La consapevolezza è il nostro potere.

Buon anno a te, carissimo amico lettore. Si, lo so bene che l’anno è già iniziato da un po’ ma io non ero su queste pagine da un po’ di tempo, quindi essendo la prima volta che ci sentiamo quest’anno, volevo farto gli auguri di un meraviglioso splendido 2017.

A tal proposito come sta andando? Stai creando la tua meravigliosa splendida realtà nel tuo oggi, per un tuo domani ancora migliore? Io sto facendo grandi progressi e soprattutto sto ottenendo risultati ottimi. Per quel che mi riguarda, vedo costantemente quanto possiamo essere potenti e capaci, lo vedo su di me nella mia stessa vita, ma lo vedo in modo ancora più chiaro e netto nella vita di chi mi gira intorno. Anzi, a dire il vero osservarlo sugli altri è diventato un vero e proprio gioco, se devo essere sincera. Oltre al fatto che è molto più semplice ed evidente.

risveglio-spirituale-vita-quotidiana-fosterQuando ci prendiamo la piena responsabilità di tutto quello che ci riguarda e di tutto quello che conseguentemente accade nella nostra esistenza, è allora che diventiamo davvero, estremamente potenti. Un po’ sull’onda di quanto affermano moltissime delle varie teorie uscite in questi ultimi anni (da Ho’oponopono alla LOA, dalla Gratitudine alla pura Consapevolezza) anche Jeff Foster (laureato in Astrofisica a Cambridge nel 2001 che a seguito di un periodo di malattia e depressione, ha intrapreso una lunga e fruttuosa ricerca spirituale durata molti anni) nella sua ultima fatica “Il risveglio spirituale” afferma quanto da molto sto seguendo e apprendendo per comprendere, ma soprattutto per rendere migliore la mia esistenza.

La nostra mente è la grande responsabile di quanto percepiamo essere esterno a noi, e sul quale crediamo, a torto, di non avere alcun influenza, cedendo così facendo la nostra vera potenza a qualcosa che non c’è, non esiste, non può essere governato nè controllato. La vera forza è comprendere questo “gioco” e agire di conseguenza. Se noi siamo i primi e unici artefici di quello che viviamo, allora solo in noi risiede il potere di poter cambiare qualsiasi aspetto della nostra esistenza che non fosse quello che davvero desideriamo. Tutto questo ti pare difficile? Perfino impossibile, se non addirittura una grande sciocchezza? Bene, non metto in dubbio che non sia semplice passare dal “sentirsi vittima predestinata di eventi che ci cascano addosso” a “posso creare qualsiasi cosa desideri, visto che io sono il creatore” non sia affatto semplice. La nostra mente ama muoversi su strade conosciute e consolidate, dove il percorso in sè non implichi spreco inutile di energia. E’ una grande economa nella gestione delle risorse di cui dispone. Se fino a ora è sempre funzionato tutto (bene o male che sia) facendo in questo modo, ma perchè mai oggi dovremmo cambiare investendo così tante energie in un campo ignoto, oscuro e senza alcuna sicurezza di successo? … forse perchè al momento non siamo felici? … forse perchè non ci sentiamo davvero realizzati? … oppure solo perchè sentiamo di non essere quello che potremmo essere?

L’approccio di Jeff mi piace molto, e volendo può essere riassunto con le sue stesse parole “Io insegno una sola e unica cosa: una profonda e impavida accettazione di qualunque cosa accada. Non si tratta di resa passiva o di freddo distacco ma di un affacciarsi al mistero del momento in maniera intelligente e creativa.“. Se la cosa ti incuriosisce e sei, come me, in cerca di risposte nuove, non hai che da leggere il suo libro, sono certa che ti piacerà.

Namastè!

 

Raggiungere i 90 anni… è semplicemente un numero!

Se penso che sabato 8 ottobre compirà 90 anni… mi pare ancora incredibile! Louise Hay è una maestra magnifica che amo da anni, ed è uno specchio sconvolgente di cosa possiamo fare e raggiungere nella nostra vita, semplicemente cambiando il nostro modo di pensare!
schermata-10-2457667-alle-14-28-26E visto che è il suo compleanno, seguendo l’onda di gratitudine che l’ha fatta arrivare a questa magnifica età in queste splendide e desiderabili condizioni (fisiche, emotive, mentali) è lei stessa a farci un bellissimo regalo.
Iscrivendoti alla sua news letter qui (scorri la pagina fino alla fine… e troverai come fare) ti sarà possibile scaricare una serie di 400 affermazioni per amare noi stessi e il nostro corpo (in inglese e letta direttamente da Louise) completamente gratuita e da poter usare quotidianamente, come lei stessa fa… e visti i risultati, perché non seguire il suo esempio?
Non ha importanza quale sia attualmente il nostro punto di partenza (come età, come stato fisico, o psicofisico) quello che è indispensabile capire è che possiamo rendere i nostri prossimi anni di vita, i migliori e più gratificanti mai avuti sotto tutti i possibili punti di vista. Ma sta sempre a noi scegliere come crearli!
To all the bodies on the planet, I dedicate this to you, with love. By repeating these affirmations over and over, you will be planting new seeds in the fertile soil of your subconscious mind, and they will become true for you., Louise Hay
Con immenso amore e gratitudine per la tua presenza nella mia vita, ti ringrazio dal più profondo del mio cuore!
Thank you so much lovely soul!
Namastè!

Alterazioni del cervello grazie ai toni binaurali.

maxresdefault Hai mai sentito parlare di toni (o battiti) binaurali (binaural beats in inglese)? Puoi Guarire la Tua VitaIo ho fatto la loro conoscenza grazie alla mia mentore e maestra, Louise L. Hay e alla sua amica Cheryl Richardson. Durante un corso tenutosi a Londra, che Louise ha svolto assieme a Cherry, (se la cosa ti interessa puoi seguirlo anche tu da casa, visto che è stato registrato ed edito come UnivesityPuoi Guarire La Tua Vita“) fu proprio Cherry a parlarne. Per le persone che sono mentalmente sempre molto attive (alle volte perfino troppo!), a cui può anche capitare di svegliarsi durante la notte a causa dei mille  e più pensieri, suggeriva di utilizzare proprio i battiti binaurali, fenomeno che avviene solo grazie all’ascolto di suoni con l’uso di auricolari. Toni binaurali E’ il cervello stesso a creare, al suo interno, tali “battiti o battimenti” nel momento in cui due suoni con frequenze differenti vengono ascoltati contemporaneamente, ma uno dall’orecchio destro e l’altro da quello sinistro. Ascoltando i CD o gli MP3 che li contengono, percepiamo solo il suono del mare, oppure quello della pioggia o anche un bel fuoco crepitante, insomma suoni presenti in natura e decisamente rilassanti. All’interno del cervello, però, la produzione delle onde cerebrali si modifica totalmente. L’ascolto di questi file è infatti utile a modificare le frequenze delle onde cerebrali, a seconda di quello che vogliamo ottenere: per una maggiore creatività useremo le onde teta, per uno stato di grande rilassamento quelle delta e così via. Quando ti avevo parlato di Theta Healing avevo spiegato la differenza tra le varie tipologie di onde cerebrali, per cui ti invito a rileggere il post qui (ma anche a guardare l’immagine sottostante). binaural_beats_wave_ranges1 E’ poi possibile combinare l’uso dei toni binaurali assieme alle affermazioni (tutto quello che dici è un’affermazione, ricordalo!) per ottenere un grande risultato. Quindi se dovesse capitarti di avere una mente super attiva, che ti tiene sveglio anche durante la notte, ascolta un file (sempre con gli auricolari) affermando contemporaneamente che la vita ti ama e che tutto quello che accade è per il tuo massimo bene. Dopo 10 minuti è possibile tu sia riuscito a entrare in uno stato di profondo rilassamento che ti aiuterà a riprendere il sonno interrotto. Se sei un appassionato di tecnologia potresti anche creare da solo un file con battiti binaurali e affermazioni potenti da ascoltare in questi casi…. non mettiamo limiti alle possibilità che esistono. Per possiedi un iPhone puoi scaricare, gratuitamente una APP che si chiama “Altered State” dove trovi i vari battiti binaurali associati allo stato che vuoi ottenere. Comodissima! Oppure puoi trovare in rete alcuni siti che ti permettono di scaricare file di questo tipo. Anche il web, come l’Universo, non pone limiti alle possibilità che esistono, quindi agisci ora. Sono certa che ne resterai entusiasta. Namastè!

Pensando di pensare… penso, quindi CREO!

Oramai, per quanto mi riguarda e per quanto riguarda il mio ben-essere (intenso nel senso più globale che è possibile dare a questo termine) so bene non essere dato dall’assunzione di una determinata sostanza (medicinale allopatico o omeopatico o anche alternativo che sia) quale veicolo del miglioramento del mio stato. Quindi, in tutta sincerità, trovo perfino “inutile” (ricordiamoci che sto parlando sempre di *me stessa* sia chiaro) andare alla ricerca di medicinali o di integratori o di quant’altro possa esistere e che sarebbe (a detta magari di studi e di varie prove effettuate!) utile al mio meglio stare.

Pensiero creativo

Dopo molta vita, molte letture, parecchi incontri, alcune prove e assunzioni di vari tipi nel campo delle “medicine alternative” (sotto controllo medico o meno che sia stato) ho capito che non è grazie a questo modo che posso aiutarmi a stare meglio. Assumere una qualsiasi sostanza proveniente dall’esterno per aiutarmi in quel particolare sintomo è sostanzialmente la stessa identica procedura che usa la medicina allopatica (o ufficiale che dir si voglia) e alla fin fine NON arriva alla vera causa del problema, ossia a ciò che ha originato QUEL sintomo! Ecco allora che lo scopo essenziale del sintomo (e, conseguentemente, della malattia stessa) non viene compreso, anzi gli viene tolto anche lo scopo primario di indicatore, e di conseguenza il mio essere (nella sua totalità) non si rimette mai davvero in ordine, in equilibrio. Tutto questo porta poi allo sviluppo naturale di un nuovo sintomo, solitamente più forte e diciamo “peggiore” del primo, affichè io lo possa “sentire” … almeno questa volta. Ma se anche la volta successiva dovessi far tacere il sintomo con una sostanza (chimica o naturale che sia) otterrei solo lo scopo di *OBBLIGARE* il mio corpo a emettere un nuovo segnale, ANCORA PIU’ FORTE!

Allora ho capito una cosa. Più importante dell’assumere la giusta pastiglia, il perfetto medicamento, la medicina miracolosa per il mio stato fisico è indubbiamente arrivare a capire *COSA* il mio essere nella sua globalità sta cercando di dirmi. Quindi la “medicina” (e parlo di me stessa, non sto dando indicazioni a nessuno, sia chiaro) migliore che posso “assumere” è quella di aprire bene *le orecchie* ma soprattutto il mio *cuore* (intesi entrambi non come organi fisici, quanto come *mezzi per arrivare a qualcos’altro che sta oltre*… non so se riesco a essere abbastanza chiara).

Su tutto questo ho anche capito che il mio pensiero (che considero il *creatore* di tutta la mia realtà e da quanto ho capito anche la scienza ufficiale, in parte, sta arrivando a una conclusione che si avvicina molto a questa!) è indubbiamente la prima cosa che devo imparare a tenero sotto osservazione. Ma si deve trattare di un’osservazione particolare e “sopraffina”… utile a capire la vera origine di quanto sto vivendo. Mi sono stupita da sola dei risultati che tale osservazione ha prodotto, ma allo stesso tempo ho chiarito aspetti che nessuno mi aveva mai mostrato prima. E allora, sempre partendo da questo presupposto, mi son detta che se la cosa più importante è il PENSIERO, questo stesso pensiero può anche essere considerato la *mia medicina migliore*!

Spesso (troppo spesso) le cose semplici e facili da usare/avere, sono quelle che meno risaltano ai nostri occhi, proprio perché sono a portata di mano e perfino troppo evidenti alla vista fisica. Le cose semplici, facili da apprendere e da usare, magari pure gratuite e che non necessitano di manovre astruse nella loro attuazione, troppo spesso vengono “snobbate”, come se per il fatto di essere appunto semplici, facili e gratuite, perdessero in qualche modo di valore. Invece proprio le cose più semplici in assoluto sono le migliori e le più “utili”!

Ecco allora che ho deciso di partire dalla cura stessa dei miei pensieri (cosa che sono già anni che applico) per poter ottenere la “guarigione” della mia vita. Posso ben capire quanto una simile affermazione appaia *stramba* e *stonata* a orecchi che per la prima volta la sentono (a me era accaduto così, quando questo strano modo di percepire la realtà era entrato nella mia vita e mi ci è voluto un certo tempo – il MIO tempo – per arrivare alla sua completa comprensione) ma le cose che ci arrivano, a mio avviso, lasciano un piccolo segno, che poi sta a noi (se lo vogliamo!) coltivare o meno. Ecco, in me questo atteggiamento verso la realtà ha fatto grandi passi avanti. Non dico che sia la cosa che tutti debbano fare, anzi (amo che oguno abbia la libertà e la responsabilità di fare di sè stesso TUTTO quello che vuole) ma nel mio caso tutto ciò mi sta davvero portando verso una comprensione globale e totale di quanto ho attorno (fisico o meno che possa essere) e di quello che ho dentro e di come posso fare ad armonizzare il tutto.

Pensiero = energia = forma creata! Ecco la mia “formula magica”!!! E, guarda caso, mi arrivano sempre più conferme, mezzi e delucidazioni che riguardano proprio questo argomento. Attiro, nel vero senso del termine, tutto quello che è legato a tale affermazione.

Amplio continuamente con nuovi studi questo mio atteggiamento…. Allargo la mia conoscenza di quanti, molto prima di me, sono arrivati a certe conclusioni…. Confermo spesso quanto solo in teoria avevo appreso…. Condivido sovente con chi mi appare interessato i miei passetti quotidiani…..

Ma quel che davvero conta è che mi sento indubbiamente come se mi trovassi nel posto giusto al momento giusto, quasi a confermare ancora di più (se fosse necessario) che è proprio la MIA STRADA!

Namastè!

Era il 1880…

e il 27 giugno di quell’anno in Alabama, a Tuscumbia, nasceva Helen Adams Keller. All’età di 19 mesi la piccola Helen venne colpita da una malattia misteriosa che la rese completamente cieca e sorda, rendendola così Helen & Anneprigioniera del suo stesso corpo. Sola e abbandonata a sé stessa, senza la possibilità di poter comunicare con il mondo esterno, condusse una vita praticamente selvaggia per i suoi primi 5 anni… finché un’educatrice ipovedente, Anne Sullivan, non riuscì a trovare il modo per aiutarla. Grazie al suo aiuto, Helen migliorò tantissimo e in bravissimo tempo riuscì a leggere e scrivere in braille. Ci vollero alcuni anni, ma all’età di 10 anni Helen iniziò a scrivere mostrando a tutto il mondo il suo grande talento e nel 1900 entrò al Radcliffe College (la prima persona sorda e cieca in tutto il mondo a seguire un corso universitario), dove ottenne la laurea in legge nel 1904, grazie alla quale divenne una grande attivista nella difesa dei diritti dei disabili, dei movimenti per la pace e per il controllo delle nascite!

Lessi la storia di Helen per caso (… ma esiste, o si tratta di sincronicità che hanno un significato particolare?) che ero ancora una bambina (ma già un’accanita lettrice di tutto quello che capitava nelle mie mani) e mi colpì tantissimo. Mi impressionò la sua forte volontà di apprendere, di riuscire a superare le barriere che la vita le aveva regalato, di andare oltre agli handicap per poter vivere la vita che desiderava. Ero affascinata dalla sua capacità di andare molto oltre gli ostacoli oggettivi, verso gli obiettivi che aveva deciso di raggiungere. Mi sembrava impossibile che una persona, per giunta una bambina potesse avere una tale forza e volontà. Ai miei occhi era una vera eroina!

Qualche anno dopo mi capitò, sempre per effetto delle famose sincronicità, di vedere anche il film tratto da u  romanzo ispirato alla sua storia (The Miracle Worker …sono riuscita a trovarlo solo in inglese) in italiano intitolato “Anna dei Miracoli” (di Arthur Penn del 1962 dove entrambe le attrici che rappresentavano le due protagoniste vinsero il premio Oscar) che ricordo aumentò, se possibile, la mia già grandissima ammirazione per questa piccola grande donna, anzi, per queste piccole GRANDI DONNE, Helen e la sua istitutrice Anna.

La storia vera di queste due anime mi è da allora di grande esempio e conforto, specie nelle giornate buie che accadono nella vita di tutti, ma mi basta ricordare le difficoltà affrontate e superate da Helen e Anne per rendermi conto di quanto sono davvero fortunata io. E con immensa gratitudine per aver condiviso la sua storia con tutti noi attraverso la scrittura che oggi ho ripensato a lei, a loro, alla vita che hanno affrontato e a come l’hanno resa un vero grande miracolo.

Namastè!

La Biologia delle Credenze.

Restando sempre sul tema di quanto ti avevo raccontato nell’ultimo post (prima di questo) ti propongo un libro davvero “rivoluzionario” (ma allo stesso tempo illuminante, of course) che mi è capitato di leggere qualche anno fa e nel quale ho ritrovato esposte, in modo chiaro e semplice, molte teorie nelle quali credo profondamente e che vengono riprese anche da Lissa Rankin (di cui avevo parlato qui)!

B-Lipton-02La Biologia delle Credenze di Bruce Lipton (che ho personalmente potute conoscere, ascoltare e applaudire a Londra nell’I can do it di Louise Hay del 2011)

B-Lipton-01è un libro che ti consiglio  di leggere, se ne avrai l’occasione. La teoria di Lipton afferma Biologia delle credenzeche “ogni cellula del nostro corpo può essere paragonata a un essere intelligente, dotato di intenzionalità e scopo, in grado di sopravvivere autonomamente, il cui ‘vero’ cervello è costituito dalla membrana“, quindi non più dal nucleo (con relativo DNA) come il pensiero comune da sempre ha affermato. Ne consegue che il comportamento cellulare dipende esclusivamente da quello che esse (le cellule) percepiscono e ricevono dall’ambiente in cui si vengono a trovare, ma, ancora di più, dalla percezione che lo stesso essere umano (formato appunto da cellule) ha dell’ambiente!

Il nostro pensiero diventa il creatore della vita che viviamo, influenzando le stesse cellule in modo profondo, tanto da modificarle in base a questo principio. E cosa ci può essere di più magico e POTENTE di questo?

Namastè!

Il circo della farfalla…

Hai mai pensato a quale percorso deve fare una farfalla prima di essere tale? Non nasce con quelle splendide Butterfly circuscoloratissime ali, ma devo passare attraverso molte trasformazioni, piccole “morti” per poter mostrare a tutto il mondo la sua eccezionale bellezza. Un vero miracolo della natura, a pensarci bene.

Mesi fa ho trovato il link a questo filmato che mi ha davvero impressionata, perché mostra in modo ineluttabile come davvero i limiti che crediamo di avere siano perdenti solo nella nostra testa. “Il circo della farfalla” (un cortometraggio del 2009 diretto da Joshua Weigel) è una storia che non può lasciare indifferenti, assolutamente. Anzi, potrebbe anche modificare per sempre la tua percezione della realtà.

Come afferma lo stesso Mr Mendez “Ognuno è ciò che crede di essere“. E tu… cosa o chi pensi di essere in realtà? Con le risorse che hai ricevuto alla nascita, dove credi ti sarà possibile arrivare? Qual’è il tuo limite estremo? E… sei sicuro che lo sia davvero? Ricorda, è sempre possibile trovare un nuovo modo per aiutarti, per trovare e usare le tue risorse, anche quando tutto e tutti non hanno fatto altro che ripeterti che così non è. Riprenditi il tuo vero potere e non dimenticare… “Più grande è la lotta, più glorioso è il trionfo“.

Buona visione.

Namastè!