzo, ho fatto una scoperta magnifica. Tra i tanti cammini esistenti ne esiste uno che si chiama “Il cammino degli Angeli” e che va da Roma ad Assisi, per un totale di circa 200km.

Se la cosa ti interessa, vai a leggere la storia di questo Cammino e leggi anche le varie pagine che troverai su questo bellissimo sito. Anche per te potrebbe aprirsi un nuovo mondo alato… chissà!

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Il prossimo anno sarà una data importante nella mia esistenza terrena, ho quindi deciso che sarà proprio il momento perfetto per effettuare questo Cammino. Ho chiesto a una carissima amica se voleva aggiungersi a questo mio progetto, e molto probabilmente lei e il suo compagno mi faranno da “custodi terreni” in questa meravigliosa esperienza.

Sono incredibilmente grata per quanto vedo accadere costantemente nella mia esistenza, soprattutto da quando ho iniziato a essere grata per la vita che ho, che posso condurre, e per i tanti sogni che mi è data la possibilità di realizzare. Anche con l’aiuto dei nostri meravigliosi esseri spirituali, sempre pronti ad aiutarci e a esaudire ogni nostra richiesta. Grazie Angeli per essere sempre al mio fianco!

Namastè!

I’m back

Rieccomi qui, dopo un periodo di pausa da questo blog che mi ha “incamminata” su altre e nuove strade (e parlo in senso più che letterale 😀 ).

Visto che ho finalmente preso la decisione di partire verso Santiago (la mia amica Silvia ci tornerà tra poco, per la sua terza volta, affrontando stavolta il Cammino Portoghese… ) ho cominciato a fare seriamente. Ogni week end, e per tutti gli altri giorni disponibili (quindi anche tutti quelli che ho trascorso in ferie, nelle mie amate Alpi), ho dedicato molto tempo alle camminate, raggiungendo una media di 10-15 km giornalieri circa, con punte massime di 20 km. Sono decisamente soddisfatta di quanto ho fatto e di quanto sto facendo, ma ciò ha inevitabilmente ridotto il mio tempo “libero”. Questo non è un male, sia ben chiaro. Ogni tanto è bene modificare le nostre ruotinarie quotidianità in modo da aiutare il cervello a vedere con occhi nuovi, realtà apparentemente sempre identiche a sè stesse.

A tutto questo va aggiunto la mia costante “sete di sapere” soddisfatta solo da letture (di cui magari ti parlerò nei prossimi post) che io reputo utili alla mia vita. Alla mia crescita. Al mio vivere. Insomma, lunghe immersioni tra i boschi, seguite da altrettanto entusiasmanti ore tra le pagine dei libri.

Se sei interessato, ho poi due notizie utili da darti:

 

 

  • il giorno 28 settembre 2014 parteciperò a Udine al Circle of Life 2014. Qui trovi tutti i dati se vuoi esserci anche tu. Tra gli altri partecipanti ci sarà anche Masaru Emoto (di cui ti avevo già parlato qui, ricordi?) e molti altri. Si tratta di una giornata magica, in cui le nostre energie unite creeranno una splendida onda d’amore;
  • il giorno 6 ottobre 2014 (segnatelo sul calendario!!!) inzierà una nuova meditazione gratuita con Deepack Chopra, questa volta incentrata sulle Relazioni Miracolose. Come sempre si tratta di 21 giorni in cui, quotidianamente, è possibile ricevere la mete (dal 06/09) la propria casella di posta, seguendo le indicazioni che giungeranno. Clicca qui per iscriverti all’evento.

 

Ti auguro ogni bene e ti invito, una volta di più, a mostrare gratitudine per ogni piccolo dono arrivato dall’Universo nella tua vita.

Namastè!

 

Tu camino va a Santiago: y tu… dónde vas?

Come da sempre accade nella mia vita, le cose non arrivano mai <<per caso>> (anche se queste considerazioni spesso mi diventano più chiare DOPO piuttosto che nel momento in cui sto vivendo i fatti)… ma in questo periodo, durante il quale la mia attenzione è particolarmente mirata alla crescita della mia consapevolezza, credo di essere pienamente cosciente di quanto mi sta accadendo.

Il CAMINO

Il Cammino francese (intendo il Cammino di Santiago de Compostela, of course; la foto qui sopra non è mia, ma tratta da qui) è tornato prepotentemente nella mia vita. Premetto di non averlo ancora mai affrontato, ma alcuni anni fa (… erano 10? …forse 13?… o anche qualcuno in più?!) dopo aver vissuto un periodo di gravi problemi di salute (durante il quale la mia vita era stata ri voltata come un calzino) i primi segnali da parte del Cammino erano cominciati ad arrivare, anche in modo piuttosto insistente.

Da allora ho letto, studiato, visto, ammirata e sognato molto su questo lungo percorso, metafora eccellente della vita che quotidianamente viviamo, tanto che se chiudo gli occhi e… immagino, mi pare quasi di averlo già percorso (forse, in altre vite?). So per certo, comunque, che la scelta non è “personale” nel senso che è il Cammino che viene da te, mai il contrario.

Da alcune settimane il suo richiamo è ripreso forte e chiaro. Ma questa volta è diverso. Stavolta è davvero diverso! Adesso ho deciso che tra poco più di 365 giorni (a maggio 2015 partirò da Roncisvalle) io sarò sulla strada verso Santiago! A qualcuno tutto questo tempo potrà sembrare tanto, estremo, esagerato. Per me invece è giusto così. Non ho mai avuto fretta di fare le cose nella vita, men che meno di vivere le “mie avventure”, soprattutto questa che dovrebbe proprio insegnarci maggiormente ad assaporare la lentezza dello spostarsi a piedi, piuttosto che la fretta di raggiungere la meta! Come dico sempre in varie occasioni “io mi godo il viaggio“!

Ovviamente le paure che si affollano nella mente sono già molte (…quella di non farcela, in primis) ma allo stesso tempo, il desiderio di mettere alla prova il mio stato fisico, ma soprattutto quello mentale – psicologico – emotivo è una sensazione vivida che voglio attuare. Mi vengono in mente soprattutto i 200 km delle Mesetas dove è praticamente normale camminare per chilometri e chilometri avendo per compagna solo la propria mente e le sue elucubrazioni (… che magnifica occasione di meditazione!!!). Penso anche agli impedimenti che potrebbe crearmi il mio stato di salute (sempre “precario nel suo equilibrio disallineato”) ma sono certa che gli angeli, che  da sempre mi sono accanto, guideranno ogni mio passo aiutandomi nei momenti difficili.

A metà marzo ho scritto alla Confraternita di San Jacopo di Compostella per richiedere la Credenzial (è il documento che comproverà, attraverso l’applicazioni di moltissimi timbri durante la soste, che questo pellegrinaggio sia stato effettivamente svolto) che mi permetterà poi di ottenere la Compostela, rilasciata dall’Officina del Peregrino presso Santiago, dietro presentazione della credenzial. Dopo neppure due giorni di attesa era già nelle mie mani, segno evidente che ADESSO il tempo è giusto!

Cammino di SantiagoUna mia cara amica mi ha regalato una conchiglia, o cappasanta, raccolta a Finisterre nel 2011, al termine del suo primo cammino francese, omaggiandomi anche con una bellissima calamita del KM 0, ossia la tappa finale (Santiago).

Ebbene, dopo “tanto parlare del mio Cammino, è arrivato il momento di camminare le mie parole… ” come conferma Paolo Indemini nel suo libro Il Cammino di Santiago de Compostela. Così anche io potrò chiedermi: “Tu camino va a Santiago: y tu… dónde vas?” Buen Camino a te e… ULTREYA!

Namastè!

Il mio incontro con Donna Eden.

Medicina energetica di Donna EdenAnni fa mi sono imbattuta in un prezioso libro (grazie ai suggerimenti che Zio Hack da nel suo AudioCorso VCD) scritto da Donna Eden (personaggio che mi piacerebbe, un giorno, incontrare personalmente), il cui titolo è “Medicina Energetica“, argomento che mi appassiona moltissimo e quindi me lo sono procurato subito (il libro è oggi, purtroppo, impossibile da trovare; su Amazon ho visto che in inglese c’è: Energy Medicine For Women: Aligning Your Body’s Energies to Boost Your Health and Vitality …forse presto lo tradurranno in italiano, speriamo!).

La Medicina Energetica” spiega la stessa Donna “può essere considerata un complemento alle altre forme terapeutiche e, nel contempo, si propone come un sistema completo per aiutare chiunque a conseguire una salute migliore“, riportando così, ancora una volta, alla responsbilità della persona l’idea di voler stare meglio! “Utilizzando delle semplici procedure (tecniche che vengono proposte all’interno del libro n.d.s.) potrete migliorare le condizioni di salute, migliorare l’attività mentale e aumentare sia la gioia di vivere che la vitalità”, basta davvero così “poco”, serve solo un po’… d’impegno, cosa che spesso sembra proprio non vogliamo saperne di trovare/avere!!!

Eccoti qui di seguito un bel “regalo”, un utile esempio di quanto ho trovato scritto, ma soprattutto una possibilità di applicare subito su te stesso quanto vedi fare:

Grazie agli esercizi che ti propongo qui sopra (nel libro ne trovi ancora tantissimi e suddivisi anche per “problemi e patologie”), spiegata direttamente dalla stessa Eden potrai riattivare tutti i tuoi meridiani e far scorrere così l’energia in modo più fluido e attivo, migliorando notevolmente il tuo benessere psico-fisico.

Potresti prendere l’abitudine di cominciare a questo modo la tua giornata, subito dopo esserti lavato i denti, ti fai un bel “giro” e vedrai come il resto delle ore scorrerà via in modo diverso dal solito, lasciandoti piacevolmente stupito e con la voglia di continuare a farlo in giorno dopo. Ma, per favore, non credere passivamente a quanto ti sto dicendo, sperimenta piuttosto su te stesso e vedi cosa accade. Sperimentare davvero, dal mio punto di vista, significa provare per almeno tre settimane (… ma cosa sono 21 giorni dinnanzi all’eternità?!?) a fare qualcosa, e solo dopo decidere se fa o meno per te. Avanti, coraggio, non hai nulla da perderci, tutt’altro!!!

Namastè!

I buoni propositi…

Non ci credo che l’idea di farne qualcuno con il nuovo anno non ti abbia neppure sfiorato! Certo, magari poi hai pensato bene che, visti i risultati passati, sia decisamente più sano non farne proprio. Ma allo stesso tempo sai bene che qualcosa andrebbe davvero modificato. Sono d’accordo con te, so bene quanta fatica possa costare decidere di modificare una nostra radicata e malsana abitudine, qualunque essa sia (fumare, mangiare male, sedentarietà, mangiarsi le unghie… e chi più ne ha, più ne metta). Non ho sicuramente la bacchetta magica per poterti aiutare a cambiare in pochi secondi, però, posso raccontarti come faccio e ho fatto io.

Innanzi tutto non scelgo mai di fare grandi RIVOLUZIONI in quello che vorrei, ma piccoli, piccolissimi e quasi impercettibili passi quotidiani. Talmente piccoli che non vengono quasi percepiti dalla mente, perché il vero e grande scoglio è solo quello: la nostra mente con le sue connessioni neuronali acquisite in anni e anni di ripetizioni.

Mettiamo il caso che tu voglia diventare una persona più attiva fisicamente, praticare con regolarità uno sport o ancora muoverti maggiormente per attivare il tuo corpo. Ma mettiamo anche il caso che tu sia, ora come ora, esattamente nella posizione opposta: ami il tuo divano e passare il tempo libero davanti al suo schermo oppure giocando con il PC. Ecco, questo è il punto di partenza. Sia quel che sia, non giudicarti, e prendine semplicemente atto. E’ da lì che potrai partire per migliorarti, e (aspetto positivo) di margine di miglioramento ce n’è sicuramente molto!

Se decidi (come forse hai già tentato di fare in passato) che “da lunedì” andrai a correre ogni sera, dopo il lavoro, sai bene quanto durerà il tuo proposito: all’incirca 72 ore… o poco più. Se invece cominci a introdurre, quotidianamente delle piccole varianti per renderti maggiormente attivo (recarti al lavoro a piedi di buon passo, scendere dall’autobus due fermate prima e proseguire a piedi, portare tu fuori il cane la sera e via di questo passo… ) senza pretendere da te impegni stratosferici (diciamo pure che all’inizio potrà trattarsi anche solo di DIECI minuti di impegno, non di più.. datti tempo!), vedrai che la tua mente NON cercherà di ribellarsi a questo cambiamento.

Dopo un paio di settimane o poco più di questo nuovo stile, potrai aumentare il “tiro” aggiungendo altri 5 minuti circa. Oppure potresti decidere di iscriverti a qualche corso di ballo (tango, danza del ventre, latinoamericano… ) o anche a qualche nuova disciplina sportiva (pilates, kikboxing, ecc. …) solo una volta alla settimana, ascolta cosa ti suggerisce il tuo corpo. Fai piccoli piccoli passi, in modo che il passaggio dal divano alla pista da corsa sia davvero un lento e fluido scivolare.

Fai prima diventare abitudine il fatto di muoverti un pochino, e solo dopo affina questo modo di muoverti e fallo diventare una lenta attività. Datti tempo, tutto il tempo che necessiti. Non aggredire il tuo vecchio stile di vita (è stato accanto a te per così tanto tempo) ma fallo “deviare” lentamente verso il tuo obiettivo.

Potresti anche aiutarti con qualche audio motivazionale (io li adoro!!!) come quelli pubblicati dalla mitica Debora Conti (qui puoi conoscere meglio chi è):

Audio di Walking

Come questo qui sopra: metabolismo in walking che ti aiuterebbe a “tenere il passo” e a migliorare il tuo desiderio di attività fisica (oltre che a capire meglio perché è bene fare attività fisica).

Oppure, se il tuo obiettivo non è fare attività fisica ma raggiungere altro potresti sempre farti aiutare dal suo audio PNL e autostima, che certamente ha un effetto energizzante (l’ho testato su me stessa) sulla tua mente.

Oppure puoi scegliere qualche altro audio motivante tra quelli che sono ora in offerta sul suo sito (solo fino al 6 gennaio, però!) giusti giusti per cominciare l’anno nuovo con una spinta in più!

Namastè!