I love London, anche VEG!

Ho sempre amato Londra, da quando ci sono stata per la prima volta (nel lontanissimo 1986) ho sempre creduto fosse un luogo magico, ricco di opportunità, possibilità e mille cose da fare, vedere, leggere, vivere… insomma, per me il top in assoluto.

Sono tornata a Londra tantissime volte, e ci tornerò ancora altrettante nella mia vita, perché le sensazioni che provo quando sono lì, sono impareggiabili. In qualsiasi zona della città io mi possa trovare, mi sento sempre protetta e al sicuro, oltre che amata. Si, Londra sa amare, chi la ama incondizionatamente.

Grazie a un noto social network (… non sono né buoni né cattivi, è sempre il loro uso che li rende tali) ho conosciuto una ragazza indubbiamente speciale che vive lì, nella lovely London, e che si occupa di alimentazione vegana (… ma non solo). Ha un bellissimo (e interessantissimo) sito – Natureat – dove spiega passo passo come farli, ma allo stesso tempo offre tantissimi utili e intelligenti indicazioni su come crearli e provarli, ma anche molto di più.

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Proprio questa mattina ha pubblicato un articolo davvero interessante, e visto che unisce il luogo che amo all’alimentazione naturale, ho deciso di condividerlo qui:

18 Cose da fare a Londra – Guida alternativa

Se sei anche solo un po’ curioso, fai un giro sulle sue pagine. Potrai ammirare le immagini dei piatti che crea e condivide, ma anche tutte le notizie che regala ai lettori dalle sue pagine web. Potrai anche scaricare gratuitamente un magazine con altrettante notizie e/o ricette. Quindi, cosa aspetti?

Buona lettura e … visione!

Namastè!

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Viaggiare parte dal cuore…

Ho sempre pensato che viaggiare fosse uno dei modi migliori per conoscere e apprendere, e che dopo tale esperienza, nessuno potesse essere più quello di prima della partenza, ma… ieri sera ho scoperto che anche ascoltare chi ha fatto tutto ciò, è una cosa emozionante e coinvolgente e… può insegnare molto (se si sa e si vuole ascoltare).

Oggi come oggi, decidere di partire verso luoghi nuovi è indubbiamente molto più semplice che un tempo. Quando Internet e i cellulari non erano neppure nei nostri sogni, l’unico modo per conoscere qualcosa sulla meta designata erano i libri che raccoglievamo le dritte per poter muoversi spendendo il meno possibile, ma allo stesso tempo davano indicazioni su cosa vedere, cosa fare, dove andare… Insomma su tutto quello che c’era da fare. Alle volte il “prima” era molto emozionante, la preparazione e programmazione di come e dove andare, raccoglieva ore e ore di studio sulle tappe da fare diventando essa stessa, alla fin fine, parte del viaggio. Quest’ultima parte, per il vero viaggiatore (non il turista) è valida anche oggi… e i mezzi tecnologici che abbiamo sono diventati un supporto e un aiuto incredibile.

Let s go EuropeUno dei “testi sacri” che esistevano già 20 anni fa, è “Let’s go Europe” (ma io ne sono venuta a conoscenza soltanto ieri sera!!!) dove venivano, e tutt’oggi vengono indicate, tantissime dritte utili agli studenti americani (è scritta dagli studenti di Harvard per studenti, ma questo non la limita a quell’uso, ovviamente, basta dare un’occhiata qui) che desideravano fare il famoso-mitico viaggio in Europa. La persona che me ne ha parlato, riferendosi al suo primo viaggio in Inter-Rail nel 1989 verso Mosca (prima del crollo del Muro di Berlino e degli enormi cambiamenti che la Russia ha vissuto), mi ha spiegato che all’epoca era difficile procurarsela, e che solo durante una tappa a Monaco era riuscita ad acquistarla scendendo al volo, perché era il posto più vicino per poterla avere. Ma… prima di questo, la sua scoperta risaliva a un colloquio con alcuni studenti americani, durante il quale si era copiata un sacco di appunti utili per potersi muovere alla scoperta di nuove avventure!!! Sono rimasta incantata, lo ammetto, da queste storie così lontane dalla realtà dei viaggi che conoscevo, e questo scambio mi ha fatto nascere un desiderio che fino a ora non avevo mai neppure sfiorato: affrontare un giorno la Transiberiana, seguendo le orme della strada ferrata… verso luoghi e mondi diversissimi tra loro.

Sul sito che ti ho indicato qui sopra, potrai trovare anche molte altre cose interessanti se stai pensando di diventare un viaggiatore. Se invece sei solo un curioso (ottimo!!!) potrai comunque sbizzarrire la tua fantasia, sognando di partire e provando ad organizzare il tutto. In ogni caso non potrai mai non metterci il cuore, perché solo grazie a lui il tuo viaggio (reale o meno che sia) sarà indimenticabilmente istruttivo.

Namastè!